Costume e società

Le lame a nastro per il legno per un lavoro di alta precisione

Per un lavoro di alta precisione è importante avere la giusta lama per sega a nastro

Le lame a nastro per legno permettono di effettuare lavorazioni che si fanno apprezzare soprattutto per la straordinaria precisione nel taglio. Questo è possibile non solo grazie alle competenze e alla professionalità dell'operatore ma anche e soprattutto in ragione delle caratteristiche dei dispositivi utilizzati. A tal proposito un aspetto essenziale è, per l’appunto, quello della scelta delle lame a nastro per il legno (segui i consigli di Crocoblade). Ci sono tantissime soluzioni che si diversificano per profilo dei denti, per il passo della lama e anche per i materiali utilizzati per la realizzazione. Si possono apprezzare differenze anche piuttosto marcate per quanto riguarda i costi ovviamente in funzione della qualità delle lame. Prodotti di maggior qualità sono sinonimo di maggior precisione nel taglio e una durata più longeva nel tempo. Infatti, utilizzare lame più economiche potrebbe apparire come un risparmio ma in realtà sarà controproducente in quanto non solo la lama potrebbe danneggiarsi immediatamente ma ci potrebbero essere importanti contraccolpi anche sulla qualità del lavoro eseguito con danneggiamenti del legno. Insomma, per eseguire un lavoro di alta precisione e poter disporre di un dispositivo da utilizzare con affidabilità nel tempo, è necessario scegliere delle lame a nastro per legno di qualità come quelle che vengono proposte ad un prezzo interessante da Crocoblade (https://www.crocoblade.com/lame-sega-nastro).

L’importanza di utilizzare le lame a nastro per il legno in maniera corretta

Molto spesso si crede, erroneamente, che acquistare lame a nastro per il legno di qualità sia sufficiente per ottenere realizzazioni ottimali e disporre di un dispositivo in grado di durare molto nel tempo. In realtà non è così in quanto molto dipenderà anche dalla capacità nell’utilizzare le lame in maniera corretta. Ad esempio, se si dispone di lame a nastro adatte per eseguire un determinato taglio non si può pensare di utilizzarlo per un altro taglio. In commercio è disponibile un'ampia gamma di lame che si diversificano prima di tutto per la tipologia di taglio e quindi anche per materiale. Utilizzare una lama che è stata pensata ed implementata per un altro taglio, non solo non permetterà di ottenere una lavorazione in linea con le aspettative del cliente ma soprattutto potrebbe danneggiare anche le lame stesse il che significa un ulteriore costo. Il consiglio è quello di acquistare una ampia gamma di lame a nastro per il legno in maniera tale da poter disporre del proprio laboratorio degli strumenti adatti per ogni richiesta ed esigenza.

Come preservare le lame dall’usura

Le lame che presentano una dentatura rovinata sono praticamente inutili e addirittura controproducenti perché potrebbero rovinare irrimediabilmente un determinato materiale come nel caso del legno. L'aspetto importante è quello, dunque, di utilizzare lame adatte per uno specifico taglio anche per prevenire eventuali danneggiamenti. L'aspetto essenziale dal quale bisogna partire è che i denti delle lame a nastro vengono sottoposte ad un certo impatto fisico nel momento in cui il dispositivo inizia ad effettuare il taglio mentre in seguito lo sforzo si stabilizza e dunque il rischio di danneggiamento si abbatte in maniera considerevole. Un operatore, dunque, se vuole preservare le performance delle proprie lame a nastro per il legno deve cercare di fare molta attenzione nella fase iniziale evitando un impatto troppo deciso e accompagnando, con la propria tecnica per ottenere la giusta inclinazione, il taglio. In questo modo si preserverà il profilo della dentatura e si avrà una ricaduta importante sia sui costi di manutenzione delle attrezzature per lavorare. Ne beneficerà anche il risultato finale che potrà essere in linea con le aspettative.

Cos'è lo Spread

Cos’è lo Spread

Il valore dello spread oggi, come ci viene spiegato su www.valoreazioni.com è un fattore molto importante da conoscere per chi desidera capire quale sia la situazione economica del Paese. Lo spread è infatti l'indicatore della salute finanziaria di un Paese.

Esistono diversi tipi di spread, come il Btp Bund, il quale indica la differenza tra quanto rende un titolo decennale dello Stato da quanto renda il bund tedesco.

Oltre a quello italiano, esistono anche i Btp Bund europei, i quali vengono comparati sempre su termini temporali di 10 anni, con Btp di stato tedeschi di pari durata.

