Shabby Chic vs Country Chic: come distinguerli

Nel mondo del design, gli stili Shabby Chic e Country Chic paiono viaggiare sulla stessa linea d’onda: entrambi sembrano fare numerosi riferimenti al passato, con arredi e complementi vari che richiamano tempi andati. Tuttavia, i due stili presentano differenze piuttosto nette. Il Country Chic, ad esempio, si contraddistingue per la sua solidità, caratterizzata da mobili essenziali e dal sapore rustico; di contro, lo Shabby Chic ha richiami maggiormente indirizzati ai colori pastello. Ma come distinguere lo Shabby Chic e il Country Chic in maniera efficace? Quali sono i tratti distintivi dell’uno e dell’altro stile?

Il ruolo del legno

Uno degli elementi ricorrenti nei complementi d’arredo è il legno. Sinonimo di stabilità e solidità, il legno è tra i materiali più antichi mai lavorati dall’uomo, se non il più antico in assoluto. Sia lo Shabby Chic che il Country Chic propongono richiami al passato che, in un certo senso, permettono ai due stili di avvicinarsi a tradizioni andate, seppur in maniera differente. Nel caso dello Shabby Chic, il legno non è esposto a vista come nello stile rustico: i designer preferiscono coprirlo con vernici chiare e delicate, quelle tonalità pastello note per le tinte tenui e raffinate. Nel caso del Country Chic, invece, ci troviamo di fronte alla robustezza dei materiali lignei, con gli arredi che vantano linee semplici, essenziali e poco decorate. Il tutto in perfetto “stile Country”.

L’applicazione del colore

In precedenza si è fatto riferimento alle differenze sussistenti tra l’uso dei colori nei due diversi stili. Interessante è osservare come lo Shabby e il Country prevedano un utilizzo diametralmente opposto delle tonalità. I colori Shabby Chic, come già anticipato, sono noti per la loro delicatezza, a partire dal rosa pallido e passando a tinte come il verde salvia o il bianco panna. Di contro, le tonalità del Country Chic vantano tinte più sature, cariche di quel colore che, nel caso dello Shabby, paiono quasi essere assenti: i mobili Country si distinguono per i contrasti netti e per i colori densi, prendendo nettamente le distanze dai riferimenti Shabby.

La scelta dei materiali

Anche la scelta dei materiali consente di evidenziare differenze nette tra i due stili. Per quanto riguarda lo Shabby Chic, ad esempio, i designer prediligono puntare su materiali che appaiano parzialmente usurati, ma che al contempo siano ancora in grado di esprimere il loro fascino. È il caso di vasi antichi o elementi vintage in legno. Nel caso del Country Chic, invece, si prediligono maggiormente materiali naturali e rustici, che potremmo trovare in una qualsiasi casa di campagna. Si pensi, ad esempio, alla juta o ai tendaggi in lino, senza tralasciare i complementi di arredo in cotone.

Shabby Chic e Country Chic: uno sguardo generale

In linea di massima, gli ambienti arredati in stile Shabby Chic si contraddistinguono per la particolare tendenza nel prediligere il riutilizzo dei complementi di arredo in disuso (purché rispettino i canoni estetici indicati in precedenza. Diverso il discorso degli ambienti Country Chic, dove gli arredi dal forte sapore rustico consentono agli inquilini di fare un vero e proprio salto nel passato. Se vuoi approfondire il mondo variegato dello Shabby Chic, dai un’occhiata al sito tendenzeshabbychic.it, nel quale troverai idee e spunti innovativi per arredare la tua abitazione in modo impeccabile!

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