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Investimenti immobiliari: i giovani puntano sul mattone

Gli italiani hanno sempre visto la casa come principale forma di investimento anche per realizzare il sogno di disporre di uno spazio di proprietà accogliente e adatto per le proprie esigenze familiari. Dopo anni molto complicati dovuti alla crisi economica della zona Euro e di una serie di situazioni particolare tra cui il Coronavirus, finalmente le persone e soprattutto i giovani tornano a investire sul settore immobiliare.

La risalita del mercato immobiliare

Gli ultimi 10-15 anni sono stati molto complicati per il settore immobiliare per via di tante circostanze che hanno fatto scendere vertiginosamente i prezzi delle case a metro quadrato, sgretolando di fatto il mito del mattone come forma di investimento più sicuro e soddisfacente. Oggi, finalmente, dopo le ulteriori difficoltà imposte dalla diffusione del contagio da covid-19, per il mercato immobiliare si intravede la luce alla fine del tunnel. Il settore è ripartito come conferma il numero considerevole di compravendite già sottoscritte nei primi mesi del 2022. Tuttavia, il primo incoraggiante segnale di crescita si era avvertito già nel 2021 come evidenziato da uno studio diramato dall’Agenzia delle Entrate per cui si era avuto un incremento del 34% di contratti di compravendita rispetto al 2020 e del 24% rispetto all’anno 2019. In termini assoluti lo scorso anno ci sono state 749 mila transazioni con un interessante fenomeno che ha visto primeggiare soprattutto le cittadine e i comuni non capoluogo rispetto alle grandi città. Segno evidente che il covid qualche strascico lo ha lasciato.

Home working e casa di proprietà: un binomio vincente

La ripartenza del mercato immobiliare riguarda anche il settore degli affitti con tantissimi giovani che hanno deciso di lasciare il nido di famiglia e iniziare una propria vita di indipendenza. Infatti, ci sono dati incoraggianti anche per quanto riguarda gli affitti a Como (https://www.offrocasa.com/affitti-como.html) e in altre città con un numero di abitanti non eccessivo. Numeri positivi anche per le metropoli italiane con Milano, Roma, Napoli e Torino in prima linea. Dagli studi di settore, ed in particolare secondo i dati proposti dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, oggi la casa di proprietà è tornata nuovamente in cima alle preferenze degli italiani una percentuale del 35% il che significa che il mattone è nuovamente la principale forma di investimento. Questo tornare al passato è dovuto anche alle ripercussioni del covid e soprattutto alla possibilità di lavorare in modalità Home Working. Siccome questa tipologia di collaborazione aziendale sta ottenendo sempre maggior riscontro, molti giovani hanno deciso di investire sulla casa per avere un ambiente confortevole dove vivere e lavorare.

I motivi per cui investire sul mattone

Sempre secondo i dati emersi dalla ricerca effettuata dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, le motivazioni che stanno spingendo ad una risalita delle compravendite immobiliari sono molteplici. La metà degli intervistati ha evidenziato che l’acquisto viene preferito perché permette di sentire più sua l’abitazione dove vive, il 21% invece ha ricordato che questo sia un investimento intelligente perché il bene può essere facilmente rivenduto, e probabilmente a prezzi più alti, in futuro. Il 35% invece pensa alle prospettive dei propri figli evidenziando che potrebbe essere un’ottima soluzione dove potrebbero vivere la loro indipendenza. Dati positivi, come detto in precedenza, ci sono anche per i contratti di affitto. Tra l’altro le motivazioni che spingono nel prendere in considerazione questa opportunità riguardano il minor carico di responsabilità e i costi molto più contenuti. Infatti, in ragione degli ultimi anni molto complicata, una buona fetta di italiani non dispone del capitale iniziale necessario per poter pensare l’acquisto di un immobile e l’accesso al credito presso una banca con un mutuo è ancora complesso.

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