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Come capire se il no contact sta funzionando

Come capire se il no contact sta funzionando

Come agire per ottenere il massimo da questa pratica con il minimo sforzo

Le relazioni fra persone sono indubbiamente difficili da portare avanti e, sovente, ci sono incomprensioni e altre problematiche che insorgono durante il rapporto. Questo perché gli amori da favola non esistono e le incomprensioni fra le persone sono all'ordine del giorno. Se hai applicato tecniche di no contact, per cercare di far innamorare di più il tuo partner ovvero per distaccartene prima di chiudere definitivamente la relazione nel caso tu non provi più niente, è fondamentale capire se la tua strategia sta andando in porto o meno, in modo da poter tu agire in maniera precisa per non soffrire più di tanto, senza rischiare di trascinare troppo il rapporto.

Capire se il no contact funziona, dunque, è fondamentale perché in caso di nessun risultato evidente, come si evince sul sito https://www.laamoancora.it è bene analizzare determinati segnali e capirne il significato, in modo tale da poter agire al meglio senza il rischio di avere dei problemi secondari oppure rischiare di perdere anche i benefici ottenuti da questa pratica. Il no contact è infatti una pratica difficile da utilizzare e molto spesso sottovalutata o disprezzata: per non restare impantanato, eccoti alcuni consigli per capire a che punto del rapporto sei e per quanto ancora devi continuare su questa strada.

I segnali per cui ti accorgi che il no contact funziona

Per accorgerti dei segnali che il no contact funziona devi analizzare per bene il rapporto, cercando di scollegare la tua parte emotiva da quella razionale in modo da permetterti di avere uno sguardo non edulcorato della relazione. Quando dopo un periodo di distanza, infatti, la persona amata si avvicinata a te con interazioni dirette, come chiederti cosa fai, interessandosi della tua vita, avendo inoltre dei pretesti non pretestuosi per stare con te, allora significa che ci sono dei miglioramenti e che effettivamente la tua strategia sta ottenendo risultati, portando l'altro sesso a pensare a te molto spesso nel corso della giornata. Se hai rispettato le 4 fasi del no contact in maniera corretta, questo avvenimento non dovrebbe essere per niente inusuale.

Un altro modo per capire se il no contact funziona sono quelle che avvengono sui social oppure ti vengono riportare da altri: ad esempio se la persona ti commenta stesso le foto su instagram, ti mette like strategici ovvero chiede a te, tua madre, ai tuoi amici come stai e cosa stai facendo, sono tutti segnali che cerca di mandarti sia in maniera conscia che inconscia per farti capire che la tua mancanza ha raggiunto la breccia che ti aspettavi e il desiderio del tuo ritorno e della tua presenza è forte. Naturalmente, quando diventano molteplici, questi segni non devono essere ignorati.

Quali sono invece i segnali che il no contact non sta funzionando e cosa fare in questi casi per evitare una delusione ancora più pesante della lite o della rottura già in corso

La psicologia di un uomo quando gli fai no contact è la stessa e i segnali sono analoghi. Naturalmente non sempre va tutto rosa e fiori e nel caso in cui i segnali precedenti non siano presenti, allora diventa bene cominciare a capire che bisogna deporre le armi e farsene una ragione, cercando di andare avanti mettendosi alle spalle la relazione finita. Questo vale specialmente quando, una volta che il distacco comincia a diventare sempre più effettivo, tu riesca a prendere una cognizione di te per cui le giornate non sono vuote e addirittura riescono ad essere più avventurose o interessanti.

Capita infatti sovente per coloro che hanno iniziato il no contact dopo litigio di capire di stare meglio da soli, e questo vale per entrambi le parti. Nel caso in cui il distacco ti faccia capire che tu stai meglio da solo, allora anche in questo caso hai ottenuto un effetto positivo dalla pratica, perché hai appreso in pieno che non era tutto oro quel che luccicava e che c'è altra vita al di la della monotonia.

Un'esperienza unica da vivere al mare: le escursioni in barca

Un’esperienza unica da vivere al mare: le escursioni in barca

Non c'è niente di meglio di un'escursione rilassante a bordo di un'imbarcazione. Scegliere di farsi cullare dalle onde dei mari italiani consente di potersi godere le fantastiche coste del nostro Paese avventurandosi tra le calette e le spiagge più conosciute e anche quelle meno turistiche e incontaminate.

Dal nord al sud la scelta è molto vasta e, inoltre, si avrà anche l'imbarazzo della scelta tra le varie tipologie di imbarcazioni da poter noleggiare. Infatti, ce n'è per tutti i gusti: dalle classiche barche ai modelli più esclusivi come barche a vela e yacht.

Un'altra scelta molto apprezzata e divertente per le escursioni sono i gommoni. Questo tipo di imbarcazione può essere utilizzata in autonomia o richiedendo il supporto di un conducente che vi seguirà per tutto il corso dell'escursione, illustrandovi i segreti e gli aneddoti della zona che visiterete.

In base al tipo di imbarcazione scelta è anche possibile consumare dei gustosi e ricchi pranzi a bordo a base di pesce fresco e prodotti locali.

Le escursioni in gommone in Sardegna

Una delle esperienze da provare almeno una volta nella vita è l'escursione in gommone nel mare unico della Sardegna. Una delle avventure più ricercata e amata dai turisti è l'escursione a mare nell’Arcipelago di La Maddalena. Il noleggio gommoni si trova nella Marina di Cala Mangiavolpe, lungomare fronte la piazza principale, Piazza Umberto I. Potete visitare in totale autonomia tutte le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.

A bordo di un fantastico gommone sarà possibile visitare le meraviglie naturalistiche dell'Arcipelago di La Maddalena che si trova nella parte nord dell'isola. Il colore cristallino del mare e le spiagge dorate vi lasceranno senza fiato. Inoltre, uno dei vantaggi delle escursioni in gommone è la possibilità di concedersi dei rilassanti bagni rigeneranti.

Grazie a questa esperienza sarà possibile immergersi nell'atmosfera naturale e incontaminata della costa sarda.

Le caratteristiche del gommone per le escursioni

Sebbene il gommone abbia meno spazio rispetto a una barca, i tubolari possono essere utilizzati come sedute per prendere il sole. Inoltre, le pratiche maniglie che vengono fissate ai tubolari permettono di mantenere più salda la presa a bordo.
Il gommone consente poi di avere un contatto con il mare molto più diretto rispetto a una barca. Questo mezzo, quindi, è particolarmente adatto e amato dai più giovani che cercano il giusto equilibrio tra comfort e divertimento.

Cosa portare a bordo di un gommone per un'escursione

Quando si effettua un'escursione in gommone, oltre a tutti gli strumenti previsti per legge e di cui sono dotati tutti i gommoni, è possibile portare con sé delle pinne e delle maschere per poter effettuare delle immersioni.
È importante ricordare che quando si va in gommone è necessario portare delle protezioni per il sole, soprattutto per le ore più calde delle giornata. Inoltre, un'idea molto carina è portare uno stereo bluetooth che consente di ascoltare un po' di musica in compagnia. Fondamentali sono anche dei dispositivi di ricarica portatili per i propri dispositivi mobile.

Come affrontare un'escursione in barca

Quando si effettua un'escursione in barca è possibile portare con sé una borsa che deve essere morbida e non rigida così da poterlo mettere in stiva con facilità.
Una regola quando si è in barca è di ricaricare i propri dispositivi durante la navigazione. Infatti, le scorte di elettricità sono molte importanti quando si fa un'escursione in barca.

In questi casi bisogna vestirsi in modo adeguato, ovvero con abbigliamento sportivo e comodo. Come nel caso dell'escursione in gommone anche in barca bisogna munirsi di creme solari per non scottarsi.

Anche le scarpe sono molto importanti quando si è in barca per un'escursione. Bisogna indossare calzature in gomma che evitino di scivolare o inciampare. Infine, è importante avvisare il conducente nel caso si soffra di specifiche problematiche di salute, come ad esempio allergie alimentari o ai farmaci, o se si abbiano precisi problemi di acquaticità, come paura dell'acqua o non saper nuotare.

Il legno lamellare per le coperture: eleganza e resistenza

Il legno lamellare per le coperture: eleganza e resistenza

Il legno lamellare, attualmente, rientra tra i materiali che vengono maggiormente prediletti in quanto questo possiede svariate caratteristiche che, appunto, consentono di raggiungere determinati obiettivi in tempistiche immediate.
Grazie a questo materiale, quindi, una copertura acquisisce uno stile totalmente differente e allo stesso tempo consente di godere di diversi privilegi spesso assenti quando si parla di coperture di altro tipo.

Il legno lamellare, un materiale dall'incredibile resistenza

Il legno lamellare permette di ottenere un buon vantaggio se confrontato ad altri materiali che, invece, si dimostrano come meno adeguati in determinate situazioni.
Come primo aspetto che bisogna prendere in considerazione vi è quello relativo all'incredibile resistenza che contraddistingue questo materiale.
Il legno lamellare, pure nel caso di paragone con quello masello, riesce a tollerare maggiormente le varie esposizioni agli agenti atmosferici, qualora questa copertura venga realizzata all'esterno della propria abitazione.
Grazie a questo primo parametro si ha quindi la possibilità di usufruire di una copertura che garantisce un'ottima longevità, dato che le varie imperfezioni dovute dall'azione degli agenti atmosferici saranno quasi totalmente assenti.
Inoltre è molto importante prendere in considerazione anche un ulteriore dettaglio, ovvero quello relativo all'incredibile resistenza all'azione del fuoco.
Al contrario di quanto si possa immaginare in un primo momento, infatti, le fiamme hanno un'azione meno incisiva sul legno lamellare rispetto a quanto, invece, potrebbe accadere con altri materiali.
Il legno lamellare viene bruciato leggermente nella parte esterna, quindi subentra l'azione di carbonizzazione del materiale, che impiega svariato tempo prima che le fiamme riescano a intaccare la parte interna delle diverse coperture.
Questo vuol dire che prima di un eventuale crollo di un tetto, oppure dell'intera struttura, si ha il tempo di agire tempestivamente affinché sia possibile estinguere completamente le fiamme.

Le coperture e il potere isolante

Un motivo che spinge una persona a optare per una copertura realizzata in legno lamellare riguarda il fatto che la suddetta si presenta con un potere di isolamento totale sia sul fronte termico che per quanto riguarda quello acustico.
Sul primo pronte è possibile notare come le diverse parti che caratterizzano il legno lamellare agiscono come se queste fossero protette da uno scudo: le temperature esterne, quindi, non riescono a filtrare all'interno della copertura e allo stesso tempo è importante sottolineare come quelle presenti all'interno non vengono espulse fuori dalla copertura.
Questo vuol dire che anche gli sprechi energetici vengono completamente tenuti sotto controllo, dato che un elettrodomestico che deve svolgere un ruolo di condizionamento della temperatura verrà utilizzato per lassi di tempo inferiori rispetto a quanto accade con una copertura che non ha un potere isolante termico elevato.

Sul fronte acustico, invece, le coperture in legno lamellare riescono a offrire una prestazione ottimale e in grado di rispecchiare perfettamente tutte le proprie esigenze.
Questo perché la struttura che contraddistingue questo materiale è meno suscettibile alle vibrazioni prodotte dalle onde sonore, pertanto si avrà un effetto ottimale mentre si sta all'intero delle coperture realizzate con questo materiale, che quindi protegge da determinati rumori talvolta fastidiosi provenienti dall'esterno.
Pertanto è possibile notare come questo prodotto riesca a contraddistinguersi per essere incredibilmente piacevole da usare e allo stesso tempo permette quindi di avere un buon risultato finale in casa propria.

La manutenzione e la sua frequenza

Il legno lamellare per le coperture rappresenta una buona scelta specialmente qualora si vogliano evitare delle operazioni di manutenzione costanti nel tempo.
Questo proprio per il semplice fatto che questo particolare strumento si contraddistingue per godere di una buona resistenza strutturale che, di conseguenza, si tramuta in un numero di operazioni di manutenzione molto ristretto e per una frequenza che non deve essere elevata.
Ovviamente questo non deve essere assolutamente sinonimo di copertura che deve essere totalmente ignorata e che, di conseguenza, non viene sottoposta a qualche piccola operazione di ristrutturazione.
Al contrario, queste possono essere svolte periodicamente anche se, grazie alla tenuta dall'azione degli agenti atmosferici e alla muffa, i diversi tipi di imperfezioni difficilmente saranno visibili nel breve periodo.
Inoltre anche il carico sopportato da questo tipo di materiale tende a essere elevato, quindi non si corre il rischio di dover sostituire delle parti della copertura per prevenire che questa possa effettivamente danneggiarsi in maniera assai visibile.
Ecco quindi che anche in questa circostanza è possibile notare come il suddetto materiale si sposi perfettamente alla maggior parte delle proprie esigenze senza trascurare alcun particolare.

Altri aspetti vantaggiosi di questo materiale

Inoltre è importante considerare come questa tipologia di coperture si contraddistingue per essere particolarmente semplice da montare, quindi non richiede delle operazioni complesse che devono essere svolte durante la fase di installazione.
Pertanto si ha pure l'occasione di sfruttare immediatamente la suddetta copertura, facendo quindi in modo che il risultato possa essere definito come perfetto e piacevole da vedere.
In aggiunta le coperture realizzate in legno lamellare godono di un'ottima estetica che, seppur semplice, si adatta perfettamente alla maggior parte degli stili che, generalmente, vengono adottati in un giardino.
Pertanto non si viene a creare quella sorta di stacco o contrasto che rende tale ambiente meno piacevole da vedere, rendendo quindi il giardino un ambiente piacevole da vedere e in grado di offrire la migliore delle soluzioni possibili.

Questi sono dunque tutti i diversi pregi che vanno a contraddistinguere una copertura in legno lamellare e che motivano la scelta di molte persone che vogliono installare tale strumento in casa propria, specialmente nel giardino in terrazza.

Scrivere la recensione perfetta per un albergo

Scrivere la recensione perfetta per un albergo

Se c’è una cosa che davvero conta subito dopo aver vissuto un’esperienza da cliente di un albergo è capire come ci si è trovati. Molte volte, infatti, un buon hotel diventa un posto dove tornare in caso ci si ritrovi in una città a distanza di anni. Inoltre, gli albergatori tengono sicuramente conto dei feedback dei clienti per migliorare i propri servizi e per riconoscerli in futuro. Diventa allora importante capire come scrivere la recensione perfetta per un albergo o un servizio nell’ambito dell’ospitalità.

Struttura il tuo feedback a seconda della tua esperienza

Sicuramente una cosa di cui bisogna tenere conto quando si scrive una recensione per un albergo è come sia iniziata, continuata e finire la propria esperienza. Il proprio feedback infatti deve essere concentrato al massimo su di essa, in modo tale da non lasciare spazio a commenti vaghi e troppo generici.