La parola "spread" può essere tradotta come "ampiezza" poiché viene utilizzata proprio per indicare lo spazio o la distanza che c'è tra due prezzi dello stesso titolo.

Come conoscere il valore delle azioni della borsa italiana

Spiegare al meglio i metodi per conoscere il valore delle azioni della borsa italiana non è un compito facile, specie per chi è alle prime armi.

A prescindere dall'esperienza, ogni trader deve sapere qual è il prezzo di apertura e chiusura dei titoli. Inoltre vanno tenuti sempre presenti i prezzi di apertura della seduta, i massimi e i minimi dell'ultimo anno e quello attuale.

Molto importante è saper leggere l'andamento degli indici. L'indice di borsa è l'insieme di titoli di un settore specifico e che quindi fanno parte di un unico "contenitore".

Gli indici vengono calcolati basandosi sul valore dei titoli, composti da 3 sistemi diversi:

  1. gli indici quotati devono avere lo stesso "peso";
  2. il peso dei singoli titoli viene calcolato in base al suo prezzo;
  3. il peso dei titoli viene calcolato basandosi sulla capitalizzazione della Borsa.

Per una corretta lettura delle quotazioni delle azioni, bisogna sempre tener conto del loro prezzo ufficiale, della capitalizzazione e della percentuale sul totale.

Perché è importate conoscere l'andamento dei titoli in borsa?

Per operare al meglio sui mercati è fondamentale saper comprendere l'andamento dei titoli in borsa. Si tratta di leggere dei grafici costituiti da due parametri principali: il prezzo delle azioni e la variazione di percentuale.

Di norma, questi grafici mostrano l'andamento dei titoli sfruttando un sistema a colori: il rosso indica che la quotazione è in ribasso, mentre il verde ne indica il rialzo. Ma in base a cosa queste percentuali rialzano o ribassano?

Il termine di paragone per stabilire le variazioni lo si fa rispetto all'ultima seduta. Se il titolo subisce una variazione negativa, significa che è in calo, mentre al contrario, significa che è in rialzo.

Questa è la base per comprendere l'andamento dei titoli in borsa.

Perché acquistare azioni Tesla?

È possibile ricevere dei profitti investendo sui mercati azionari ma bisogna sapere come muoversi e dove guardare. Come già detto, bisogna tener conto del prezzo di partenza per sapere come comprare azioni di Tesla e di quello attuale per poter operare al meglio.

Tesla è quotata nell'indice principale degli Stati Uniti, ossia il Nasdaq. Per acquistare azioni Tesla però non è necessario recarsi in America. Grazie ai broker presenti nella lista indicata sopra, è possibile acquistare e svolgere altre operazioni dall'Italia, comodamente da casa proprio e perfino dal proprio telefono, in qualsiasi momento.

Le migliori app per contare le calorie ed essere sempre in forma

Le migliori app per contare le calorie ed essere sempre in forma

La dieta e l'alimentazione sono un argomento assai diffuso soprattutto in certi periodi dell'anno, quando si avvicina la prova costume. Seguire un regime alimentare per perdere peso e tenere sotto controllo le calorie non è facile. In circolazione, però, esistono alcune possibilità per facilitare l'incombenza, scegliendo le migliori app per contare le calorie. In questo modo avrai sempre a portata di mano tramite il tuo smartphone un conta-calorie preciso e dettagliato per tenere sotto controllo quello che mangi e monitorare le tabelle nutritive dei diversi alimenti. Contare le calorie aiuta a migliorare la forma fisica ed è un aspetto fondamentale soprattutto nelle diete ipocaloriche, dove per dimagrire bisogna mantenere un regime calorico che non superi una certa soglia (sostanzialmente si deve bruciare più di quanto si ingerisce, così da favorire una perdita di peso consistente in poco tempo).

Contare le calorie ma non solo

Gli alimenti sono formati da tre elementi nutrienti principali: zuccheri/carboidrati, proteine e lipidi/grassi. Sono questi a determinare le calorie di un cibo perché ogni grammo di questi elementi fornisce un diverso apporto calorico. Per calcolare le calorie di un piatto è quindi importante conoscere i grassi, le proteine e gli zuccheri presenti in ciò che stanno mangiando.
Le calorie possono essere sommate tenendo conto dei singoli ingredienti che compongono una ricetta, ma occorre tener presente anche il metodo di cottura usato ed eventuali condimenti aggiuntivi. La parte edibile è quella da tenere in considerazione perché è quella che effettivamente viene mangiata, quindi le calorie vanno contate su quella parte, eliminando tutti gli altri scarti (dal peso effettivo del cibo considerato). Esistono delle tabelle nutrizionali o delle pratiche app per cellulari che aiutano a dirci quante calorie hanno 100 g di un determinato alimento e da là si può partire per moltiplicare i vari numeri a seconda del peso. Qualora non si avesse a disposizione una bilancia per avere il peso preciso, si possono usare altri elementi come unità di misura come cucchiaini, bicchieri o piatti.

