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Gli smalti semipermanenti: una scelta di stile

Nella società di oggi l’apparenza è fondamentale, infatti é diventata il punto cardine di tutto.
Da un paio di anni l’attenzione delle mani è cresciuta tantissimo e si sono studiati dei prodotti di facile applicazione per poter donare l’effetto wow tanto desiderato tra le ragazze e le donne. Sono nati gel, acrilici, fibre di vetro, metodi su metodi in grado di poter creare delle unghie favolose. Le donne sentono il bisogno di curarsi e mettersi in mostra, ritagliandosi lo spazio necessario per rilassarsi.
I trattamenti sono differenti e trovano applicazione in base al tipo di unghia della cliente e dal suo desiderio, oltre e di fondamentale importanza il parere dell’onicotecnica che indirizza su un trattamento piuttosto che su un altro.
Gli smalti semipermanenti sono applicati in un trattamento semplice e duraturo, molto richiesto.
È necessario l’utilizzo di una lampada a raggi uv con tempi maggiori di posa o una lampada a LED con tempi ridotti per catalizzare lo smalto.
Tutto dipende anche dalla composizione chimica dei prodotti che necessitano di una lampada rispetto ad un’altra e la cui indicazione viene espressamente riportata nell’etichetta.
La stesura é perfetta in quanto lo smalto autolivellante si dispone sul letto ungueale e prende forma.
Il trattamento si differenzia dall’utilizzo della copertura in gel perché non necessita della rimozione con limatura, ma si toglie facilmente con un solvente specifico inserendo le dita negli accessori ad immersione oppure imbibendo il cotone idrofilo di solvente e posizionandolo su ogni unghia avvolgendo il tutto con carta alluminio.
Il tempo di azione affinché agisca è 15 minuti per il totale scioglimento del prodotto.
Negli ultimi anni c’é stato un incremento notevole di questo tipo di trattamento.
Le donne comprano lo smalto semipermanente online o nei negozi fisici per rifornirsi e poter variare con tante nuance.
Preferiscono questo metodo piuttosto che il gel, in quanto la rimozione non avviene con la lima o con la fresa e si sentono più sicure di non danneggiare le unghie.

La durata degli smalti semipermanenti

Lo smalto tradizionale é ormai soppiantato dallo smalto semipermanente perché molte volte le donne che amano sentirsi curate ed avere le mani sempre in ordine cercano dei prodotti che non si tolgano al primo contatto con detergenti aggressivi come quelli dei piatti e grazie alla scoperta di questo trattamento hanno finalmente le mani sempre in ordine perché in pochi passaggi hanno un risultato duraturo.
Ci sono tanti siti che si occupano di vendita smalto semipermanente.
Ovviamente in base all’uso delle mani la durata cambia da persona a persona.
Il termine previsto è di due settimane, ma può anche essere maggiore in base alla velocità di crescita.
Il procedimento è molto facile, bisogna praticare la manicure a secco, successivamente passare una lima 180 sul letto ungueale e mettere un promotore di adesione affinché attecchisca la base dello smalto semipermanente.
È possibile scegliere qualsiasi colore da applicare, dai più neutri a quelli multicolor e fare qualsiasi nail art.
Ormai si può fantasticare e mettere in atto ciò che si vuole. La moda é per tutti i gusti.
Per completare il trattamento bisogna mettere il sigillante, chiamato quick finish senza dispersione e per chi volesse un effetto mat uno smalto adatto.

Lo smalto semipermanente rinforzato

Sono nati anche gli smalti semipermanenti hd, ovvero smalti rinforzati, grazie ai quali è possibile anche fare delle piccole ricostruzioni e anch’essi hanno una notevole durata.
Il procedimento è fondamentalmente simile a quello dello smalto semipermanente originario, l’unica differenza è la possibilità di mettere un unico prodotto che svolge sia la funzione di essere una base sia da costruttore, infatti essendo un semipermanente autolivellante si può girare la mano creando quella giusta bombatura che permetterà il rinforzo dell’unghia nel punto di stress, in modo tale da evitare una possibile rottura urtando contro qualcosa.

Giulia Rossi

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