Le migliori app per contare le calorie ed essere sempre in forma

La dieta e l’alimentazione sono un argomento assai diffuso soprattutto in certi periodi dell’anno, quando si avvicina la prova costume. Seguire un regime alimentare per perdere peso e tenere sotto controllo le calorie non è facile. In circolazione, però, esistono alcune possibilità per facilitare l’incombenza, scegliendo le migliori app per contare le calorie. In questo modo avrai sempre a portata di mano tramite il tuo smartphone un conta-calorie preciso e dettagliato per tenere sotto controllo quello che mangi e monitorare le tabelle nutritive dei diversi alimenti. Contare le calorie aiuta a migliorare la forma fisica ed è un aspetto fondamentale soprattutto nelle diete ipocaloriche, dove per dimagrire bisogna mantenere un regime calorico che non superi una certa soglia (sostanzialmente si deve bruciare più di quanto si ingerisce, così da favorire una perdita di peso consistente in poco tempo).

Contare le calorie ma non solo

Gli alimenti sono formati da tre elementi nutrienti principali: zuccheri/carboidrati, proteine e lipidi/grassi. Sono questi a determinare le calorie di un cibo perché ogni grammo di questi elementi fornisce un diverso apporto calorico. Per calcolare le calorie di un piatto è quindi importante conoscere i grassi, le proteine e gli zuccheri presenti in ciò che stanno mangiando.
Le calorie possono essere sommate tenendo conto dei singoli ingredienti che compongono una ricetta, ma occorre tener presente anche il metodo di cottura usato ed eventuali condimenti aggiuntivi. La parte edibile è quella da tenere in considerazione perché è quella che effettivamente viene mangiata, quindi le calorie vanno contate su quella parte, eliminando tutti gli altri scarti (dal peso effettivo del cibo considerato). Esistono delle tabelle nutrizionali o delle pratiche app per cellulari che aiutano a dirci quante calorie hanno 100 g di un determinato alimento e da là si può partire per moltiplicare i vari numeri a seconda del peso. Qualora non si avesse a disposizione una bilancia per avere il peso preciso, si possono usare altri elementi come unità di misura come cucchiaini, bicchieri o piatti.

Diversi i cibi, diversa la quantità di calorie

Per la quantità di pasta o riso si può usare una scodella come unità di misura, mentre la verdura non necessità di particolare attenzione alla quantità, dal momento che contiene pochissime calorie e cucinata in determinati modi (al vapore o lessa) con poco condimento può essere consumata a volontà.
La frutta si misura tenendo conto del rapporto volume-peso. Per un frutto grande ne possono servire due piccoli anche se è opportuno non superare i 2-4 frutti al giorno. Il pane è un alimento che ha un contenuto calorico che dipende da tanti fattori a partire dalla lievitazione, dalla farina usata e quindi diversi tipi di pane possono avere quantità di calorie molto diverse e pesi differenti.
Le calorie da sole però non bastano per perdere peso perché si possono assumere poche calorie mangiando cibi spazzatura (magari assumendo soltanto quelli), ma avere carenze di altre sostanze oppure esagerare con zuccheri e grassi senza riuscire dunque, può aiutare a dimagrire, ma non basta se non si presta attenzione agli altri macro-nutrienti, rischiando di non riuscire a raggiungere i traguardi sperati nella perdita del peso.

Giulia Rossi

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