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Tsunami Equitalia, pace fiscale e sopravvivenza

Sono sempre di più gli italiani che, di punto in bianco, si sono visti recapitare a casa la temutissima busta verde di Equitalia venendo catapultati improvvisamente in un incubo, un labirinto apparentemente senza uscita. Sono milioni ormai gli italiani letteralmente travolti da troppi debiti, una situazione che può gettare nella più nera disperazione, soprattutto quando i debiti Equitalia ammontano a cifre esorbitanti, impossibili da saldare con un normale stipendio.

L’incubo di Equitalia

Scoprire di avere dei debiti con lo stato stato non è mai semplice. Si tratta spesso di un vero e proprio fulmine a ciel sereno che destabilizza e stravolge la vita di persone per bene che mai avrebbero potuto immaginare di ritrovarsi in una simile situazione. Capita spesso infatti che chi ha contratto debiti con le agenzie delle entrate non sia pienamente consapevole dell’entità della cifra da saldare e che, dopo un controllo, si renda conto di essere in una situazione disperata. La cronaca degli ultimi anni ci ha abituati purtroppo a dinamiche di recupero credito poco umane, che nei casi peggiori hanno portato il debitore addirittura al suicidio. Trovare una via d’uscita per chi abbia contratto ingenti debiti con lo stato può sembrare impossibile, ma la soluzione esiste. Non si può pensare di uscirne agendo in preda al panico e senza le necessarie competenze. Non ci si deve affidare a soluzioni fai da te che possono persino peggiorare la propria situazione. Ciò non vuol dire però che si è condannati e che non si possa tornare a respirare, a vivere una vita serena. Liberarsi dall’incombenza di un debito Equitalia è possibile, e nei prossimi paragrafi vedremo come.

Cancellare il proprio debito: quando è possibile?

Il debito totale degli italiani con lo stato nel mese di Aprile 2020 ammontava alla cifra di 955 miliardi di euro, una somma da capogiro che purtroppo è destinata ad aumentare se si tiene conto dei danni inevitabili prodotti dalla pandemia da covid 19. Altrettanto impressionante è il dato relativo al numero di contribuenti interessati dai debiti con lo stato, circa venti milioni di italiani, quasi un terzo dei cittadini. Gli italiani saranno sempre più poveri e sarà sempre più difficile per i cittadini onesti sdebitarsi ed estinguere i debiti Equitalia. Ma quindi, esiste una soluzione? Come si può uscirne e come si può estinguere il proprio debito o magari ottenere la cancellazione dei debiti Equitalia? La soluzione c’è, ma non è semplice né immediata. Non farsi prendere dal panico è di fondamentale importanza. Bisogna tenere a mente comunque che ogni situazione è a se stante e che non esiste una soluzione valida per ogni singolo caso. Ottenere la cancellazione debiti Equitalia è il sogno di ogni debitore, ma non sempre è una strada percorribile. Si può infatti richiedere l’annullamento del proprio debito qualora si ritenga che la somma richiesta da Equitalia non sia dovuta, per esempio per eventuali errori di calcolo o di notifica o in caso di prescrizione. In caso contrario non avrebbe senso la richiesta di annullamento, motivo per cui la soluzione al problema dei debiti con l’agenzia delle entrate è per forza di cose diversa.

La soluzione ideale

Sono in molti a chiedersi se sia possibile accordarsi con Equitalia e fare un cosiddetto Saldo a Stralcio. Si tratterebbe, in soldoni, di patteggiare con l’agenzia delle entrate proponendosi di pagare immediatamente una somma minore rispetto a quella dovuta, saldando il debito tramite un accordo tra debitore e creditore. Purtroppo però questa via, quando si parla di debiti con lo stato, non è percorribile, per il semplice motivo che nessun funzionario statale può rappresentare lo stato e fare le veci del creditore. Tuttavia, esiste un modo per patteggiare con l’agenzia delle entrate e ridurre il proprio debito con Equitalia. Oggi infatti, in piena pandemia, si parla nuovamente di una cosiddetta pace fiscale 2021, qui le ultimissime notizie sul sole 24ore (https://argomenti.ilsole24ore.com/parolechiave/pace-fiscale.html).

Il problema con questa misura, purtroppo, è che in molti casi le rate previste per il piano rientro sono troppo salate e quindi impossibili da sostenere concretamente. Qual è la soluzione allora? La cosa migliore è affidarsi alla legge 3/2021, chiedendo consulenza tecnica a persone esperte nel settore. Attraverso l’aiuto di persone competenti e capaci, la legge 3 può risultare miracolosa e ridurre i propri debiti con agenzia delle entrate in percentuali sorprendenti. Il trucco quindi sta nel non disperare e nel trovare la giusta consulenza, affidandosi ai professionisti giusti.

Giulia Rossi

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