Per questo motivo cerca di fare mente locale di come sia stato anzitutto il processo di prenotazione, per poi riflettere su come sia andato il resto. Fai una scaletta, se riesci: spiega la tua esperienza dall’inizio alla fine. Non dimenticare di tener conto di:

  • Ciò che promette l’azienda e se lo realizza
  • Quale sia l’aspetto e la posizione dell’hotel
  • Com’è la stanza in cui hai soggiornato e cosa potrebbe essere migliorato
  • Il bagno e le sue caratteristiche
  • Come hai dormito, se c’erano rumori, se lo spazio era pulito
  • Se hai utilizzato eventuali servizi aggiuntivi e come sia stata la tua esperienza
  • Se lo staff era gentile e disponibile a risolvere eventuali problemi riscontrati nel corso del soggiorno
  • Il confronto con eventuali altri alberghi in cui ti sei trovato nella stessa zona o città
  • Per quale tipo di viaggio consiglieresti la struttura

Cosa contiene una recensione perfetta

A livello di contenuti personali, una recensione perfetta include opinioni di chi scrive. Queste, però, devono essere tratte dall’esperienza, e soprattutto oneste e costruttive. Lasciarsi andare a lamentele fini a sé stesse non è utile per nessuno: bisogna ricordarsi per quale motivo si sta scrivendo, ovvero per dare un consiglio agli altri clienti e agli albergatori stessi. In questo modo si saprà di avere avuto un influsso positivo sul servizio finale dell’impresa.

All’interno della recensione perfetta, inoltre, è importante includere anche foto e video della struttura, in modo tale da dare una visione il più ampia possibile a chi la legge di come ci si è trovati. Spesso, infatti, le immagini che si trovano su internet di un albergo sono ritoccate oppure scattate ad hoc per evitare di mostrare difetti o caratteristiche presumibilmente irrilevanti. Le nostre foto possono essere un buon contributo alla rappresentazione più realistica del servizio fornito, tutelando al massimo i futuri viaggiatori che decidono di leggere la nostra opinione.

Dove pubblicare la recensione perfetta

Una volta finito il processo di recensione, diventa importante avere un’idea di dove questa possa essere pubblicata. Esistono proprio per questo motivo tutta una serie di servizi, inclusi quelli stessi dell’albergo, che spesso possiede un sito ufficiale con uno spazio dedicato al feedback dei clienti. Se, però, non è questo il caso, è possibile scegliere diversi portali dove pubblicare la propria esperienza. Tra questi:

  • I portali dedicati completamente alle recensioni, come Collected.Reviews, RecensioneItalia.it e Yelp!, in cui è possibile trovare alcune aziende locali e giudicare il loro operato.
  • Gli aggregatori di alberghi e servizi dell’ospitalità, come nel caso di Booking.com e TripAdvisor, in cui raccontare com’è andata e dare i propri voti ai vari tipi di servizi offerti nel modo più sincero possibile.
  • Altri canali ufficiali dell’impresa, come ad esempio la sua pagina Facebook, nel caso includa una sezione Recensioni. Inoltre, Google ha integrato all’interno di Maps un sistema di valutazione dei luoghi da visitare che diventa la vetrina perfetta per una recensione particolarmente dettagliata, in quanto verrà vista da chiunque cerchi quel luogo su Maps. Attraverso questo tipo di recensione si può inoltre diventare “Guide Locali”.
https://www.matteobraghetta.com.com/it/

Sposarsi in barca

Il matrimonio è senza dubbio uno degli eventi più importanti nella vita di una persona, rappresenta l'unione di una coppia e l'amore eterno.

Trattandosi quindi di una cerimonia tanto importante, è di fondamentale importanza che venga organizzata in modo impeccabile e unico.

Ad oggi le possibilità di scelta sono molteplici, questo grazie alle numerose location esistenti, e alle modalità di organizzazione. Per rendere l'evento unico e indimenticabile è bene che la cerimonia rispecchi le esigenze e le preferenze degli sposi.

Location per sposarsi

Come anticipato precedentemente, ad oggi le strutture che offrono la possibilità di celebrare in modo indimenticabile il proprio matrimonio sono molte. La scelta va effettuata esclusivamente in base alle proprie esigenze.

Negli ultimi anni sono state introdotte nuove modalità per organizzare in modo unico e indimenticabile il proprio matrimonio, tra queste c'è sicuramente quella delle nozze in barca.

Questa è una valida opzione per tutte quelle coppie che vogliono delle nozze uniche e nel contempo romantiche.

Il fotografo è una componente essenziale per un evento unico e indimenticabile.
Se le fotografie di matrimonio in posa non fanno per te, puoi affidarti ai servizi di reportage di Matteo Braghetta.

Matrimonio in barca: caratteristiche

Il matrimonio in barca non è solo un sogno, ma rappresenta la realtà. La barca identifica da sempre una location di grande fascino, caratterizzata dal profumo di mare, dal suono delle onde e dai meravigliosi paesaggi che è possibile scorgere.

Per organizzare in modo funzionale ed impeccabile un matrimonio in barca, è però necessario disporre delle giuste informazioni.

Il rito religioso

L'organizzazione delle nozze in barca è piuttosto strutturata e va definita in base alle preferenze degli sposi. Il primo step è sicuramente quello del rito che, se tenuto sulla barca, diviene simbolico e d'effetto.

Inoltre si tratta di una pratica celebrata in mezzo al mare, con un paesaggio ineguagliabile e con un'atmosfera unica.

Buffet e catering

Una delle condizioni più vantaggiose legate alla celebrazione delle nozze in barca è sicuramente la possibilità di organizzare un catering d'impatto e originale.

Al momento dell'organizzazione, infatti, gli sposi possono decidere di organizzare un aperitivo a bordo, un buffet e anche il taglio della torta.

Si tratta di piccole pratiche del matrimonio che, se svolte a bordo di una barca, possono diventare davvero uniche e creare un'atmosfera magica.

Che tipo di barca scegliere per le proprie nozze?

Questo è sicuramente uno dei principali dubbi che si hanno quando bisogna sposarsi in barca.

Il matrimonio in barca può essere organizzato su diverse tipologie di imbarcazioni, questa scelta dipende principalmente dal numero di invitati e dallo stile che si vuole dare alla cerimonia.

L'imbarcazione più diffusa e impiegata per questa tipologia di eventi è sicuramente la barca a vela, soprattutto se si vuole organizzare una festa intima e con pochi invitati.

Il catamarano, invece, è l'opzione più valida per gli sposi che desiderano una cerimonia con più invitati.

Per chi dispone di un budget più alto, inoltre, c'è l'opportunità di occupare uno yatch. Questa è una delle imbarcazioni più eleganti di sempre, e c'è anche la possibilità di trascorrervi più giorni a bordo.

Le decorazioni per il matrimonio in barca

Per allestire al meglio l'evento, è di fondamentale importanza scegliere accuratamente le decorazioni. Queste renderanno l'atmosfera più piacevole e caratteristica.

L'impatto estetico, inoltre, è estremamente importante, soprattutto se si tratta di una location come la barca che ha bisogno di essere allestita nel dettaglio.

Naturalmente le decorazioni vanno scelte a seconda delle proprie esigenze, e soprattutto in relazione allo stile della cerimonia.

Per chi desidera sposarsi in barca, i fiori rappresentano sempre un'ottima scelta, in quanto eleganti ed estremamente raffinati.

Altrettanto diffuse e apprezzate sono le decorazioni luminose, in particolar modo le luci piccole che possono essere applicate su tutta l'imbarcazione rappresentano un'ottima fonte di illuminazione, ideale per un evento indimenticabile.

Se si vuole dare invece un tocco più leggero e raffinato è possibile optare per delle classiche candele. Il fuoco rappresenta da sempre l'amore, la passione e l'unione tra due persone. Per cui si tratta del simbolo perfetto per la cerimonia.

Menù e scelta della torta

Si tratta di due componenti molto importanti per l'organizzazione di un matrimonio in barca. Per quanto riguarda il menù è possibile scegliere del finger food che rappresenta una modalità di catering molto raffinata ed elegante. La torta, invece, può essere decorata impiegando i colori del mare.

Come ottenere più mi piace e condivisioni sui nuovi video pubblicati su YouTube

Come ottenere più mi piace e condivisioni sui nuovi video pubblicati su YouTube

Su YouTube vengono guardati ogni giorno circa 5 miliardi di video. La cattiva notizia è che c'è molta concorrenza se sei una piccola impresa che cerca di ottenere più visualizzazioni e coinvolgimento sui tuoi video di YouTube. La buona notizia invece è che YouTube ora ha oltre 2 miliardi di utenti attivi e la loro sete di video continua ad espandersi.

Se desideri utilizzare i video di YouTube per pubblicizzare la tua attività, segui queste regole per assicurarti che i tuoi video acquisiscano il massimo coinvolgimento da parte dei tuoi visitatori.

Crea un titolo che attiri l'attenzione della gente

Il titolo di un video è il fattore più importante nel determinare se qualcuno lo guarderà o meno, quindi crea un titolo avvincente che attiri le persone a guardarlo. Assicurati che il titolo contenga la tua parola chiave principale e rappresenti in modo appropriato il contenuto del video. Prendi in considerazione l'utilizzo di un numero (l'anno o il numero di argomenti trattati nel video) e una descrizione tra parentesi, come [VIDEO] o [GUIDA], che hanno entrambi dimostrato di migliorare le percentuali di clic. Un titolo su YouTube può essere lungo fino a 70 caratteri, ma gli studi dimostrano che i titoli con meno di 30 caratteri attirano una maggiore attenzione.

Crea la tua miniatura (thumbnail)

Poiché le miniature sono spesso la prima cosa che gli spettatori vedono del tuo video, l'immagine in miniatura che scegli deve suscitare subito il loro interesse. Impegnati a progettare miniature personalizzate per i tuoi video anziché utilizzare un fermo immagine generato automaticamente dal video se desideri aumentare il coinvolgimento: il 90% dei video più visti su YouTube utilizza una miniatura personalizzata, secondo YouTube. Se non sei un esperto di fotomontaggio, esistono anche template predefiniti su siti come Canva.

Fai un'eccellente descrizione del video

YouTube ti consente di scrivere una descrizione di un massimo di 5.000 caratteri (circa 800 parole), ma solo le prime righe appariranno nei risultati di ricerca, quindi inizia con una potente introduzione di 2-3 frasi che incorpora le parole chiave del tuo obiettivo. Usa la metà centrale della tua descrizione per entrare più in dettaglio sui contenuti del video e, alla fine, includi i link al tuo sito web e ai social media dove i visitatori possono ricevere maggiori informazioni.

Includi tag appropriati

I tag di YouTube sono parole chiave o brevi frasi che forniscono informazioni a YouTube in merito al contenuto e al contesto del tuo video, oltre a fungere da fattori di ranking cruciali per le ricerche su YouTube. Includi le tue principali parole chiave e varianti, la categoria generale e una combinazione di tag ampi e particolari in ogni video.

Usa gli hashtag

Gli hashtag, come in altre piattaforme di social media, rendono il tuo video più ricercabile e visibile. Puoi utilizzare gli hashtag nel titolo e/o nella descrizione del tuo video; se non li usi nel titolo, YouTube mostrerà i primi tre hashtag della descrizione sopra il titolo. Nella descrizione del tuo video, puoi utilizzare fino a 15 hashtag pertinenti; se ne usi più di 15, YouTube punirà il tuo video ignorando TUTTI gli hashtag nella tua descrizione e potrebbe persino bloccarlo.

Dovresti usare sottotitoli (captions)

Includi una versione testuale dell'audio per aiutare gli spettatori (e i motori di ricerca) a comprendere cosa sta succedendo nel tuo video. Utilizza i sottotitoli automatici di YouTube, che utilizzano il riconoscimento vocale per generare automaticamente i sottotitoli per i tuoi video o carica una trascrizione del tuo video. (Il riconoscimento vocale non è impeccabile, quindi ricontrolla la didascalia per eventuali errori prima di renderla disponibile agli spettatori.)

Analizza i tuoi dati per comprendere meglio il tuo mercato di riferimento

Probabilmente pensi di sapere bene chi è il tuo pubblico di YouTube, ma l'analisi di YouTube, che può dirti i dati demografici del tuo pubblico, quali video preferiscono e quanto sono coinvolti, può essere estremamente utile per convalidare o perfezionare il tuo piano.

Condividi il video ovunque, in modo virale

Sembra scontato, ma se vuoi ottenere più condivisioni, inizia tu stesso a condividere il video sui social. A loro volta, altri utenti potrebbero condividere nuovamente il tuo post (generando quindi nuove condivisioni) e in generale il tuo video ne trarrà beneficio. Se vuoi proprio portare la portata a un livello virale, allora acquista un pack di condivisioni reali. Questo è possibile su agenzie professionali come Lenostube, a mio parere il migliore per questi servizi.

Ottimizza per il video da cui il tuo è stato suggerito

Quando YouTube suggerisce il tuo video a qualcuno che ha appena visto un video rilevante, guarda il titolo, la descrizione e i tag. Identifica i video più popolari con materiale correlato al tuo e applica gli stessi tag per migliorare le tue possibilità di apparire in alto nei risultati dei video suggeriti.

Incoraggia la partecipazione

Esiste un forte legame tra il numero di commenti, mi piace e condivisioni ricevuti da un video e la sua classifica, quindi assicurati di invitare le persone a lasciare un commento, condividere il video o iscriversi al tuo canale alla fine del video.

Stabilisci un contatto visivo con il tuo pubblico

Dovresti ricambiare se chiedi al tuo pubblico di interagire con il tuo materiale video. Tieni d'occhio i commenti degli utenti sui tuoi video, rispondi rapidamente a qualsiasi domanda e partecipa ai dibattiti. L'apertura di linee di comunicazione con i tuoi spettatori ispirerà una maggiore partecipazione, aumenterà l'affidabilità del tuo canale e probabilmente porterà a un aumento del traffico e delle entrate del sito web.

In conclusione, playlist e schede finali

Se a qualcuno piace abbastanza un video da vederlo fino alla fine, ci sono buone probabilità che apprezzeranno altri video sul tuo canale simili o collegati. Crea playlist per riprodurre automaticamente diversi video dal tuo canale per mantenerli visualizzati.

Le schede possono essere aggiunte ai tuoi video. Le schede di YouTube sono piccole aggiunte pubblicitarie che potresti inserire nei tuoi video per aumentare l'interesse generato.