Diversi i cibi, diversa la quantità di calorie

Per la quantità di pasta o riso si può usare una scodella come unità di misura, mentre la verdura non necessità di particolare attenzione alla quantità, dal momento che contiene pochissime calorie e cucinata in determinati modi (al vapore o lessa) con poco condimento può essere consumata a volontà.
La frutta si misura tenendo conto del rapporto volume-peso. Per un frutto grande ne possono servire due piccoli anche se è opportuno non superare i 2-4 frutti al giorno. Il pane è un alimento che ha un contenuto calorico che dipende da tanti fattori a partire dalla lievitazione, dalla farina usata e quindi diversi tipi di pane possono avere quantità di calorie molto diverse e pesi differenti.
Le calorie da sole però non bastano per perdere peso perché si possono assumere poche calorie mangiando cibi spazzatura (magari assumendo soltanto quelli), ma avere carenze di altre sostanze oppure esagerare con zuccheri e grassi senza riuscire dunque, può aiutare a dimagrire, ma non basta se non si presta attenzione agli altri macro-nutrienti, rischiando di non riuscire a raggiungere i traguardi sperati nella perdita del peso.

cannabis legale

Come la cannabis light contribuisce alla lotta contro criminalità organizzata

La liberalizzazione della cannabis light, con la conseguente commercializzazione presso i rivenditori online autorizzati, ha portato gli italiani a soddisfare le proprie necessità senza ricorrere alle sostanze illegali. Tutto questo ha generato un significativo aumento dei sequestri di stupefacenti.

A questo riguardo basta solo citare i 24 arresti avvenuti recentemente fra la Campania e il Lazio che hanno inferto un duro colpo al narcotraffico. L'operazione ha peraltro coinvolto anche uno dei principali esponenti dell'organizzazione criminale campana, Ciro Capasso, già protagonista di altre vicende giudiziali.

Cannabis light: minori profitti per la criminalità organizzata

Negli ultimi tempi Matteo Salvini ha scelto quale nuovo fronte della sua propaganda elettorale la lotta alle droghe, senza fare alcuna distinzione fra quelle leggere e non. La proposta di Salvini è stata di chiudere i canapa shop, equiparando l'attività di questi esercizi commerciali allo spaccio illegale.

La presa di posizione del leader leghista ha di fatto ingenerato una visione errata fra i consumatori, considerando che presso i canapa shop non si trovano stupefacenti, ma prodotti a basso contenuto di THC e con elevato valore di CBD. In questi negozi si possono acquistare principalmente semi di cannabis light, oltre che attrezzi per la coltivazione indoor, abbigliamento realizzato con fibra di canapa e persino alimenti.

Tuttavia per Matteo Salvini la cannabis light continua ad essere sinonimo di droga che "sballa", nonostante l'esistenza di una legge italiana del 2016 che ammette la produzione e la commercializzazione di cannabis light a scopo ricreativo, ovvero con contenuto in THC compreso fra lo 0,2% e lo 0,6%.

La verità, stando ai fatti di cronaca, è ben altra. In effetti è proprio dal commercio di droga illegale che la criminalità riesce a trarre i maggiori maggiori profitti. Alla luce di questa realtà, da più parti è emerso come il narcotraffico subirebbe un duro colpo dalla legalizzazione delle droghe leggere. Alla stessa conclusione è giunta del resto anche la la Direzione Nazionale Antimafia, quando in un comunicato stampa ha ammesso che "nonostante il massimo sforzo profuso dal sistema nel contrasto alla diffusione dei cannabinoidi, si deve registrare il totale fallimento dell’azione repressiva".

Dove acquistare cannabis light legale

Grazie all'apertura dei cannabis shop si è registrata una diminuzione dello spaccio illegale del 14%. I negozi di cannabis light hanno anche contribuito alla diminuzione del fatturato in Campania e nel resto del territorio nazionale, calo stimato a circa 100 milioni di euro. Insomma la cannabis light ha messo chiaramente a dura prova gli affari della criminalità organizzata che non riesce più a poter contare su un mercato fiorente.

