Collezione Ficco e Cervone
Il percorso illustra le principali fasi relative alla formazione della Collezione Ficco e Cervone e le vicende legate alla sua musealizzazione.
Non si hanno elementi certi relativi alla storia degli scavi che consentirono al Canonico Ficco ed al farmacista di Ruvo Raffaele Cervone la creazione di una raccolta di duecentocinquantaquattro oggetti, tra vasi figurati, oreficerie, lastre dipinte ed armature in bronzo acquistata dal Real Museo Borbonico di Napoli il 19 giugno 1838 per 8.014 ducati. L’intera collezione sarebbe stata venduta alla Germania se il Ministro dell’Interno Nicola Santangelo non ne avesse sollecitato l’acquisto, il cui elenco e valutazione fu fatta da Salvatore Fenicia, segretario della Commissione per gli scavi di Ruvo.