Perché utilizzare il Check-in Online

Perché utilizzare il Check-in Online

La registrazione dei dati dell’ospite è una delle fasi fondamentali della gestione di una prenotazione. Infatti, al momento dell’arrivo dell’ospite in struttura, si procederà alla registrazione dei suoi dati. Tale procedura richiede tempo da parte del personale ed attesa da parte dell’ospite. Per questo è importante velocizzare tale fase mediante lo strumento del Check-in Online.

Il check-in online, come spiega Webcoom, azienda specializzata nella realizzazione di gestionali per hotel, è uno strumento molto importante per le strutture ricettive: velocizzando l’ingresso dell’ospite in struttura, esso apporta numerosi vantaggi sia all’ospite che all’hotel, soprattutto in questo momento di distanziamento sociale.

I dati anagrafici e le informazioni dell’ospite vengono inserite direttamente ed autonomamente da quest’ultimo su un form online, arrivando direttamente sul gestionale dell’hotel e riducendo, in questo modo, ogni contatto con la reception. La compilazione del modulo del check-in può avvenire, da parte dell’ospite, in qualsiasi momento: è sufficiente uno smartphone dotato di connessione internet.

Riducendo il lavoro di inserimento dati del receptionist, il check-in online permette al personale della struttura di avere più tempo da dedicare alla cura dell’ospite, coccolandolo con un caffè all’arrivo o seguendolo con maggior attenzione nella scelta dei servizi da aggiungere.

Negli ultimi anni, il modulo del check-in online ha accresciuto la sua diffusione tra le strutture ricettive, essendo cambiata la propensione degli ospiti all’utilizzo del digitale. Gli hotel, infatti, si sono adattati sempre più al digitale, mutando la comunicazione con l’ospite e sfruttando gli strumenti a disposizione.  La tecnologia, in questo modo, va incontro alle esigenze della struttura e dell’ospite, rispettando anche le norme di distanziamento sociale e riducendo quindi le interazioni tra ospite e il personale della reception. Inoltre, un ulteriore aspetto è quello della riduzione delle attese in reception ed una maggior attenzione al cliente.

I vantaggi del check-in online

Il check-in online apporta vantaggi sia per l’ospite che per la struttura

Grazie a questo strumento, l’ospite vive una migliore esperienza di soggiorno, riducendo il tempo di attesa in reception e velocizzando l’ingresso in struttura, poiché, una volta confermati i dati inseriti online, l’ospite potrà iniziare da subito il suo soggiorno. La registrazione è semplice, veloce, intuitiva, non richiede alcuna competenza e sono sufficiente i dati di una carta di identità o di qualsiasi altro documento di riconoscimento.

L’hotel, invece, beneficia del check-in online perché l’automatizzazione della procedura di registrazione dei dati, come spiegato dall’azienda Scidoo - Software Gestionale per Hotel ed Alberghi, riduce il lavoro del personale della reception che potrà quindi dedicare più tempo alla cura dell’ospite, alla gestione delle richieste di prenotazione e alla proposizione di servizi accessori che l’ospite può acquistare in loco.

Come funziona il check-in online

Una volta inserita la prenotazione, l’ospite riceverà una mail o un sms contenente un link che condurrà al form del check-in online, come conseguito dall’azienda SCIDOO, specializzata nella realizzazione di gestionali per hotel. Il cliente dovrà quindi inserire i propri dati anagrafici e quelli di eventuali ospiti che soggiorneranno con lui, compilando un semplice modulo online accessibile da qualsiasi dispositivo, smartphone o tablet. I dati che l’ospite andrà ad inserire mediante il check-in online sono dati personali e anagrafici obbligatori come nome e cognome, nazionalità e lingua, data e luogo di nascita, dati dal documento d’identità.

Al momento dell’arrivo in struttura, si dovrà quindi soltanto verificare che i dati inseriti dal cliente siano corretti, velocizzando di gran lunga la fase dell’accettazione. L’hotel può inoltre personalizzare l’aspetto del modulo di inserimento dati a suo piacimento, inserendo il logo della struttura, un’immagine rappresentativa dell’hotel e i colori del brand per uniformare l’immagine della struttura su tutte le piattaforme, come perfettamente realizzato dal gestionale per hotel SCIDOO.

Per ulteriori informazioni, consulta l’articolo I vantaggi del check-in online nella … | Flymeto.

Tsunami Equitalia, pace fiscale e sopravvivenza

Tsunami Equitalia, pace fiscale e sopravvivenza

Sono sempre di più gli italiani che, di punto in bianco, si sono visti recapitare a casa la temutissima busta verde di Equitalia venendo catapultati improvvisamente in un incubo, un labirinto apparentemente senza uscita. Sono milioni ormai gli italiani letteralmente travolti da troppi debiti, una situazione che può gettare nella più nera disperazione, soprattutto quando i debiti Equitalia ammontano a cifre esorbitanti, impossibili da saldare con un normale stipendio.

L'incubo di Equitalia

Scoprire di avere dei debiti con lo stato stato non è mai semplice. Si tratta spesso di un vero e proprio fulmine a ciel sereno che destabilizza e stravolge la vita di persone per bene che mai avrebbero potuto immaginare di ritrovarsi in una simile situazione. Capita spesso infatti che chi ha contratto debiti con le agenzie delle entrate non sia pienamente consapevole dell'entità della cifra da saldare e che, dopo un controllo, si renda conto di essere in una situazione disperata. La cronaca degli ultimi anni ci ha abituati purtroppo a dinamiche di recupero credito poco umane, che nei casi peggiori hanno portato il debitore addirittura al suicidio. Trovare una via d'uscita per chi abbia contratto ingenti debiti con lo stato può sembrare impossibile, ma la soluzione esiste. Non si può pensare di uscirne agendo in preda al panico e senza le necessarie competenze. Non ci si deve affidare a soluzioni fai da te che possono persino peggiorare la propria situazione. Ciò non vuol dire però che si è condannati e che non si possa tornare a respirare, a vivere una vita serena. Liberarsi dall'incombenza di un debito Equitalia è possibile, e nei prossimi paragrafi vedremo come.

Cancellare il proprio debito: quando è possibile?

Il debito totale degli italiani con lo stato nel mese di Aprile 2020 ammontava alla cifra di 955 miliardi di euro, una somma da capogiro che purtroppo è destinata ad aumentare se si tiene conto dei danni inevitabili prodotti dalla pandemia da covid 19. Altrettanto impressionante è il dato relativo al numero di contribuenti interessati dai debiti con lo stato, circa venti milioni di italiani, quasi un terzo dei cittadini. Gli italiani saranno sempre più poveri e sarà sempre più difficile per i cittadini onesti sdebitarsi ed estinguere i debiti Equitalia. Ma quindi, esiste una soluzione? Come si può uscirne e come si può estinguere il proprio debito o magari ottenere la cancellazione dei debiti Equitalia? La soluzione c'è, ma non è semplice né immediata. Non farsi prendere dal panico è di fondamentale importanza. Bisogna tenere a mente comunque che ogni situazione è a se stante e che non esiste una soluzione valida per ogni singolo caso. Ottenere la cancellazione debiti Equitalia è il sogno di ogni debitore, ma non sempre è una strada percorribile. Si può infatti richiedere l'annullamento del proprio debito qualora si ritenga che la somma richiesta da Equitalia non sia dovuta, per esempio per eventuali errori di calcolo o di notifica o in caso di prescrizione. In caso contrario non avrebbe senso la richiesta di annullamento, motivo per cui la soluzione al problema dei debiti con l'agenzia delle entrate è per forza di cose diversa.

La soluzione ideale

Sono in molti a chiedersi se sia possibile accordarsi con Equitalia e fare un cosiddetto Saldo a Stralcio. Si tratterebbe, in soldoni, di patteggiare con l'agenzia delle entrate proponendosi di pagare immediatamente una somma minore rispetto a quella dovuta, saldando il debito tramite un accordo tra debitore e creditore. Purtroppo però questa via, quando si parla di debiti con lo stato, non è percorribile, per il semplice motivo che nessun funzionario statale può rappresentare lo stato e fare le veci del creditore. Tuttavia, esiste un modo per patteggiare con l'agenzia delle entrate e ridurre il proprio debito con Equitalia. Oggi infatti, in piena pandemia, si parla nuovamente di una cosiddetta pace fiscale 2021, qui le ultimissime notizie sul sole 24ore (https://argomenti.ilsole24ore.com/parolechiave/pace-fiscale.html).

Il problema con questa misura, purtroppo, è che in molti casi le rate previste per il piano rientro sono troppo salate e quindi impossibili da sostenere concretamente. Qual è la soluzione allora? La cosa migliore è affidarsi alla legge 3/2021, chiedendo consulenza tecnica a persone esperte nel settore. Attraverso l'aiuto di persone competenti e capaci, la legge 3 può risultare miracolosa e ridurre i propri debiti con agenzia delle entrate in percentuali sorprendenti. Il trucco quindi sta nel non disperare e nel trovare la giusta consulenza, affidandosi ai professionisti giusti.

Come iniziare ad utilizzare una fresa guida alla fresatura per principianti

Come iniziare ad utilizzare una fresa: guida alla fresatura per principianti

Utilizzare una fresa non è facile, soprattutto per chi sta iniziando da poco, ma con una giusta guida si può tranquillamente imparare. Per chiunque voglia affinare le sue abilità nel fai da te, deve senza dubbio partire dalle basi. Innanzitutto è necessario sapere che cos'è una scanalatura, non è altro che una cavità creata con un utensile e la procedura per scavare questa scanalatura prende proprio il nome di fresatura.

Per iniziare, se non si ha molta manualità, è meglio scegliere dei materiali più facili da tagliare, i più acquistati sono il carbonio, il cartone, la plastica, i laminati, il plexiglass, la gomma, il truciolato e il compensato. Chiaramente per i più esperti, può essere anche scelto un legno duro.

Il tipo di scanalatura dipende anche dal lavoro che si deve fare, ad esempio possono essere piatte, a v, o arrotondate. Si potrebbero realizzare dei pratici intarsi nelle tavole di legno, ma anche sul piano di cucina. Un altro tipo di scanalatura sono la smussatura e la bisellatura.

Scegliere la fresa adatta

Ma quanto è importante scegliere accuratamente le frese per legno? Nonostante si è dei principianti è molto importante scegliere la fresa adatta e ne esistono diversi tipi sul mercato. Si potrebbe optare per una fresa diritta, ovvero che esegue delle scanalature che hanno un fondo piatto e diritto. Oppure una fresa raggiata che è più indicata nel caso in cui si devono fare delle bisellature. Quindi, i principali due tipi che si possono trovare sono questi.

Nel primo caso si tratta di un utensile che possiede un perso di guida ed è utilizzata principalmente quando si devono fare dei lavori di decorazione e infatti è quella più acquistata da chi è alle prime armi perché è molto facile da utilizzare.
Inoltre anche le punte devono essere prese in considerazione, perché ad esempio per realizzare una scanalatura a forma di V, bisogna acquistare una punta adatta, mentre una punta per la fresatura a chiavetta realizza dei fori molto più stretti.

Selezionare le migliori frese per il legno, una volta che si sanno queste piccole nozioni base, non resta altro che scegliere il prodotto più adeguato alle proprie esigenze per iniziare a scanalare cornici, quadri e molto altro.

Prendere tutte le precauzioni per sicurezza

Chiunque utilizzi una fresa, che si tratti di un principiante o un esperto, si devono prendere tutte le precauzioni del caso per sicurezza.
Prima di iniziare un nuovo progetto fai da te, vedremo quali sono tutti gli elementi che devono essere considerati per andare ad effettuare un lavoro sicuro.
Innanzitutto le mani devono essere protette e per questo esistono dei guanti appositi che sono realizzati con un materiale molto più doppio ed evita i piccoli tagli e le ferite provocate da residui dei materiali.
Anche gli occhiali o la maschera antipolvere sono essenziali quando si lavora con una fresa, perché permettono di proteggere gli occhi da trucioli di legno o di plastica.
Questo è sicuramente un aspetto molto importante che deve essere preso in considerazione prima di iniziare qualsiasi lavoro, se si vuole una sicurezza più elevata, si possono utilizzare anche delle cuffie isolanti.

Come mantenere una fresa per una fresatura perfetta

Ora che si sono prese tutte le giuste precauzioni e si sa che esistono diverse tipologie di fresa e di punte per la lavorazione, si può iniziare con il vero lavoro. Quando si accede l'apparecchio è sempre consigliabile tenerlo un po' più inclinato, in molti si chiederanno perché? La maggior parte delle frese non taglia, questo perché la parte tagliente è situata al lato della punto.
Quando si mantiene l'utensile leggermente inclinato si favorisce meglio il taglio e scivolerà alla perfezione nel legno.
Dopo che si è creato un punto di partenza su qualsiasi materiale che si sta utilizzato, si può mettere la fresatrice diritta.
Anche la velocità è un elemento molto importante e quando la fresa diventa calda è meglio fermarsi ed effettuare una pausa. Bisogna sempre avanzare molto lentamente, soprattutto quando i materiali sono duri, oppure si sta effettuando una scanalatura sul plexiglass.
Infine, effettua una fresatura un po' per volta, ovvero 3 mm di materiale per movimento.

Tampografia su plastica cosa bisogna sapere

Tampografia su plastica: cosa bisogna sapere

La tampografia su plastica è un'operazione che richiede impegno e precisione. Tale intervento viene realizzato con l'ausilio di apposite stampanti tampografiche, da scegliere a seconda delle proprie necessità. Un'azienda di qualità deve saper offrire prodotti e servizi perfetti per ordini cospicui. Al contempo, è necessario dotarsi di una struttura consolidata, pronta a generare una stampa a tampone dalla qualità certificata.

Scopriamo insieme cos'è la tampografia e tutto ciò che bisogna sapere riguardo all'applicazione su plastica di una tecnica considerata sempre più importante. Una buona azienda con stampante monocolore (come Stamplastitalia) è in grado di completare ciascun processo in maniera ottimale e dare forma a lavori dalla bellezza senza confini.

Tampografia su plastica: di cosa si tratta

L'utilizzo della tampografia su plastica non può essere improvvisato. Si tratta di una procedura a umido che consente di effettuare la decorazione di elementi tridimensionali su una superficie in plastica. L'operazione viene compiuta con l'aiuto di un apposito tampone, utile per proiettare loghi, disegni e testo a bordo di una qualsiasi base, ovviamente sempre in plastica.

Il procedimento si apre con la creazione di un'immagine a due dimensioni, che grazie a un tampone in silicone viene trasferita presso un materiale tridimensionale. Tutto diventa ancora più semplice tramite l'uso di un buon inchiostro monocoprente, che deve aderire al meglio al supporto iniziale. Quindi, alcuni fattori possono determinare la durata di un'opera simile, come ad esempio eventuali situazioni chimiche e meccaniche.