L'Europa è destinata a diventare il punto di riferimento per la commercializzazione di cannabis light e l'Italia rappresenta uno dei paesi più promettenti di questo settore in continua espansione. Tuttavia il potenziale italiano è costantemente compromesso dalla cattiva informazione politica o peggio dalla chiusura degli shop di cannabis legalizzata, così come voluto da Matteo Salvini.

Allo stato attuale è possibile acquistare marijuana online nel pieno rispetto delle prescrizioni legislative, ovvero con basso contenuto di THC, il principale principio responsabile dell'effetto psicotropo. Trattasi quindi di un prodotto che non svolge effetti equiparabili a quelli della marijuana illegale, ma che al contrario offre tutta una serie di benefici a carico dell'organismo.

I prodotti a base di cannabis light devono essere scelti con la massima attenzione, pertanto occorre puntare solo su quelli certificati, sicuri e ammessi dalle legge. I rivenditori seri e autorizzati offrono tutte le informazioni a riguardo per compiere un acquisto consapevole.

Rolex cosa sono e perché sono tra i più rubati

Rolex: cosa sono e perché sono tra i più rubati

Quando si parla di furti tutto il mondo è paese. Hai città più o meno sicure, questo è vero. Però capitano in tutti i comuni episodi di furto. Avvengono nelle famiglie, tra amici o a danno di sconosciuti. I furti possono avvenire entrando in casa di un persona oppure per strada, con varie tecniche differenti.

Subire un furto è sempre una cosa che segna, non importa il valore dell’oggetto. E’ il fatto di sentirsi privato della propria intimità e che la vita è stata messa, più o meno concretamente, in pericolo.

Nei supermercati vengono rubati soprattutto frutta, verdura, shampoo e tonno in scatola. Almeno stando alle statistiche. Tra le cose più rubate nelle macchine troviamo il cibo, il navigatore, lo smartphone, la radio, le scarpe, gli occhiali da sole, il portafoglio, i cerchi e le gomme.

E quando si cammina per strada? I furti quando si passeggia non sono poi così rari, specialmente se si vive o si passa per un quartiere poco sicuro. Tra gli oggetti più rubati, specialmente a Napoli, troviamo senza dubbio l’orologio, se è un Rolex il rischio di furti aumentano. C’è poi il portafoglio, eventuali anelli, collane, bracciali, pendenti oppure scarpe, giacchetti e smartphone.

Il rolex specialmente a Napoli è l’orologio più rubato. Probabilmente avete sentito parlarle della banda che fino a pochi mesi fa scippava le persone per strada rubando rolex. Purtroppo non è una cosa poi così rara e sono molte le persone che cadono vittime di tali circostanze.

I rolex sono tra gli orologi da polso più amati e pregiati. Vengono prodotti gli orologi in oltre cento paesi, con una produzione annuale di circa 1 milione di pezzi. Si sa bene che si tratta di una marca di orologi di lusso. I prezzi vanno a rialzo ma la qualità di un rolex è indubbia.

Il rolex viene infatti prodotto con materiali di ottima qualità ed è questo il principale motivo del suo costo alto. Ogni rolex poi possiede un movimento perfetto, sfrutta cronometri certificati svizzeri.

I rolex più economici costano circa 6000 euro. Ci sono poi i modelli più cari, come il Day Date per esempio, che arrivano a costare 52 mila euro circa. Si tratta comunque di modelli unici, realizzati in platano e brillanti. Di media un rolex vale tra i 7000 e i 12000. I prezzi li puoi vedere su orologi da uomo su www.orologiuomotop.it.

Non è difficile capire perché il rolex è sicuramente tra gli orologi più rubati. Ma come proteggersi da queste circostanze?

Prima di tutto dovresti evitare di indossarlo quando cammini per strada, specialmente in quartieri poco sicuri. Quando lo lasci in casa invece, conservalo all’interno di una cassaforte con combinazione e ben nascosta.

Nella cassaforte va riposta anche la garanzia, così come scatola originale. Meglio non permettere agli ipotetici ma non improbabili ladri di trovare tutto il corredo completo.

La discrezione quando si tratta di indossare oggetti di valore è al primo posto. Purtroppo i mal intenzionati sono sempre dietro l’angolo e una persona abituata a rubare sa riconoscere anche da lontano un rolex e il suo valore. Potresti perciò diventare vittima di questa spiacevole circostanza e trovarti privato di un oggetto dal grande valore economico e spesso anche affettivo.

