Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Home Percorsi percorsi urbani Da Palazzo Reale al Duomo
Vai su di un livello
Collezione

Da Palazzo Reale al Duomo

- piazza Plebiscito, piazza Municipio, via Medina, Santa Maria La Nova, Banchi Nuovi, via Mezzocannone, via Paladino, via Duomo (palazzo Cuomo) -

Piazza Plebiscito, con l'emiciclo di San Francesco di Paola chiuso dalla facciata del Palazzo Reale, è parte di un complesso sistema urbanistico che si definisce tra il seicento e il primo ottocento, e che collega le varie direttrici urbane, quella sette-ottocentesca verso Chiaia, quella vicereale di via Toledo, quelle verso la città antica e verso il porto. Da piazza Trieste e Trento si imbocca via San Carlo. Sul lato sinistro il fronte principale della Galleria Umberto, sulla destra il Teatro di San Carlo, costruito nel 1737 su disegno di Giovanni Antonio Medrano. La facciata neoclassica è di Antonio Niccolini (1810-1812). Dietro il l oggiato ionico, in ampi saloni nel gusto del neoclassicismo di metà ottocento, è ospitato dal 1861 il Circolo dell'Unione.Passando viceversa dall'interno del Palazzo Reale, si attraversa il cortile d'onore, sui cui si apre lo scalone di accesso all'appartamento storico (meritano di essere visti il cortile del Belvedere e quello delle carrozze). Si entra nel giardino, realizzato in chiave romantica da Federico Dehnhardt (dopo il 1842). Dal terrazzo della spianata un ponte collega con i bastioni di Castelnuovo e con il cortile, dove è ospitato il Museo Civico. Usciti sulla piazza Municipio, sulla destra la Stazione Marittima e quindi il teatro Mercadante, già del Fondo, opera di Francesco Sicuro (1778); rifatto nel 1892. Sul lato a monte Palazzo San Giacomo, sede del Municipio. Per via Medina ci si dirige verso la città antica. La strada è ricca di presenze importanti: la trecentesca chiesa dell'Incoronata, San Giorgio dei Genovesi, i palazzi d'Aquino e Caracciolo di Forino, opera di Ferdinando Fuga, palazzo Fondi, rimaneggiato su disegno del Vanvitelli, le chiese della Pietà dei Turchini e di San Diego, il fronte ottocentesco del palazzo Carafa di Nocera. Superata via Diaz ci si addentra, per via Santa Maria la Nova, nella città rinascimentale. Sulla destra la chiesa omonima e i chiostri. Ci si avvia quindi verso via Mezzocannone in un percorso ricco di dettagli da scoprire. Si segnalano il quattrocentesco palazzo Penna, dalla facciata a bugnato con i gigli angioini, il palazzo Palmarice, opera di Ferdinando Sanfelice, palazzo Casamassima, le chiese di Santa Maria dell'Aiuto e dei SS. Demetrio e Bonifacio. Superati i Banchi Nuovi si giunge a Largo San Giovanni Maggiore, ove prospettano palazzo Giusso, sede dell'Istituto Universitario Orientale, la Cappella San Giovanni dei Pappacoda, dallo splendido portale gotico, e la chiesa di San Giovanni Maggiore. Via Mezzocannone è dominata dalla mole dell'Università Centrale (1897-1908), massiccia opera di rimaneggiamento compiuta dal Risanamento inglobando edifici civili e religiosi. Siamo ai margini della città greco-romana. Su via Paladino aprono la chiesa e il convento di Santa Maria Donnaromita, il palazzo Brancaccio (si noti il portale durazzesco) e Santa Maria di Montevergine, dietro una cancellata. Scendendo verso via Duomo, i vicoli sulla sinistra denunciano la maglia ortogonale della città antica. Si incontrano l'Istituto Tecnico Elena di Savoia, con elementi d'architettura gotico-catalana del palazzo Carafa d'Andria, e il convento e la chiesa dei SS. Marcellino e Festo, oggi sede universitaria. Sulla sinistra, la chiesa dei SS. Severino e Sossio ed il convento, oggi Archivio di Stato, cui si accede dalla piazzetta Grande Archivio (al centro una fontana ad arco dedicata a Filippo IV). A sinistra, per via De Blasiis, si giunge al tempietto rinascimentale di Santa Maria della Stella alle Paparelle, di Giovanni Donadio (1519). Per via D'Alagno, aperta nel chiostro del Divino Amore, si giunge a palazzo Como, sede del Museo Civico Gaetano Filangieri. Nella piazzetta antistante si noti la qualità decorativa di alcuni portali. (Paolo Mascilli Migliorini)