Quali sono i punti di forza della stampante tampografica su plastica

Chi sceglie di affidarsi a questo sistema basato sulla tampografia lo fa con l'obiettivo di trarne alcuni benefici notevoli, capaci di durare nel tempo. In primo luogo, ci si può rendere conto di quanto una tecnica del genere favorisca una decorazione attenta e precisa di intere porzioni a tre dimensioni. Il tampone in silicone tende ad avvolgersi su se stesso durante ogni fase del trasferimento di un disegno o di un testo, senza che il risultato finale venga distorto in alcun modo.

Grazie all'aiuto di una buona stampante tampografica, ogni procedura può essere conclusa con successo. Una tecnica di questo tipo risulta più precisa e produttiva rispetto alla classica stampa serigrafica, sia per ciò che concerne la nitidezza, sia per quanto riguarda la definizione esatta del tratto. Ogni dettaglio può acquisire un alto grado di precisione, dando vita a una registrazione stretta dai molteplici colori. Inoltre, la tampografia può essere attuata anche mediante una tecnica all'insegna del bagnato sul bagnato.

L'importanza di un'azienda con stampante multicolore di alta qualità

Con le premesse menzionate, sapere cos'è la tampografia e come applicarla su varie tipologie di superfici in plastica può fare senz'altro la differenza in numerosi campi. Ogni realtà aziendale che vuole incrementare prestigio e visibilità ha l'opportunità di affidarsi a una tecnica di ultima generazione. In questo modo, realizzare modelli in plastica capaci di durare nel tempo può diventare un'occasione di pura soddisfazione.

In questo modo, è possibile usufruire di un sistema di tampografia su plastica che si adegui perfettamente a ogni contesto specifico. Non bisogna lasciare nulla al caso, operando seguendo un filo logico ben preciso. La procedura inizia scegliendo frasi e disegni da applicare sulla base prestabilita e prosegue con la sua applicazione. Ogni fattore può fare la differenza per dare forma a un prodotto che possa lasciare il pubblico a bocca aperta.

A cosa serve il patentino drone

A cosa serve il patentino drone

Il patentino per utilizzare il drone rappresenta un documento molto importante che offre l'occasione di utilizzare questo strumento evitando una serie di potenziali complicazioni che possono rendere l'utilizzo di questo strumento molto meno semplice del previsto. Scopriamo ora a cosa serve questo particolare strumento e come si consegue.

Il patentino per pilotare il drone, a cosa serve

Quando si parla del patentino per pilotare il drone si deve necessariamente prendere in considerazione il fatto che questo documento rappresenta un vero e proprio elemento in grado di offrire la migliore delle soluzioni possibili a chi ama questo genere di strumento e passatempo. In passato, infatti, sono stati tanti i casi nei quali questo articolo è stato sfruttato in maniera quasi irresponsabile, causando non poche problematiche anche alla viabilità aerea oppure incidenti con cose o persone che hanno, appunto, riportando dei danni durante l'utilizzo di tale strumento. Proprio per prevenire questo genere di situazione è stato creato il patentino per drone, come quello che può essere conseguito all'indirizzo https://www.dronext.eu/patentino-online-droni-guida-eserci, che permette quindi di poter utilizzare questo particolare strumento senza che nascano delle potenziali difficoltà durante il suo utilizzo o situazioni di pericolo.

Il patentino, quanto è importante

Quando si parla di questo patentino occorre precisare come lo strumento in questione assume una grande importanza visto che mediante questo documento è possibile utilizzare in totale sicurezza il drone ed evitare che, in caso di eventuali controlli durante l'utilizzo, si possa andare incontro a delle potenziali sanzioni.

Si tratta quindi di una sorta di licenza che permette, al proprietario del drone, di poter utilizzare questo strumento senza che si riscontrino delle difficoltà visto che durante le lezioni vengono affrontati molteplici argomenti che garantiscono un grado di conoscenza totale dello strumento, i limiti che non devono essere violati e diversi altri argomenti utili proprio per utilizzare, in modo responsabile, questo genere di strumento. Ecco quindi che sfruttando in maniera adeguata questo articolo si ha la concreta occasione di prevenire che la situazione possa essere tutt'altro che ottimale, quindi che possano esserci delle situazioni negative che possono far scaturire delle problematiche che, di fatto, devono essere sempre prevenute. Mediante un atteggiamento ottimale, quindi, si ha la concreta occasione di sfruttare senza riscontrare problemi questo particolare strumento e fare in modo che gli utilizzatori possano essere certi del fatto che le eventuali sanzioni siano totalmente prevenute.

Come si svolge questo corso

Quando si parla di questo corso occorre necessariamente prendere in considerazione il fatto che questo viene suddiviso in due pariti importanti, ovvero quella che prende il nome di lezione teorica e quella pratica. Per conseguire questo genere di licenza, proprio come accade per la patente dei veicoli, occorre seguire le diverse lezioni che fanno in modo che il risultato finale possa essere definito come perfetto in quanto, grazie a questo corso, si conoscono appunto tutti i vari aspetti che devono contraddistinguere l'utilizzo di questo gioco.

Ecco quindi che sia per motivi professionali, ovvero per effettuare delle riprese aeree, sia per poter ottenere un documento che permette di trascorrere il proprio tempo libero praticando un'attività che piace, il patentino deve essere sempre presente proprio per ottenere il migliore dei risultati finali. Proprio per questi motivi semplici occorre necessariamente prendere in calcolo come il documento deve essere conseguito, con il fine di evitare che il divertimento o la propria professione possano essere in qualche modo limitate a causa della mancanza del suddetto documento. Pertanto, grazie a questo insieme di analisi, si ha l'occasione di capire quanto sia importante tale licenza e quindi che si possano prevenire delle situazioni spiacevoli.

I segreti del public speaking

I segreti del public speaking

Il public speaking è un qualcosa che ci suona come moderno, quasi roba da broker.
La scelta dell'anglosassone inganna: non si tratta di nient'altro che dell'arte oratoria che già il mondo antico coltivava. I grandi oratori i cui discorsi riecheggiano ancora, non solo su libri da leggere e assimilare per intero ma anche attraverso aforismi concisi e universali, sono testimoni del fatto che il public speaking è da sempre un veicolo che arriva dritto al concetto e al consenso.

Ma ancora possiamo essere indotti in errore sul concetto di public speaking: è un qualcosa da personaggi storici, politici/politicanti, qualcosa che serve a chi deve ottenere grossi numeri in termini di seguito o smuovere le rivoluzioni?
Sbagliato. Il punto è che comunicare al pubblico è ciò che facciamo tutti nelle più quotidiane delle evenienze.
Chi non vorrebbe saper coinvolgere il proprio capo e i colleghi durante una presentazione a lavoro?
Chi non avrebbe vantaggi dal miglioramento delle proprie skills comunicative quando si ritrova a trattare, dovendo contare solo sulla propria visione e su quanto efficacemente venga riportata all'interlocutore, determinando anche dei clamorosi cambiamenti di opinione?

Per migliorare le tue capacità di convincere il pubblico, qualsiasi esso sia, puoi affidarti a esperti che sapranno individuare le accortezze e le tecniche su misura per le tue personali necessità tramite corsi di public speaking come quelli tenuti da Massimiliano Cavallo.

Valorizzare i concetti con il potere delle parole e ottenere il controllo emozionale per non derubare il tuo messaggio del suo significato è un obiettivo che passa attraverso tre punti fondamentali:

  • essere credibili
  • essere comprensibili
  • essere memorabili

Essere credibili nel public speaking

La verità è che se non credi in te stesso nessuno lo farà per te. Le parole dette con poco convincimento, anche se suffragate da dati oggettivi, dal fatto che chi ci sta ascoltando ha una sostanziale stima di noi, sono parole che non arrivano dove dovrebbero e potrebbero.

Un oratore imbarazzato e timido può avere reazioni meno calde da parte del pubblico, che non sente da te fiducia trasmessa e semplicemente non la ricambia.
Molta della credibilità del public speaking infatti deriva dalla percezione della fiducia che chi parla ripone effettivamente nelle sue parole.

Un altro lato della credibilità che dovremmo saper suscitare può essere sconnesso al nostro spettro emotivo ed essere invece preparato per tempo: sostieni la tua opinione con citazioni di studi, testimonianze provate e autorevoli, nomi di esperti o di qualcuno che potrebbe mettere la firma su quanto detto. Se sei un nervoso di natura, questa preparazione può essere preziosissima alleata.

Essere oratori comprensibili

Una volta che hai imparato a padroneggiare il tremore e i palmi sudati e che l'oggettività ti è amica, il tuo discorso deve avere senso effettivo e non generare solo l'impressione di esso.

Conoscere il pubblico che ascolta è un elemento chiave per il successo di qualsiasi oratore, dal domatore di piazze all'impiegato d'ufficio. Modulare il linguaggio e adeguarsi al pubblico porta i concetti vicini alle persone, soprattutto se si percepisce una volontà di "scendere tra il pubblico" e raggiungere il singolo, rendendo tutti, ma proprio tutti, partecipi e coinvolti.

Essere memorabili nel tempo

Come gli antichi filosofi sapevano produrre piccoli aforismi che ricordiamo tutt'oggi senza neanche dover sforzare la memoria, anche noi più umili parlatori possiamo riuscire in quello che hanno fatto loro: essere ricordati, non importa quanto nel nostro piccolo.

Come prima cosa, un discorso deve iniziare. Un inizio originale è in grado di aprirti molte porte, senza neanche dover troppo rinforzare la richiesta d'attenzione durante il colloquio.
Provocare l'intelligenza, l'umorismo, anche suscitando qualche punto di domanda è tutto a tuo vantaggio.
L'importante è imprimere un ricordo, far sì che non si siano scordati di te all'arrivo della pausa pranzo d'ufficio, ma che piuttosto tu sia l'argomento della stessa.

Evita di annoiare con frasi fatte che possono darti sicurezza ma privare del calore di un pubblico che pende dalle tue labbra, e sii imprevedibile fino alla fine, magari con un finale a effetto. Come il dessert a fine pasto, se il finale non è di gusto tutto il resto è un disastro!

Dolci natalizi marchigiani: quali sono i migliori?

Dolci natalizi marchigiani: quali sono i migliori?

Il Natale è il periodo più atteso dell’anno, durante il quale si respira aria di festa e di voglia di stare insieme. A tavola si consuma uno dei momenti di maggiore condivisione e, tra le tante pietanze, i dolci natalizi sono senza dubbio i protagonisti assoluti. Abbiamo deciso di parlarvi di alcuni dei dolci di Natale della regione Marche, scegliendo le ricette tradizionali di origine contadina, quasi tutte a base di frutta secca, anice e miele.

Cavallucci

cavallucci sono originari di Apiro in provincia di Matera. Sono dei dolcetti molto sostanziosi a base di frutta secca (noci, mandorle e nocciole), cioccolato, canditi, fichi secchi, uvetta e sapa. Negli ingredienti c’è anche il caffè e diversi liquori come il marsala o il mistrà, un prodotto caratteristico della regione, a base di anice verde. Dopo la preparazione del ripieno, si prendono dei pezzetti di sfoglia e si farciscono dandogli la forma di ferro di cavallo. Vengono poi cotti in forno e, spesso, colorati con l’alchèrmes.

Il Frustingo

Il frustingo è molto diffuso nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. È un dolce tipico della tradizione marchigiana, a base di fichi e frutta secca. Si tratta di un pane povero ma molto sostanzioso, in passato consumato come pane mielato, con latte e miele. Il pane raffermo viene tagliato sottilmente e poi ammorbidito in un brodo di fichi. Bisogna anche preparare del mosto cotto in cui aggiungere fichi secchi, cioccolato, spezie, anice e, infine, olio d’oliva.

Pan Nociato

Il pan nociato è uno dei dolci natalizi marchigiani della tradizione contadina più famosi, il vero protagonista delle tavole di un tempo. Veniva preparato con ingredienti presenti in tutte le case, ovvero: fichi secchi, noci, uvetta, farina, uova e olio. Nella zona di Camerino, si confezionava il giorno dei morti e veniva poi preparato per tutto il mese di novembre. Nel maceratese, invece, si era soliti preparalo a Natale e mangiarlo dopo la messa della Vigilia. Il pan nociato viene chiamato anche Pizza con le noci. Come per tutti i dolci, ne esistono diverse varianti. Puoi assaggiare la ricetta originale del pan nociato su Tasting Marche.

Lu Serpe

Come il nome fa intuire, questo dolce natalizio marchigiano ha la forma di una serpe. È tipico di Falerone, piccolo paese al quale se ne attribuisce la sua invenzione. Infatti, secondo la storia locale, questo dolce fu preparato per la prima volta al monastero del paese. Le monache clarisse hanno avviato la tradizione di sfornarlo l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata Concezione e ripeterlo per tutta la durata del periodo natalizio. Consumare questo serpente di pasta frolla è un rito. Allegoricamente parlando, simboleggia la fine del peccato originale, completamente cancellato dalla nascita di Gesù. Ripieno di mandorle e amaretti alla cannella, viene poi glassato e decorato in modo da assomigliare a “lu serpe”.

Il torrone di Camerino

Il torrone di Camerino è nato alla fine dell’800 dall’idea della famiglia Francucci, pasticceri camerinesi. Noto fin da subito per la sua qualità superiore, arrivò anche sulla tavola della Real Casa Savoia. Puoi leggere tutta la storia qui. Oggi sono disponibili circa 18 varianti, dalla storica del “biondo”, friabile e realizzata con miele, mandorle e zucchero, fino a quelle più particolari. Per ottenere un prodotto di qualità occorrono materie prime eccellenti e tempo, sono necessarie, infatti, almeno 5 ore di cottura lenta.

I biscotti del pescatore

biscotti del pescatore hanno questo nome perché mantengono a lungo la loro originaria consistenza. Sono realizzati con farina, uova, zucchero ammorbidito, frutta secca varia, uva, burro e frutta tritata. Si preparano velocemente, bastano appena una ventina minuti. Ideali per colazione, merenda e per il fine pasto, accompagnati da una tazza di caffè o un liquore secco.

Come combattere la paura del dentista

Come combattere la paura del dentista

Spesso e volentieri, quando ci si deve recare dal dentista, il panico che la visita possa comportare una serie di piccole complicanze e generare una serie di problematiche e dolori alla bocca tende a essere presente. Scopriamo i motivi che creano questa situazione e come combatterli attentamente.

La paura del medico

La paura del dentista tende a essere una vera e propria fobia che, molto spesso, tende a essere frutto di una credenza popolare. In molte persone si lamentano del lavoro svolto da questo medico e dal tipo di intervento che viene effettuato, il quale si contraddistingue per essere doloroso.