Robot per la casa

Robot per la casa, perché sono utili e il boom di vendite in Campania

Complice la quarantena che sta affliggendo tutto il mondo, sembra che nelle ultime settimane vi è stato un vero e proprio boom di vendite nella Campania per quanto riguarda i robot per la casa. I motivi principali sicuramente sono due.

Il primo è una questione di igiene e salute. Mai come in questo periodo storico siamo stati consapevoli di quanto è importante mantenere la casa sempre pulita. La presenza del coronavirus ci ha reso a tutti molto più consapevoli del rischio di avere superfici non correttamente igienizzate. Di come possiamo trasportare in casa, semplicemente uscendo a fare una passeggiata, nemici invisibili che si depositano e dopo in un secondo momento possono contagiarci.

Grazie ai comodi robot per la casa è possibile automatizzare parte di questo lavoro e soprattutto rimuovere a fondo lo sporco. Un’aspirapolvere moderna è munita di un filtro pensato per assorbire e trattenere anche gli acari della polvere. Il pavimento perciò resta pulito e privo di sporcizia. Dopo non devi far altro che lavarlo con acqua e candeggina o altri prodotti che sterilizzano e uccidono qualsiasi virus.

Il secondo motivo per cui sempre più persone stanno ordinando online le aspirapolveri è che adesso c’è decisamente molto più tempo per pulire e tutti quegli acquisti rivolti alla casa fino a oggi rimandati, possono essere fatti.

Personalmente, pur non vivendo in Campania, anche io ho comprato un nuovo robot per la casa, è stato recensito dal sito www.migliorobotaspirapolvere.it e dopo un’attenta valutazione ho optato per il suo acquisto.

I vantaggi di un robot aspirapolvere

Ok, passiamo adesso ad analizzare i vantaggi di un robot aspirapolvere. Perché dovresti acquistarlo anche tu?

  • Oggi come oggi è possibile trovare robot per pulire casa a prezzi davvero concorrenziali. Se prima i costi parecchio a rialzo impedivano a tutti di comprarne uno, oggi in commercio se ne trovano di tutti i tipi, dai più semplici ed economici ai più complessi e costosi.
  • Puoi pulire a fondo la tua casa. Con la classica scopa e cassetta rimuovi parte dello sporco, ma tanto viene solo spostato e ridistribuito all’interno dell’ambiente. Inoltre polveri fini e allergeni restano nell’aria. La scopa elettrica se munita dell’apposito filtro (ormai quasi tutte lo hanno) ti permette di eseguire una pulizia completa dell’ambiente.
  • Con un robot per la pulizia professionale puoi anche lavare il pavimento. Questi modelli sono muniti di un contenitore per l’acqua, perciò costano un po’ di più e hanno un peso e un ingombro superiore, ma sicuramente possono esserti di grande aiuto nella gestione delle pulizie.
  • Con un’aspirapolvere non pulisci solo il pavimento. Grazie agli appositi ricambi puoi anche pulire i divani, i tappeti, le superfici come i tavoli (quando puoi staccare l’asta e ottenere così un pratico aspirabriciole). Questo ti permette di risparmiare ulteriormente tempo.
  • Alcuni modelli di robot per la pulizia sono automatici. Cioè non devi essere tu a governare il robot ma lo programmi e lui da solo si avvierà per iniziare pulire il pavimento in totale autonomia, raggiungendo tutti gli angoli della casa e senza colpire i mobili. In base al modello che acquisti la batteria può avere una durata superiore o inferiore e il robot quando le pulizie sono terminate o si bloccano da soli dove finiscono la pulizia o tornano alla propria base per porsi un’altra volta in carica.

Oggi come oggi è davvero fondamentale avere in casa un robot per le pulizie domestiche, che ti aiuta a velocizzare il processo e soprattutto a mantenere la casa davvero pulita.

Perché preferire lo shavette al rasoio a mano libera

Rasoio a mano libera e shavette: quale scegliere

Rasoio a mano libera e rasoio shavette

Guardando uno shavette e un rasoio a mano libera riusciresti a notare le differenze in men che non si dica, confrontarli invece per fare un acquisto non sempre è così semplice e scontata la differenza.

La cosa che potrebbe sembrare inizialmente una discriminante nella scelta tra i due è la manutenzione. Se il rasoio shavette lo potrai lasciare a riposare nel suo astuccio per la rasatura o in bagno, la manutenzione del rasoio a mano libera non può assolutamente essere lasciata al caso.

