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La Cannabis legale: povera in THC ma preziosa nelle sue proprietà

La raccolta firme per attuare un referendum per rendere legale la commercializzazione e il consumo di Cannabis è stata un successo. Già l’Italia aveva aperto le porte alla famosa Cannabis light, sostanza a basso contenuto di THC, tetraidrocannabinolo, dagli effetti psicotropi. Questo è sintomo di una tendenza della popolazione italiana: c’è molta più apertura mentale sull’utilizzo dell Cannabis e sulla sua legalizzazione. Indubbiamente la Cannabis, ha sempre destato grandi discussioni ma questa raccolta firme ha dato finalmente la speranza di poter beneficiare di quelle che sonole indubbie proprietà benefiche della sostanza.

La Cannabis legale: la cosiddetta Cannabis Light

Nel mentre però che vediamo come evolverà la situazione del Referendum popolare, è possibile l’acquisto della cosiddetta Cannabis light, a contenuto variabile di CBD, in farmacie o negozi autorizzati alla vendita. Difatti è il CBD, il cannabidiolo, ad avere gli effetti più interessanti che hanno spinto, laddove non fosse presente THC superiore allo 0,6%, a rendere commerciabile la cannabis light. Prima di tutto, per poter descrivere gli effetti benefici della CBD, dobbiamo aver presente una piccola nozione di anatomia: Tutti noi siamo dotati di un sistema endocannabinoide che presenta recettori reagenti con il CBD; da questo si è scoperto che lassunzione di cannabidiolo stimoli il sistema immunitario, rivelando anche tutte le fondamentali proprietà della foglia verde.

Quindi, quali sono i benefici?

Il primo riconoscimento ufficiale è arrivato dall‘OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha espresso a Novembre del 2017 il suo parere positivo in merito al cannabinoide CBD. In questo parere si sottolinea come la cannabis usata per uso terapeutico è utile anche per trattare e alleviare i sintomi di alcune malattie quali, ad esempio, l’epilessia, le infiammazioni dell’intestino, gli stati d’ansia. Per quanto riguarda gli stati di ansia, fondamentale è stata la scoperta sul controllo della regolazione dell’umore, oltre che di alcuni disturbi come il Disturbo Post Tramatico da Stress o il Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Inoltre ha parlato di nuovi scenari futuri nella ricerca in campo medico per il suo utilizzo, soprattutto grazie alle sue proprietà antiinfiammatorie e miorilassanti. Il CBD inoltre funge da potente rilassante, aiutando anche chi soffre di insonnia cronica e da antiemetico per chi soffre di nausee ricorrenti. Interessante anche è il funzionamento di neuroprotezione che il CBD sembra avere sul nostro sistema nervoso. Questo presuppone scenari interessanti anche nello sviluppo di nuovi approcci medici a patologie neurodegenerative. A monte di tutti questi effetti benefici c’è la certezza di non avere effetti psicotropi, cosa che invece in cannabis contente THC è assicurato. Inoltre, il fatto che la vendita sia legalizzata promuove un tracciamento della produzione della stessa, garantendo sicuramente un livello di purezza e di controllo sanitario incredibilmente alto, oltre che la certezza di aver tolto dalle casse della criminalità organizzata una bella fetta di guadagni.

Insomma, tirando le conclusioni, gli effetti benefici della cannabis legale, se assunta resposabilmente, quindi evitando lo stato di gravidanza o l’assunzione in presenza di patologie cardiache(infatti il CBD crea un abbassamento della pressione sanguigna) sono sicuramente molti di più degli effetti negativi. Come ogni sostanza però bisogna fare attenzione ai canali di distribuzione ed affidarsi solo a canali di vendita certificati, soprattutto nel caso di vendita online, situazione ad alto rischio di truffe. Consigliamo l’acquisto della cannabis legale dal sito https://www.justmary.fun/, sito sicuro e molto fornito con le migliori varietà di cannabis legale sul mercato, ma non solo. Su questo sito troverete anche preparati per cocktail, articoli beauty e tanto altro.

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