Quando accade questa situazione, una persona che magari non si è mai sottoposta a un controllo teme che anche la sua dentatura possa essere sottoposta a una procedura dolorosa. Ecco quindi che questa sorta di fobia nasce quindi come sorta di meccanismo di difesa personale ma, in alcune occasioni, adottare un atteggiamento del tutto negativo tende a essere un tipo di soluzione che potrebbe generare una serie di complicanze aggiuntive che devono essere necessariamente evitate, dettaglio molto importante sul quale prestare la massima attenzione.

Il dentista e la mancata visita

Quando si entra in questa sorta di condizione di panico, una persona che deve sottoporsi a una visita dentistica potrebbe improvvisamente rinunciare al controllo periodico, anche se questo è stato fissato da diverso tempo. Ecco quindi che si viene a realizzare una condizione che tende a essere particolarmente complicata da fronteggiare, ovvero la mancata voglia di sottoporsi a questo tipo di intervento.

Quando si adotta questo comportamento si creano, a loro volta, una serie di situazioni che devono essere assolutamente evitate. Mancare un appuntamento importante come il controllo dei denti potrebbe generare una condizione nella quale la propria salute orale viene messa in pericolo, quindi si rischia effettivamente di peggiorare la qualità e l'igiene della bocca. Inoltre si rischia che le varie patologie, anche se nel loro stadio iniziale, possano improvvisamente peggiorare, quindi rendere la situazione tutt'altro che ottimale.

Ecco quindi che bisogna sempre prendere in considerazione il fatto che, sottoporsi alla visita dentistica, rappresenta sicuramente la scelta migliore che deve essere adottata, proprio per evitare che questo tipo di situazione possa generare una condizione di salute tutt'altro che piacevole e quindi tramutare anche una semplice problematica in una situazione che occorre valutare con attenzione.

La visita dal dentista e la paura

Per sconfiggere la paura del dentista, che può essere analizzata anche su questa pagina online https://www.liviogallottini.com/blog/paura-del-dentista/superare-paura-del-dentista/, occorre recarsi dal medico professionista per svolgere una sorta di incontro che consente di conoscere il medico stesso. Questo deve quindi mettere a proprio agio il paziente, indicandogli quali saranno tutti i trattamenti che verranno svolti e spiegandogli con attenzione come viene effettuata una certa operazione.

Si tratta quindi di capire come questa figura riesce a offrire la migliore delle soluzioni possibili, evitando che la dentatura possa andare incontro a una serie di problematiche di vario genere. Grazie all'incontro conoscitivo il paziente potrà esporre le sue paure e fare in modo che queste vengano affrontate con cura, evitando che durante l'intervento possano palesarsi delle situazioni altamente negative che occorre necessariamente evitare.

Pertanto bisogna sempre valutare questa soluzione grazie alla quale si ha la concreta opportunità di prendersi cura della propria igiene orale e curare ogni singolo problema che potrebbe interessare i propri denti, evitando quindi che la propria salute venga messa a repentaglio. Ovviamente un ottimo professionista è anche quello che permette al paziente di trovare una soluzione perfetta in tempistiche immediate evitando una serie di interventi costanti nel tempo che, invece di migliorare la situazione, la potrebbero peggiorare con costanza.

https://soveratiamo.com/visita-napoli-leggero-e-spensierato-con-radical-storage/

Deposito bagagli a Milano: mai più soli in viaggio

Stai per vistare Milano, una città bella quanto caotica. Stai arrivando in stazione, o forse sei appena appena sceso dal treno, quando ti assale la domanda: dove lascio i bagagli? Forse desideri visitare la città per qualche ora, o semplicemente vorresti bere un caffè in tranquillità tra una coincidenza e l'altra, ma le valigie sono troppe e non sai davvero a chi affidarle. Bene, non disperare! Depositare i tuoi bagagli a Milano è un gioco da ragazzi con nuovi servizi innovativi prenotabili online in pochi secondi: con radical storage la tua visita sarà sempre una garanzia. Mai più pesanti, mai più soli in viaggio.

Cos'è radical storage e dove trovo il mio deposito?

Radical Storage è un servizio di prenotazione online per prenotare e successivamente depositare le tue valigie dove vuoi. Non ti sarà più necessario pensare in anticipo a dove lasciare i bagagli e nemmeno prenotare al telefono il posto più vicino, potrai accedere al servizio da dove vuoi e quando vuoi con un rapido clic dal tuo computer, smarthone o tablet. Avrai a disposizione anche una comoda applicazione da scaricare per ottenere agevolazioni e benefici. Oltre alla stazione di Milano, il servizio di Personal Storage è presente capillarmente in molte altre città d'Europa e del mondo: New York, Roma, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Chicago e tanto altro. A Milano puoi prenotare il tuo servizio in vari punti della città:

  • Milano Lambrate
  • Milano Centrale
  • Duomo
  • Castello sforzesco
  • Lima
  • Carrobbio
  • Stazione Sondrio
  • Caiazzo
  • Corso Buenos Aires
  • Milano Repubblica
  • Fieramilanocity
  • Milano Niguarda
  • Porta Genova
  • Stazione Metro Cadorna
  • Stazione Metro Turati
  • Milano Porta Nuova
  • Colonne di San Lorenzo
  • Porta Romana
  • Piazza Gramsci
  • Cadorna
  • Naviglio Pavese
  • Porta Ticinese
  • Stazione Fs
  • San Babila
  • Viale Lunigiana

Per la città di Milano la tariffa è di soli 5€ al giorno.

Come prenoto il servizio?

Se sei arrivato a Milano sprovveduto o se sei ancora a casa, non lasciarti sopraffare dall'ansia: con noi puoi prenotare direttamente da casa tua, oppure quando sei ormai in stazione, senza alcuna differenza! Basta recarti online sul sito di Radical storage e puoi:

  • selezionare la stazione di Milano
  • prenotare un posto per i tuoi bagagli
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  • effettuare il check-out comodamente e riprendere i tuoi bagagli quando più ti è comodo.

Quali sono i vantaggi?

  • Il personale di radical storage offre assistenza 24h/24, 7 giorni su 7.
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  • Non devi più fare la fila!
  • Puoi gestire la prenotazione anche tramite l'app di radical storage scaricabile da GooglePlay e AppleStore, per android e Apple.
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  • Occhio alle offerte last minute, non perdere mai l'occasione per un viaggio sereno e confortevole!

La Cannabis legale: povera in THC ma preziosa nelle sue proprietà

La Cannabis legale: povera in THC ma preziosa nelle sue proprietà

La raccolta firme per attuare un referendum per rendere legale la commercializzazione e il consumo di Cannabis è stata un successo. Già l'Italia aveva aperto le porte alla famosa Cannabis light, sostanza a basso contenuto di THC, tetraidrocannabinolo, dagli effetti psicotropi. Questo è sintomo di una tendenza della popolazione italiana: c'è molta più apertura mentale sull'utilizzo dell Cannabis e sulla sua legalizzazione. Indubbiamente la Cannabis, ha sempre destato grandi discussioni ma questa raccolta firme ha dato finalmente la speranza di poter beneficiare di quelle che sonole indubbie proprietà benefiche della sostanza.

La Cannabis legale: la cosiddetta Cannabis Light

Nel mentre però che vediamo come evolverà la situazione del Referendum popolare, è possibile l'acquisto della cosiddetta Cannabis light, a contenuto variabile di CBD, in farmacie o negozi autorizzati alla vendita. Difatti è il CBD, il cannabidiolo, ad avere gli effetti più interessanti che hanno spinto, laddove non fosse presente THC superiore allo 0,6%, a rendere commerciabile la cannabis light. Prima di tutto, per poter descrivere gli effetti benefici della CBD, dobbiamo aver presente una piccola nozione di anatomia: Tutti noi siamo dotati di un sistema endocannabinoide che presenta recettori reagenti con il CBD; da questo si è scoperto che l'assunzione di cannabidiolo stimoli il sistema immunitario, rivelando anche tutte le fondamentali proprietà della foglia verde.

Quindi, quali sono i benefici?

Il primo riconoscimento ufficiale è arrivato dall'OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha espresso a Novembre del 2017 il suo parere positivo in merito al cannabinoide CBD. In questo parere si sottolinea come la cannabis usata per uso terapeutico è utile anche per trattare e alleviare i sintomi di alcune malattie quali, ad esempio, l’epilessia, le infiammazioni dell’intestino, gli stati d’ansia. Per quanto riguarda gli stati di ansia, fondamentale è stata la scoperta sul controllo della regolazione dell'umore, oltre che di alcuni disturbi come il Disturbo Post Tramatico da Stress o il Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Inoltre ha parlato di nuovi scenari futuri nella ricerca in campo medico per il suo utilizzo, soprattutto grazie alle sue proprietà antiinfiammatorie e miorilassanti. Il CBD inoltre funge da potente rilassante, aiutando anche chi soffre di insonnia cronica e da antiemetico per chi soffre di nausee ricorrenti. Interessante anche è il funzionamento di neuroprotezione che il CBD sembra avere sul nostro sistema nervoso. Questo presuppone scenari interessanti anche nello sviluppo di nuovi approcci medici a patologie neurodegenerative. A monte di tutti questi effetti benefici c'è la certezza di non avere effetti psicotropi, cosa che invece in cannabis contente THC è assicurato. Inoltre, il fatto che la vendita sia legalizzata promuove un tracciamento della produzione della stessa, garantendo sicuramente un livello di purezza e di controllo sanitario incredibilmente alto, oltre che la certezza di aver tolto dalle casse della criminalità organizzata una bella fetta di guadagni.

Insomma, tirando le conclusioni, gli effetti benefici della cannabis legale, se assunta resposabilmente, quindi evitando lo stato di gravidanza o l'assunzione in presenza di patologie cardiache(infatti il CBD crea un abbassamento della pressione sanguigna) sono sicuramente molti di più degli effetti negativi. Come ogni sostanza però bisogna fare attenzione ai canali di distribuzione ed affidarsi solo a canali di vendita certificati, soprattutto nel caso di vendita online, situazione ad alto rischio di truffe. Consigliamo l'acquisto della cannabis legale dal sito https://www.justmary.fun/, sito sicuro e molto fornito con le migliori varietà di cannabis legale sul mercato, ma non solo. Su questo sito troverete anche preparati per cocktail, articoli beauty e tanto altro.

Vendere oro in gioielleria cosa sapere

Permuta dell’oro in gioielleria: cosa sapere

Sempre più comune è la vendita di gioielli o oggetti di valore usati, cioè già in nostro possesso, per ricavarne profitto. Può sembrare un metodo rapido e senza grossi sacrifici per ottenere grandi somme di denaro, anche se non è un metodo privo di insidie.
Questo perché il ricavato deriva dalla valutazione dell'oggetto, per cui chi decide di vendere diventa alla totale mercé della persona a cui si è rivolto.
Per cui se si vuole essere certi di ricavare un facile guadagno e quindi di non stare svendendo un importante oggetto di valore al quale magari si è instaurato anche un legame affettivo, è bene conoscere qualcosa riguardo ai criteri di valutazione dei gioielli usati nel momento in cui si decide di permutare l'oro in gioielleria (leggi qui vendereorousato.com perché è sbagliato).

L'oro: un metallo prezioso e raro

Per prima cosa è bene sapere che se si decide di vendere gioielli usati in oro, nessuno si rifiuterà di comprarli. Al massimo cercheranno di strapparvi un prezzo conveniente e che non corrisponda al valore. Allo stesso tempo bisogna tenere a mente che spesso gli oggetti d'oro hanno una caratura più bassa di quello che sembra e questo ne diminuisce il valore. Per questo è importante conoscere la quotazione dell'oro, almeno dell'oro a 18K, che, essendo tra i più ricercati, e più facilmente soggetto a imbrogli.

Quotazione dell'oro: come farsi un'idea del valore

La prima cosa che bisogna sapere è dove vendere gioielli usati. L'idea migliore è stilare una lista di più compro oro o gioiellerie disposte ad acquistare il vostro oro, magari cercando anche tra i siti online, per vedere in media quanto vengono quotati gli oggetti a priori e sentire più campane per farsi un'idea chiara del valore reale del proprio oggetto.
Anche conoscere bene i propri gioielli è un vantaggio: sapere con certezza la caratura vi darà una consapevolezza in più sulla convenienza della vendita.
Per cui, dopo aver guardato tra i vari siti online quali sono in media i ricavi per la vendita d'oro, si può fare una stima del ricavo che ne deriverà dalla vendita dei propri gioielli.
La cosa migliore sarebbe trovare siti che offrono preventivi online senza impegno: non saranno precisi ma eviteranno il contatto diretto col venditore, per cui potrete levarvi liberamente la curiosità senza indisporre nessuno.
Infine potreste anche farvi fare qualche preventivo in presenza. Tuttavia, bisogna considerare che non è mai una buona idea rubare del tempo a chi lavora, per cui valutate questa opzione solo se siete veramente convinti a vendere.

La quotazione perfetta: tempismo e serietà

In fondo, la vera domanda che si pone chiunque voglia ricavare del denaro dalla vendita di gioielli usati è come fare a guadagnare il massimo. Dopo le dovute premesse su come essere consapevoli del valore del proprio oro e farsi un'idea del ricavato medio, è importante considerare l'ultimo aspetto che vale per ogni vendita: la furbizia.
Per essere certi di fare un buon affare non bisogna essere impreparati. Per cui la cosa migliore da fare è tenere d'occhio le oscillazioni dei mercati per essere sicuri di vendere i propri gioielli nel momento più favorevole.
Infine, bisogna considerare anche da chi si sceglie di andare per la vendita. Trovare una persona onesta che valuti bene il vostro oro senza che voi dobbiate forzare la mano è certamente la situazione ideale. In fondo si tratta di vendita di usato, per cui, seppur rara, l'onesta rimane la fonte di maggior guadagno. Chi compra con onesta, infatti, vi fa un prezzo giusto e, trattandosi di usato per cui di oggetti con poco margine di vendita, un prezzo giusto è il prezzo più alto che si possa ottenere.

Consigli su come muoversi prima di vendere il propri oro

Consigli su come muoversi prima di vendere il propri oro

Esistono vari e diversi Compro oro, ma quali sono le cose principali da sapere quando si vuole vendere l'oro?

Innanzitutto, prima ancora di sapere quanto è valutato l'oro in un determinato periodo, bisogna fare delle dovute verifiche proprio rispetto ai Compro oro: essi, infatti, come prima cosa devono figurare presso l’OAM (ovvero l’Organismo Agenti e Mediatori). Questa è già una assicurazione di per sé: per essere iscritti a questo ente, i Compro oro devono ovviamente rispettare dei requisiti necessari per maneggiare oro e metalli preziosi. E' necessario, quindi, verificare sempre che il negozio in cui si vuole effettuare la vendita del propri ora sia certificato presso l'OAM; in caso così non fosse, bisogna assolutamente cercare altri Compro oro.