Io avevo intenzione di acquistare uno shavette, quest’articolo che tratta i migliori rasoi shavette sul mercato mi è stato molto d’aiuto, in quanto propone tanti approfondimenti importanti, come il sapone da utilizzare e la tipologia di lamette da barba da dover scegliere.

Radersi con lo shavette: meccanismo della lametta

Il primo rasoio shavette è stato prodotto dalla Dovo, il miglior shavette in circolazione, il quale ha dato poi nome a tutta la categoria.

La shavette è un rasoio che assomiglia molto a quelli a mano libera, ma non è dotato di una lama intera fissa, come il rasoio tradizionale, bensì di una struttura con un sistema a lama intercambiabile. Sono accessori più moderni rispetto a quelli a lama fissa e molto più pratici da utilizzare.

Le lamette shavette possono avere vari tipi di incastro, il più semplice è quello con carrellino, che prevede di sfilarlo lateralmente e di riporvi sopra le lamette.

Come meccanismo è facile e intuitivo, prevede la rottura della lametta double-edge (doppia-lama) in due parti, una delle quali andrà inserita nell’apposito vano.

In Italia gli shavette sono utilizzati ogni giorno da migliaia di barbieri e acconciatori professionali. Vengono scelti per la loro accuratezza, precisione, oltre che per il minor rischio di taglio, ma anche per l’igiene, è infatti obbligatorio per legge l’utilizzo di lamette da barba monouso che evitino infezioni e contagi.

La lama del rasoio a mano libera, a differenza della shavette, dev’essere affilata regolarmente utilizzando una coramella, uno strumento con un lato in cuoio e un altro in jeans, e la pietra (Honing Stone) per non perdere il potere tagliente. Lo shavette non necessita di essere affilato. 

Rasoi a mano libera: come usarli

L’apertura del manico è lo stesso sia per il rasoio a mano libera che per lo shavette, anche perché potremmo azzardare che quest’ultimo sia un modello “commerciale” che prende come riferimento il rasoio a mano libera tradizionale.

L’utilizzo di uno shavette è del tutto simile a quello di un rasoio a mano libera. La posizione, una volta aperto il rasoio, è ortogonale alla parte che contiene la lametta e va impugnato in modo che il manico fuoriesca tra il dito anulare e quello medio, ponendo il pollice al di sotto del filo della lametta.

Questo è il modo classico di impugnare, ma col tempo potrai sviluppare il tuo di modo di tenere il rasoio, a seconda di come ti sentirai più comodo.

Perché preferire lo shavette al rasoio a mano libera

Perché scegliere lo shavette

Lo shavette ha la punta della lama esposta in modo minore, mentre il rasoio a mano libera ha una lama più ampia. Può essere facile tagliarsi se non si ha dimestichezza, se si sbaglia l’angolo di rasatura o si effettuano movimenti bruschi, ma ha comunque una lama più piccola rispetto a un rasoio a mano libera.

Ti consiglio lo shavette se devi:

  • Radere delle parti precise: come sagomatura o rifinitura dei contorni della barba, per dare forma alle basette, per le rifiniture sulla nuca o della parte posteriore della testa.

  • Avere una visione di quello che vuoi radere: Applicando una piccola quantità di gel per rasatura potrai avere la concreta sensazione di sapere quale zona radere e quale invece no. Ottimo quando si tratta di sagomare o pareggiare l’altezza di barbe piene di buchi. In questo caso radere di meno ed avere una visuale chiara ti impedirà di radere delle parti della barba che invece, se rasate, mostrerebbero dei vuoti.

  • Facile manutenzione: Essenzialmente dovrai preoccuparti solamente di acquistare delle lamette nuove che ti permetteranno di tenere sempre in ordine la tua barba. Dovrai cambiare la lama quando noterai che non taglia più in modo efficiente o gratta spiacevolmente la cute. Non dovrai affilare le lame, visto che verranno cambiate.

  • Lama meno affilata: Sicuramente lo shavette con al suo interno una lama da barba può fare dei taglietti niente male in quanto a larghezza e profondità, ma ha pur sempre dei limiti, determinati dalla parte in metallo in corrispondenza della testa della lametta. A differenza del rasoio a mano libera che quando taglia può ferire in modo profondo.

  • Più leggerezza e maneggevolezza: Raderti con uno shavette ti darà maggiori soddisfazioni, è di facile utilizzo e leggero rispetto a un rasoio a mano libera, più adatto a chi ha esperienza nell’usarlo.