Inoltre, la legge prevede che i pagamenti in contati per l'acquisto di oro usato non devono assolutamente superare i 499 euro. Nel caso in cui gli importi risultino superiori è necessario pagare tramite assegno o bonifico.

E' fondamentale che il negoziante del Compro oro rilasci la ricevuta della vendita che deve contenere tutti i dati del cliente, i valori dell'oro venduto e acquistato, com'è avvenuto il pagamento e il giorno in cui è avvenuta la compra-vendita. Bisogna ricevere questa ricevuta così dettagliata per rientrare nei canoni della legge.

Inoltre, è proprio la legge che negli ultimi anni ha introdotto un nuovo punto molto importante per la compra-vendita dell'oro: il negoziante al momento dell'acquisto deve fare delle foto da diverse angolazioni di ciò che sta acquistando, di modo da garantire al cliente la sicurezza che i suoi gioielli non vengano cambiati in corso d'opera.

Come si vende l'oro?

Prima di recarsi in uno dei Compro oro usato, ci sono delle precauzioni che è possibile prendere?

C'è da dire che è sempre bene agire con cautela in questi casi: è possibile, infatti, mettere in atto alcune precauzioni per non arrivare del tutto impreparati di fronte al negoziate del Compro oro.

Innanzitutto, è bene pesare l'oro anche a casa propria, così da avere un'idea - seppur non precisa - del suo peso. Inoltre, ci si deve informare (prima di recarsi al negozio) della quotazione dell'oro e dell'argento in quel determinato periodo per avere un'idea di quanto si potrebbe ricevere vendendo quel determinato peso in quel periodo.

E' sempre consigliato vedere su internet anche le diverse recensioni che quel determinato Compro oro ha ricevuto e decidere se affidarcisi o meno.

Come viene valutato l'oro?

L'oro, è risaputo, si differenzia in base ai carati:

  • 9 carati: il 37% è l'oro presente mente il resto è formato da altri metalli (come nickel, argento ecc);
  • 12 carati: il prodotto presentato è formato dal 50% d'oro e dal 50% di altri metalli;
  • 18 carati: l'oro presente è il 75% ed il resto sono altri metalli;
  • 24 carati: questo è oro puro, il 99% del prodotto è costituito da oro e non ci sono altri tipi di metalli presenti.

Esiste anche l'oro da 14 carati che è molto raro e molto antico che andava molto di moda nel Novecento: al suo interno l'oro presente è poco più del 55% mentre tutto il resto è formato da altri metalli.

E' sempre necessario comunque rivolgersi a professionisti del settore che offrano serietà, trasparenza e chiarezza ma soprattutto rispetto della legge.

Oggetti di seconda mano realizzati in oro cosa fare

Oggetti di seconda mano realizzati in oro: cosa fare?

Se non sei un esperto del settore e cerchi un compro oro serio e affidabile dovrai muoverti con prudenza e informati su alcuni aspetti, oltre che sulle quotazioni. Diversamente potrei fare cattivi affari e registrare anche delle perdite importanti.

Oggi l'oro viene considerato un bene di rifugio che può portare interessanti guadagni nel breve e lungo periodo, ma i negozi si compro oro usato non sono tutti uguali e infatti applicano condizioni differenti. Alcuni, inoltre, non si attengono alle quotazioni ufficiali. Ecco, quindi, cosa dovresti fare per evitare spiacevoli inconvenienti.

Vuoi vendere oggetti in oro?

Probabilmente ti sarai accorto di avere in casa diversi accessori in oro, come bracciali, anelli, collane e orecchini, che magari non indossi più per svariate ragioni. Alcune volte si tratta di articoli con design lontano dal tuo gusto, altre di regali di cui vuoi liberati o semplici articoli rotti. In tutti questi casi puoi recarti presso un negozio compro oro per concludere una vendita con interessanti risvolti. Quando infatti le quotazioni di questo metallo prezioso sono alte riuscirai a ricavare anche elevate somme in euro.

Il pagamento, entro determinati limiti fissati dalla legge in vigore, avviene in contati. In ogni caso un negozio che opera in maniera trasparente si occuperà in tua presenza di verificare la caratura degli oggetti e successivamente si passerà alla fase della pesatura, usando bilance di precisione e omologate. Una volta stabilito il peso in grammi potrai ricevere la valutazione, quindi il prevenivo. Se accetti le condizioni, la vendita verrà conclusa, gli accessori diventeranno di proprietà del compro oro e tu riceverai l'importo concordato, oltre alla ricevuta che attesta l'avvenuta operazione.

I gioielli che in genere porti dal compro oro usato sono marchiati 750, che sarebbe il materiale che meglio si presta per essere lavorato, in quanto composto per i 25% da parti metalliche. Questo non vuol dire, quindi, che l'oggetto è scadente, ma semplicemente che verrà quotato nel rispetto di precise regole. Nello specifico si considera la quotazione ufficiale aggiornata, alla quale verrà sottratto il 25%. Per cui dovrai diffidare da tutti quei centri e negozi che promettono di pagare l'oro 750 a prezzi elevati e lontani da quelle che sono le reali condizioni di mercato. Nella maggior parte dei casi chi propone offerte di questo tipo non ti paga in contanti ma è disponibile solo alla permuta.

Vendere l'oro che non usi conviene?

Se da tempo ti interroghi sulla convenienza delle condizioni applicate dai negozi compro oro, sappi che non è possibile dare una risposta che vale in maniera indistinta. Molte attività commerciali non operano in maniera trasparente e, come spiegato, offrono quotazione accettabili solo in caso di permuta. Qundi, ad esempio, dovrai scambiare i tuoi orecchini con una collana o altro accessorio con peso pari o superiore, aggiungendo la differenza di tasca tua.

Se invece vuoi semplicemente vendere e guadagnare qualcosa il consiglio è quello di concentrare la scelta su un negozio specializzato in oro usato che assicura quotazioni in tempo reale e senza sorprese. Verrai seguito durante tutte le fasi della vendita e potrai richiedere ogni informazione utile, in modo da ricevere un preventivo gratis e senza alcun tipo di impegno.

Considerazioni finali

Vendere l'oro che hai accumulato nel tempo e non ti serve si rivela una buona idea per racimolare somme in denaro che potrai spendere per altri progetti o investire in altri metalli preziosi. Puoi massimizzare il guadagno non solo aspettando il momento giusto, cioè quando le quotazioni dell'oro sono alle stelle, ma soprattutto affidandoti a veri professionisti del settore che operano sul campo con grande serietà.

Il nuovo “Michelangelo” che dipinge con Excel

Il nuovo “Michelangelo” che dipinge con Excel

I sogni nel cassetto sono quanto di più prezioso una persona possa custodire.

Ma allo stesso tempo sono, talvolta, quanto di più difficile ci sia da realizzare.

Abbiamo tutti i nostri sogni, ma sappiamo bene che le circostanze della vita possono portarci verso altre direzioni. Spesso manca il tempo, spesso le risorse, e si rischia di dover “parcheggiare” le proprie speranze a tempo indefinito.

In questi casi la frustrazione diventa una vera e propria compagna di vita e un ostacolo in ogni passo in avanti.

La verità è che talvolta i limiti ce li imponiamo noi stessi, vedendo come inattuabili imprese che sono in realtà alla nostra portata.

Spesso possediamo già gli strumenti per realizzare i nostri sogni. Il problema è che siamo come cechi e non ci accorgiamo di averli sotto il naso.

In quest’articolo vogliamo raccontarvi una bellissima storia che dimostrerà quanto la volontà e la creatività possano abbattere qualsiasi barriera.

Da pensionato ad artista: la storia di Tatsuo Horiuchi

L’arte pittorica giapponese ci ha abituati a godere di opere di un’armonia e una bellezza mozzafiato.

Montagne innevate, ciliegi in fiore, mari in tempesta, quanto di più artistico si possa immaginare.

Quanto è lontano tutto questo dallo sterile lavorare con tabelle, numeri e formule matematiche?

Molto meno di quanto si possa pensare!

Un artista giapponese, infatti, produce le sue opere niente meno che con Excel!

Si tratta del giapponese Tatsuo Horiuchi. Questo vivace signore che ha da poco superato gli 80, ha deciso nel 2000 di voler “dipingere”, ma senza spendere denaro e occupare troppo spazio in casa per attrezzature, colori e via dicendo.

L’alternativa che gli è subito venuta in mente è stata utilizzare il computer. Ma che programma utilizzare?

Certo, esistono i software di disegno, con mille funzioni con le quali creare dei dipinti “elettronici” niente male.

Ma Tatsuo non poteva permettersi nemmeno un software del genere. Da lì l’idea: perché non usare Excel? D’altronde era già installato nel suo PC e quindi non avrebbe comportato nessuna spesa ulteriore.

E così ha fatto.

Fare arte con Excel: AutoShapes, celle e tanta fantasia!

Tutto questo può essere difficile da credere ma è semplicemente la dimostrazione di come l’ingegno possa portare a raggiungere i propri obiettivi anche quando sembra che non possediamo gli strumenti per farlo.

Tatsuo voleva “dipingere” al computer, ed è riuscito a farlo con ottimi risultati utilizzando ciò che aveva a portata di mano.

È impressionante pensare che quando ha iniziato a fare arte era appena un principiante nella conoscenza del software Microsoft. La sua maestria è stata coltivata procedendo per tentativi e imparando a utilizzare tutti quegli strumenti di Excel che parevano poter essere usate per disegnare.

E dunque ecco che si scopre come con la funzione AutoShape (“Forme” in italiano) si possano modellare i contorni. Riempiendo le caselle nei contorni con diversi gradienti di colore si ottengono numerose e bellissime sfumature. E così via.

Dopo quasi vent’anni di attività possiamo ormai considerarlo un maestro nel suo campo tanto da essere oggi noto come il “Michelangelo di Excel”.

Con Tatsuo siamo ancora all’interno di una vera e propria rivoluzione artistica ma, chissà, forse nel prossimo futuro conosceremo delle nuove correnti “pittoriche” basate su Excel.

Siamo certi che la sua storia sarà di ispirazione per molti, e possiamo aspettarci un aumento dell’interesse nei confronti dei corsi di Excel per tutti i diversi livelli di apprendimento, come quelli proposti dalla piattaforma excelpertutti.com. Il posto di “Michelangelo” è già occupato ma chissà in quanti vorranno essere i prossimi van Gogh, Picasso o Basquiat del foglio di calcolo?

Una storia del genere può sembrare difficile da credere, ma sembrerà meno assurda se si pensa che, in fin dei conti, qualcosa del genere l’abbiamo già conosciuto.

Pensiamoci un attimo. Excel è costituito da celle, cioè dei quadrilateri. Se li rimpicciolissimo fino a renderli minuscoli, otterremo come dei pixel. Colorando in maniera diversa ogni pixel-cella, e creando così delle forme e dei disegni, non stiamo facendo altro che Pixel-Art, che esiste fin dagli anni ’80!

In conclusione

Prendiamo ciò che abbiamo raccontato quasi come una favola. Non perché inventata o alterata, che faremmo un torto a Tatsuo. Ma perché di ispirazione per tutti.

E anche perché, come tutte le favole, possiamo trarne un insegnamento: non esistono ostacoli insormontabili. L’unico limite è quello che ci imponiamo noi stessi. Armatevi di volontà e creatività e tirate fuori dal cassetto quel vecchio sogno che avete lasciato nascosto a prender polvere.

Sverniciare i metalli con l'aria calda? Sì, è possibile

Sverniciare i metalli con l’aria calda? Sì, è possibile

Esistono diversi metodi per sverniciare i metalli e tra questi troviamo in primo luogo quello che prevede l’uso di una spazzola metallica (utile per raschiare con forza la vernice dal metallo). In alternativa, si possono usare tecniche come la sabbiatura o prodotti chimici usati proprio per la sverniciatura. Oltre a queste soluzioni ce n’è una che sta diventando sempre più diffusa anche in Campania. Si tratta della sverniciatura pirolitica. Grazie a questo metodo possiamo sverniciare i metalli proprio grazie all'aria calda.

Cos'è la sverniciatura pirolitica

Questo tipo di sverniciatura permette di eliminare gli strati di vernice e i relativi residui presenti su una superficie metallica. L'azione del calore consente di sciogliere il colore e ogni tipo di impurità, anche nelle pieghe e nelle cavità interne di ogni manufatto. Grazie all’aria calda è possibile sverniciare i metalli senza alterare in alcun modo la struttura o la dimensione del metallo e senza modificare le eventuali saldature. Oltre ad essere efficiente, la sverniciatura pirolitica è anche eco-friendly: si tratta di una tecnica a ridottissimo impatto ambientale.

Come si possono sverniciare i metalli con l’aria calda?

Essendo una tecnica molto delicata e pericolosa, deve avvenire per mano di esperti e con i giusti strumenti. I professionisti che offrono servizi di sverniciatura dei metalli hanno a disposizione tutto ciò che serve, proprio come si può notare leggendo le soluzioni proposte sul sito dell’impresa Emmegi Srl.

Solitamente per sverniciare i metalli vengono utilizzati forni appositi, dotati di due distinte camere. La camera di combustione è il luogo dove avviene la sverniciatura ad una temperatura che si aggira intorno ai 400-450° C. Nell'altra camera, invece, i residui bruciati dalla vernice vengono sottoposti ad un processo di scissione in elementi semplici, in maniera tale da avere il minor impatto ambientale possibile.

Il trattamento successivo alla sverniciatura

Dopo il processo di sverniciatura pirolitica, il più delle volte, i tecnici specializzati provvedono ad un’ulteriore pulizia manuale del metallo. Anche in questo caso, ovviamente, utilizzano strumenti adeguati. Alcune volte viene eseguito un lavaggio particolare con acqua demineralizzata mescolata ad un buon inibitore della ruggine. Oltre a sverniciare i metalli, i professionisti del settore possono occuparsi di dare alle superfici lavate il ritocco finale. Possono altresì prepararle alle successive lavorazioni come, ad esempio, una nuova mano di vernice.

Grazie alla sverniciatura con l’aria calda è quindi possibile riportare il metallo allo stato “grezzo”, per poi procedere ad ulteriori usi e lavorazioni. Proprio per questo sono numerose le aziende che scelgono di affidarsi a professionisti esterni. Questi ultimi si occupano di sverniciare il metallo attraverso il processo di pirolisi, dopodiché le aziende potranno eseguire altre tipologie di lavorazione senza particolari difficoltà. Delegare questa attività consente di risparmiare tempo e anche denaro per l’acquisto degli appositi forni che si rivelano non poco onerosi.

Quando si può usare la sverniciatura pirolitica per sverniciare i metalli?

La sverniciatura pirolitica è un metodo molto utilizzato per sverniciare elementi e manufatti metallici di ogni tipo. È una soluzione idonea per cancelli e strutture metalliche utilizzate nell’ambito della carpenteria pesante e leggera. È molto utile altresì per le scocche delle auto, in particolare per quelle d'epoca. Queste ultime richiedono spesso interventi mirati a dare nuovo colore e vita all'automobile, e il processo di pirolisi rappresenta un valido aiuto.

In conclusione è utile dire che la sverniciatura pirolitica è un metodo ideale per sverniciare i metalli di varie tipologie e i vantaggi proposti dalla tecnica sono sempre evidenti. Ad ogni modo, per ottenere validi risultati grazie a questa tecnica, non bisogna dimenticare che il supporto dei professionisti è essenziale. Sverniciare i metalli con l’aria calda è possibile, ma è opportuno farlo nel modo più adeguato e solo con gli strumenti giusti.

Perché la GDO richiede la certificazione agli standard BRC ed IFS?

Perché la GDO richiede la certificazione agli standard BRC ed IFS?

La GDO richiede ai produttori di alimenti, ma non solo, che vogliono entrare nei loro fornitori, la certificazione agli standard BRC e IFS. Perché? È facile rispondere. Questi standard sono stati messi a punto proprio dagli operatori della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), per facilitare, standardizzare ed ottimizzare i processi di qualifica a favore dei consumatori ed a tutela del brand market.

Ce ne parla Federico Pucci di Sistemi & Consulenze, che si occupa, sul territorio nazionale, di seguire le organizzazioni nei processi di certificazione alimentare, puoi approfondire tutti gli aspetti inerenti ai suoi servizi in questo ambito visitando questo sito.

Gli standard internazionali British Retail Consortium Global Standard (BRCGS) de International Featured Standard (IFS), caratterizzati da un metodo di valutazione condiviso, hanno l'obiettivo comune di selezionare e qualificare i fornitori di prodotti alimentari, sia essi siano a marchio della catena, ma richiesti anche ai produttori a proprio marchio.

Il raggiungimento da parte di un’azienda di questi riconoscimenti, garantisce, qualità, legalità e sicurezza, il controllo del livello qualitativo dei prodotti e servizi offerti dalle aziende GDO, e quindi una maggiore sicurezza e fiducia da offrire ai consumatori.

Standard alimentari per la GDO

Ma perché sono nati questo standard alimentari? La necessità deriva dalla gran quantità di verifiche che effettuava la grande distribuzione per poter qualificare i produttori alimentari.  Basta pensare quante tipologie di alimenti possiamo trovare in un supermercato.

Per comprendere i costi e l’impegno che dovrebbe avere il ‘venditore’ per poter avere la certezza di vendere alimenti sicuri. Sono nati quindi questo standard di requisiti, per ottimizzare e velocizzare questi processi.

Infatti sono molte le catene della grande distribuzione che non effettua valutazioni presso il fornitore, definiti audit di seconda parte, in caso di presenza di questi certificati. Inizialmente venivano richiesti solamente ai produttori di alimenti a marchio della catena.

Oggi giorno vengono richiesti a tutti i fornitori di prodotti, ed hai servizi correlati, logistica, brokeraggio, produttori di materiali per il confezionamento, ed anche dalle grandi catene di vendita internazionale.

Grazie a questi rigorosi standard di requisiti si riduce notevolmente il rischio di problematiche per la salute dei consumatori, audit di qualifica continui e viene migliorata tutta la gestione della supply chain.

Tutto questo si traduce in un taglio dei costi complessivi, aumento del livello di sicurezza, qualità e legalità dei prodotti, ed ovviamente, il rispetto delle norme vigenti applicabili.

La GDO richiede la certificazione agli standard BRC e IFS, volontaria ma necessaria

Gli standard BRC e IFS sono stati pensati e sviluppati per gestire al meglio i processi e limitare i rischi di incidenti in termini di sicurezza alimentare, quindi a protezione della salute dei consumatori. Servono a verificare i prodotti agroalimentari a marchio privato di distributori, grossisti, dettaglianti.

Questi standard vengono applicati in ogni fase della catena di produzione/trasformazione nei settori della filiera produttiva alimentare.

Si tratta di certificazioni volontarie ma necessarie per operare nel circuito della GDO, tanto che sono sempre più numerose anche le aziende italiane e le associazioni di categoria che adottano questi due standard internazionali.

Allo scopo di garantire il rispetto delle norme che regolano il settore, i requisiti imposti da queste norme sono strettamente legate a:

  • sistemi di gestione qualità basati sui principi del miglioramento continuo, PDCA;
  • gestione dei prerequisiti secondo la norma ISO 22002;
  • requisiti GMP (Good Manufacturing Practice), GHP (Good Hygiene Practice) e GLP (Good Laboratory Practice);
  • sistema HACCP o HARPC;
  • gestione degli aspetti commerciali dalla progettazione di un prodotto/servizi, fino alle attività del post vendita nei confronti della soddisfazione del cliente e gestione delle emergenze alimentari;
  • capacità di comunicazione e di competenza delle risorse umane;
  • alti livelli di capacità gestionale della sicurezza e dell’igiene delle attrezzature e del sito.

Standard BRC e IFS: obiettivi comuni e vantaggi

BRC e IFS sono standard internazionali, possono quindi essere richiesti non solo ai fornitori europei ma a quelli sparsi nel mondo. Nel concreto, queste norme GDO permettono alle organizzazioni di raggiungere obiettivi comuni:

  • valutare e gestire il rischio;
  • tutelare la salute del consumatore finale;
  • migliorare la comunicazione con fornitori, clienti, organi di controllo;
  • implementare e rendere operativo un sistema di gestione in grado di garantire lungo tutta la catena qualità, legalità e sicurezza, conformità alle leggi di riferimento, soprattutto nei Paesi destinatari dei prodotti finiti;
  • fruire di uno strumento capace di migliorare l'efficacia dei processi produttivi, le performance di sicurezza alimentare mediante il monitoraggio ed il controllo dei fattori critici;
  • ridurre drasticamente sprechi, richiami dei prodotti, rilavorazioni, inefficienze abbattendo i costi operativi;
  • ottimizzare le risorse;
  • intervenire tempestivamente in caso di incidenti e di emergenze ritiro e richiamo;
  • contenere le conseguenze legali, a seguito di incidenti, dimostrando di aver messo in atto tutte le possibili misure per evitarli;
  • risparmiare tempo e denaro per le verifiche, visto che i due standard si combinano con gli audit di altre certificazioni.

Gli obiettivi corrispondono ai vantaggi.

Prepararsi alla certificazione BRC e IFS

Lo standard di certificazione BRCGS garantisce la qualità di prodotti a marchio realizzati in base a precisi standard qualitativi e criteri operativi. Nata dall’impegno della GDO anglosassone, utilizzata e riconosciuta ormai in tutto il mondo.

Lo standard di certificazione norma IFS aiuta l'azienda certificata a selezionare i fornitori food a marchio GDO: richiede ai fornitori il rispetto di precise norme igieniche e best practices nel processo produttivo relativo all’accordo commerciale. In questo caso nata dalla GDO tedesca, belga, francese, anche in questo caso riconosciuto a livello internazionale.

I due standard sono sovrapponibili per la gran parte dei requisiti ed entrambe affidano dei punteggi di certificazione e nel triennio di certificazione, richiedono l’effettuazione di un audit non annunciato, da parte dell’organismo di certificazione valutatore.

Le certificazioni di prodotto BRC e IFS sono riconosciute da GFSI (Global Food Safety Initiative), raccomandate alle organizzazioni decise a migliorare i processi, ad aumentare la competitività e conquistare nuovi mercati esteri. I due standard sono perfettamente integrabili tra loro ed applicabili alle aziende produttrici di alimenti (non primarie) ma anche ad aziende di servizi della filiera alimentare (logistica, stoccaggio, broker, packaging, ecc.).

Come per ogni standard che si rispetti, l'azienda dovrà definire ed implementare al suo interno una struttura organizzativa stabilendo i requisiti di qualità, sicurezza e legalità dei prodotti. Deve individuare e valutare i punti forti e deboli della sua organizzazione prima di approcciarsi allo standard.

Affidati a un consulente per aprire una società a Dubai

La scelta di una consulenza a Dubai richiede senz'altro una valutazione molto attenta e precisa. Nel vasto settore degli investimenti anche presso un paese estero, la costituzione di una società a Dubai può dare quella spinta giusta per far crescere la propria carriera imprenditoriale. Bisogna saper attuare gli accorgimenti giusti per migliorare i propri risultati in tempi rapidi, senza lasciare alcun elemento in secondo piano.Ecco, quindi, cosa bisogna fare per trovare una consulenza di alta qualità.

Solo in questo modo, è possibile creare una società onshore a Dubai in grado di durare per un lungo periodo di tempo. Per rimpinguare il patrimonio economico della propria azienda, un servizio sicuro e certificato (https://danielepescaraconsultancy.com) indirizza verso le decisioni migliori da intraprendere, con vantaggi finanziari e pratici che risultano tangibili nel tempo.

Un servizio dall'importanza molto elevata

Chi vuole affidarsi a una consulenza a Dubai lo fa con l'obiettivo ben preciso di rendere la propria azienda sempre più fulgida. Ogni figura professionale che manifesta l'intento di portare avanti un qualsiasi investimento da queste parti può farlo tenendo conto di alcuni dettagli fondamentali. Una scelta del genere va portata avanti con la massima cautela e in una situazione di massimo comfort e relax. Senza una valutazione così meticolosa, i rischi sono sempre dietro l'angolo e il patrimonio potrebbe essere messo a serio repentaglo, con danni economici potenziali piuttosto ingenti.

Come trovare la giusta consulenza per una società onshore a Dubai

La costituzione di una società a Dubai deve essere preceduta da un'analisi di mercato approfondita. Ciascuna operazione va curata al meglio, riducendo il margine d'errore. L'importante è saper chiedere aiuto a un insieme di professionisti pronti a cogliere al volo ogni esigenza della clientela, tenendo sempre la situazione sotto controllo. Un servizio ben congegnato può condurre a un incremento del budget disponibile. In caso contrario, i danni economici possono diventare incalcolabili. Prima di scegliere il profilo ritenuto più adatto, è necessario analizzare le sue modalità d'azione e dare un'occhiata a recensioni e feedback sul web.

Quindi, si procede per creare e sviluppare un'ottima società onshore a Dubai. Un buon professionista sa rispondere a qualsiasi richiesta e rintuzza ogni sorta di sorpresa amara. Inoltre, è capace di intuire il successo di ogni iniziativa e agisce affinché il risultato finale raggiunga standard ottimali, seguendo procedimenti adeguati. Infine, non bisogna dimenticare che una buona consulenza a Dubai non può prescindere dalle volontà del cliente. Deve esserci il giusto dialogo tra le due parti per raggiungere un obiettivo comune. Ed ecco che un'impresa riesce ad acquisire soddisfazioni notevoli anche in Medio Oriente senza alcuna difficoltà.

Perché scegliere il miglior consulente a Dubai

Per la costituzione di una società a Dubai di assoluto rilievo, bisogna saper trovare il miglior consulente in assoluto. Una figura del genere è in grado di pianificare al meglio la struttura legale e ottimizzarla sotto ogni punto di vista. Al contempo, questo professionista si occupa di sede e giurisdizione in base al tipo di attività dell'azienda, oltre a valutare e confrontare tutti gli elementi più importanti. Inoltre, garantisce un risparmio evidente sia nella sfera temporale, sia sotto l'aspetto puramente finanziario. Infine, non va lasciata in secondo piano la sua capacità di stringere partnership di alta qualità con realtà commerciali di sicuro affidamento.

Come infoltire i propri capelli

Come infoltire i propri capelli

Quali soluzioni esistono per infoltire i propri capelli e combattere il diradamento.

Purtroppo sempre più persone devono fare i conti con problemi ai capelli, negli ultimi anni sia donne che uomini riscontrano inesorabilmente problemi di calvizie e diradamento a causa di stili di vita sempre più frenetici e non ultimo a causa dell’epidemia di covid-19 che ha colpito l’umanità negli ultimi anni

Perché cadono i capelli?

Perdere i capelli è assolutamente naturale, difatti i nostri capelli come i nostri capelli hanno un ciclo di vita fisiologico diviso in 3 fasi:

  • anagen
  • catagen
  • telogen

L'ultima fase è quella della caduta e della sostituzione degli stessi con nuovi capelli più forti.

I problemi iniziano quando a una fase telogen (di caduta) non corrisponde una successiva fase anagen (di ricrescita) e quindi i nostri capelli caduti non vengono rimpiazzati da nuovi.

Quali sono i fattori che fanno cadere i capelli?

Donne e uomini perdono i capelli in maniera differente, principalmente per fattori ormonali, che vengono considerati la prima causa nel diradamento dei capelli.

Altri fattori da tenere in considerazione sono sicuramente:

  • Stile di vita
  • Alimentazione
  • Stress
  • eventuali patologie

Come infoltire i capelli in maniera naturale?

Nulla è perduto e spesso la natura ci viene in aiuto nell'infoltimento dei capelli, esistono degli alimenti o nutrienti che possono aiutare o rallentare la caduta dei capelli.

Per esempio gli aminoacidi solforati (cisteina, cistina, taurina e metionina) aumentano la resistenza dei nostri capelli e di conseguenza rallentano la fase di caduta degli stessi.

Puoi trovare questi nutrienti in abbondanza nel pesce, nel bianco d'uovo e anche nel pollame; senza dover ricorrere a integratori alimentari.

Quali soluzioni esistono per l'infoltimento ?

Oltre alle soluzioni naturali, esistono tante soluzioni che permettono di risolvere i problemi di calvizie e diradamenti, soluzioni alle quali ricorrono quotidianamente sia umani che donne.

La soluzione più famosa è sicuramente il trapianto di capelli, purtroppo nonostante sia la più famosa è spesso anche la più incerta e pericolosa.

Pochi sanno che circa il 50% dei trapianti di capelli non porta il risultato sperato, e che spesso i trapianti debbano essere ripetuti molte volte nel tempo, con costi importanti e risultati incerti.

Se vuoi approfondire le soluzioni che garantiscono un infoltimento dei capelli leggi questo articolo, dove troverai tutti i vantaggi e gli svantaggi dei vari metodi di infoltimento presenti oggi sul mercato.

Terapie farmacologiche

Esistono anche terapie farmacologiche che aiutano i nostri capelli nel processo di infoltimento; per esempio il minoxidil è spesso utilizzato per questo scopo.

Purtroppo il minoxidil presenta diversi effetti collaterali e soprattutto una volta interrotta la terapia purtroppo si ritorna inesorabilmente alla situazione precedente.

Questo farmaco non fa altro che rallentare fino a fermare la fase telogen (caduta) dei capelli, con la conseguenza di aumentare momentaneamente la foltezza; una volta sospesa la cura purtroppo per ragioni fisiologiche si avrà una caduta massima dei capelli e si tornerà ad avere la stessa situazione di diradamento precedente.

Patch cutanee

Oltre al trapianto e ai farmaci, fortunatamente esistono soluzioni alternative e sicure al diradamento dei capelli, soluzioni non chirurgiche che al giorno d'oggi sono alla portata di tutti.

Le protesi moderne sono costruite su una sottilissima membrana dove vengono iniettati capelli naturali, il portatore risulterà assolutamente indistinguibile da una persona con i propri capelli e potrà vivere una vita normale e praticare qualsiasi tipo di attività fisica.

Conclusioni

Non vogliamo mentirti perciò è chiaro che non esistono rimedi naturali "miracolosi" che permettono di far ricrescere i tuoi capelli.

Esistono invece soluzioni come le patch cutanee che con assoluta certezza permettono a chiunque di poter nuovamente sfoggiare i propri capelli e vivere una vita assolutamente normale.

Come e dove tradurre un certificato di matrimonio

Come e dove tradurre un certificato di matrimonio

La traduzione del certificato di matrimonio è uno dei servizi linguistici maggiormente richiesti alle agenzie di traduzioni perché prevede una procedura burocratica necessaria a far sì che il matrimonio contratto all’estero assuma pieno valore legale in Italia o viceversa.

Poiché si tratta di una procedura ufficiale al fine di beneficiare del matrimonio nel Paese di destinazione, in questo articolo proveremo a spiegare in maniera semplice il procedimento necessario alla convalida del certificato di matrimonio.

Quando è richiesta la traduzione del certificato di matrimonio?

Come abbiamo già accennato, la traduzione del certificato di matrimonio rappresenta solo il primo passo per ottenere la convalida del certificato stesso. Infatti, per completare la pratica è necessario sottoporre la traduzione professionale del documento alla procedura dell’asseverazione e della legalizzazione dello stesso.

Solitamente, la richiesta di una traduzione ufficiale del certificato di matrimonio nasce dalla necessità di ufficializzare la sua valenza in un Paese diverso da quello in cui si è svolto il matrimonio. Un altro motivo che spinge le persone a richiedere questo tipo di servizio è quella di poter richiedere per i propri figli l’ottenimento della cittadinanza nel nuovo Paese.

Ovviamente, a seconda del Paese di destinazione, delle normative locali e dei singoli casi specifici, possono verificarsi anche altre motivazioni che portano a richiedere la traduzione e la trascrizione giuridica del certificato di matrimonio.

Dove si effettua la traduzione del certificato di matrimonio?

l certificati di matrimonio vengono solitamente tradotti dalle agenzie di traduzioni che offrono il servizio di traduzioni giurate. Per scegliere la giusta agenzia di traduzione alla quale rivolgersi, è importante informarsi sulla sua comprovata esperienza nel settore legale e sulla sua collaborazione con traduttori madrelingua specializzati nelle traduzioni giurate.

È importante, inoltre, anche assicurarsi che le traduzioni siano giurate e non certificate, dato che la traduzione certificata non assume alcun valore legale, in quanto non asseverata in Tribunale.

Il servizio di traduzione del certificato di matrimonio si può affidare, dunque, ad una qualsiasi agenzia professionale presente nella propria città oppure online, purché sia specializzata nelle traduzioni giurate dei documenti.

Cosa prevede la procedura?

Tradurre, asseverare e legalizzare un certificato di matrimonio sono gli elementi della procedura, necessari per farlo valere ufficialmente nel Paese di destinazione. Come è possibile notare, la traduzione del certificato è solo una parte di un processo più articolato.

La traduzione del certificato di matrimonio, per essere ritenuta legalmente valida, deve essere sottoposta al processo di legalizzazione presso il Consolato italiano. Per i Paesi che hanno firmato la Convenzione dell’Aia, invece, il procedimento è più semplice e consiste nell’applicazione di un timbro speciale: l’Apostille. Per alcuni Paesi, dunque, si tratta di un certificato comunitario che non richiede la legalizzazione perché redatto in modo conforme alla legislazione degli Stati Europei.

La prima fase della procedura di legalizzazione consiste proprio nell’identificare il Paese d’origine e quello di destinazione, quindi, da dove proviene il certificato di matrimonio e dove si vuole renderlo ufficialmente valido.

Nel caso in cui il Paese di destinazione non rientri nella convenzione dell’Aia, il certificato di matrimonio dovrà sempre essere portato in Prefettura ma al posto del timbro dell’Apostille andrà effettuato quello di legalizzazione e per la legalizzazione finale bisognerà rivolgersi alla Prefettura della Repubblica.

In alcuni casi specifici è possibile che venga richiesto anche un ulteriore timbro che prevede il pagamento di una tariffa al Consolato del Paese di destinazione.

Se si vuole validare il certificato di matrimonio in Italia da un Paese estero, prima di procedere, bisogna necessariamente informarsi se il Paese d’origine del certificato di matrimonio rientri nella Convenzione dell’Aia. In questo caso spetterà al Paese d’origine stesso il compito di rilasciare l’Apostille del documento. Solo successivamente il certificato potrà essere inviato all’agenzia di traduzioni professionale che provvederà a tradurlo e ad asseverarlo presso il Tribunale.

Nel caso in cui, invece, il Paese d’origine non faccia parte della Convenzione dell’Aia, il certificato di matrimonio va presentato presso i Consolati italiani presenti all’estero.

Va ricordato, inoltre, che tutte le traduzioni dei certificati, per essere ritenute valide, devono recare il timbro “per traduzione conforme”, che può essere applicato o dallo stesso traduttore giurato (se nel Paese di destinazione è prevista la figura giuridica del traduttore) oppure dall’ufficio consolare.

Come avere degli addominali scolpiti

Come avere degli addominali scolpiti

Avere degli addominali scolpiti è sicuramente il sogno di qualsiasi uomo. Per capire come riuscire a realizzarlo, però, è necessario dare una spiegazione dell'anatomia di questa zona del corpo.

Muscoli addominali: anatomia

I muscoli che si trovano in questa fascia sono diversi: il retto dell'addome, gli obliqui interni ed esterni, il quadrato dei lombi e il trasverso.

La cosiddetta "tartaruga" che tutti cercano di raggiungere è evidente quando il tessuto adiposo non arriva a ricoprire il retto dell'addome per cui questo riuscirà ad affiorare. La sua funzione principale è la flessione per avvicinare il busto e appiattire le caratteristiche curve lombari.

I muscoli obliqui, invece, sono quelli che si trovano nella parte laterale dell'addome e sono responsabili della torsione del busto stesso. Su di essi gli esercizi fisici non hanno tanti risultati quanto una buona dieta!

Il trasverso è un muscolo profondo responsabile della respirazione e, solo come funzioni secondarie, si occupa della flessione e della rotazione.

Infine vi è il quadrato dei lombi che, come il trasverso, partecipa al processo respiratorio. Inoltre, inclina lateralmente la colonna vertebrale e le pelvi.

L'insieme di tutti questo muscoli costituisce il core addominale. È molto importante che questo sia allenato e tonico, ma non solo per una motivazione prettamente estetica come molti potrebbero credere, ma anche perché conferisce stabilità al nostro fisico e protegge gli organi interni.

Dieta consigliata per un addome scolpito

Per arrivare ad avere e mantenere un addome scolpito e tonico l'allenamento non è sufficiente, ma deve essere associato a una dieta corretta che dovrà portare ad aumentare la massa magra e, contemporaneamente, a ridurre quella grassa.

Solo se si diminuisce il tessuto adiposo in corrispondenza dei muscoli della zona addominale, infatti, questi potranno affiorare ed essere evidenti ed invidiati.

Non dobbiamo, però, credere che esista una dieta in grado di farci perdere centimetri su centimetri solo in una zona del nostro corpo. Sarebbe troppo semplice...

Il dimagrimento localizzato non esiste! Quando, infatti, smaltiamo dei chili in eccesso, lo facciamo in tutto il nostro corpo.

Dobbiamo immaginare il nostro organismo come una calcolatrice. Quando la quantità di energia che bruciamo per svolgere tutte le attività della nostra vita quotidiana è superiore a quella che ingeriamo con i cibi, allora tenderemo a dimagrire. Quando, invece accade il contrario, cominceremo ad accumulare il tessuto adiposo e ad ingrassare.

Ma come avviene precisamente questo processo?

È molto semplice: se ingeriamo meno calorie di quelle necessarie, le riserve di grasso vengono catabolizzate (cioè distrutte) ed entrano nel circolo sanguigno per essere trasportate e usate nelle varie parti del corpo.

Se, invece, mangiamo più del necessario, la parte di principi nutritivi eccedente (grassi, carboidrati e proteine) viene trasformata in tessuto adiposo e si accumula nei tanto famigerati punti critici (sedere, pancia, cosce...). Possiamo aiutarci a capire se mangiamo troppo utilizzando le app che contano le calorie.

Un altro importante aspetto da considerare: maggiore è la quantità di grasso depositata in una zona corporea e più elevato sarà il tempo necessario per ridefinire le forme. Insomma... le diete ultralampo miracolose non esistono.

Vi sono tantissime diete che possono aiutare a far affiorare gli addominali, più o meno rapide, ma come al solito vale la consueta regola: avere un'alimentazione varia ed equilibrata ed evitare gli alcoolici. Forse non tutti sanno che un grammo di alcool ha più calore della stessa quantità di zucchero!

Molte persone quando si mettono a dieta commettono il grandissimo errore di ridurre al limite, se non addirittura eliminare completamente, i carboidrati, pensando in questo modo di dimagrire più in fretta. In realtà non è assolutamente così perché il nostro corpo userà le proteine che abbiamo ingerito con i cibi per produrre l'energia che gli manca. Questo significa che meno proteine potranno essere usate dal nostro organismo per la costruzione e il mantenimento dei muscoli che per uno sportivo è l'obiettivo di ogni allenamento.

È possibile tenere come valore di riferimento il seguente: l'addome comincerà a diventare evidente quando la quantità di grasso corporeo è inferiore al 12%

Tipo di allenamento da seguire per un addome al top

Non solo dieta, ma anche una regolare e costante attività fisica per scolpire gli addominali. Come per l'alimentazione, anche per gli esercizi vale la stessa regola: non serve a nulla ammazzarsi di fatica in palestra, sollevare chili su chili con il rischio anche di farsi male o fare serie e ripetizioni continue di addominali.

Ci sono, però, degli esercizi particolari che, se eseguiti con regolarità e nella maniera corretta, sono un valido contributo per far affiorare la tanto agognata tartaruga addominale.

In generale, devono essere allenati tutti i muscoli che fanno parte della zona addominale, cioè quello che abbiamo definito il "core".

Purtroppo anche un allenamento molto intenso non riesce a sviluppare in maniera estrema questi muscoli che, infatti, al massimo sono in grado di incrementare di 1 cm.

Anche la forma a V del basso ventre non è semplice da ottenere perché diventa evidente solo se tutta la fascia addominale è più che scolpita.

In generale, per ogni fascio muscolare dovranno essere eseguiti degli esercizi addominali specifici e, in particolare:

  • per il retto è perfetto la dragon flag (l'esercizio che faceva Bruce Lee nei suoi film) o il crunch eseguito mentre si è appoggiati alla fitball. Sono indicati anche i piegamenti che permettono di avvicinare il tronco
  • per i muscoli obliqui ci si può concentrare sull'esercizio del taglialegna o è possibile appendersi alla sbarra e iniziare dei movimenti rotatori. In realtà, sarebbe meglio optare per dei movimenti multiarticolari, come ad esempio quelli che si possono fare con un vogatore
  • per il trasverso si può fare un esercizio un pò particolare. Si cerca di buttare fuori tutta l'aria, come se si volesse far toccare la colonna vertebrale con la pancia.

Attenzione, però, perché molti sponsorizzano le creme addominali che, in realtà non sono in grado di ridurre il grasso addominale come promettono e portano solo ad un' incredibile spesa.

Come trasferire dati tra dispositivi mobile senza perdere informazioni preziose

Come trasferire dati tra dispositivi mobile senza perdere informazioni preziose?

Lo smartphone ormai non può essere considerato un semplice telefono per effettuare chiamate o per inviare messaggi, ma è diventato a tutti gli effetti uno strumenti utilizzato in ambito lavorativo per scambiarsi informazioni, dati e documenti preziosi. Ecco perché il trasferimento dei dati è una tematica sempre più attuale e importante.

Quante volte abbiamo dovuto fare il backup dei dati sul cellulare per conservare file importanti o semplicemente ricordi preziosi? Come fare quando si acquista un nuovo cellulare? Come spostare i dati da un cellulare a un pc, o viceversa? In tutti questi casi è necessario effettuare il trasferimento dei dati, l’oggetto di analisi del nostro articolo.

 

Wondershare Mobile Trans, il miglior alleato per custodire e trasferire file

In tutti i casi precedentemente elencati la soluzione migliore è affidarsi a un’applicazione di trasferimento dati, compatibile con ogni dispositivo. La risposta migliore? Wondershare Mobile Trans, uno dei prodotti di punta di Wondershare.

Si tratta di un’azienda che punta sull’innovazione tecnologica e sulla fornitura di servizi su misura per ogni necessità. Le soluzioni di Wondershare sono fortemente “cliente-centriche”, cioè personalizzate e realizzate in funzione dei suoi clienti. Oltre ai prodotti innovativi e facilmente fruibili da una platea molto ampia, quindi anche da chi non ha grande dimestichezza con la tecnologia, l’azienda propone anche promozioni decisamente interessanti.

A questo punto concentriamoci sul prodotto Mobile Trans, il migliore strumento per il trasferimento utile di dati.

 

Cosa può fare Mobile Trans per te?

Mobile Trans può trasferire da iOS ad Android ogni dato, come file, chat, foto, canzoni, video, conversazioni e documenti e ripristinare dati dai backup su cloud. Naturalmente può anche trasferire da Android a iOS senza alcun problema e proprio per questo motivo è considerato uno strumento “universale”, poiché offre eccellenti prestazioni indipendentemente dal marchio del dispositivo.

Il trasferimento è semplice ed immediato, con un solo clic puoi spostare velocemente i dati oppure proteggere la cronologia delle chat da qualsiasi social o servizio di messaggistica istantanea. L’interfaccia risulta estremamente facile e intuitiva e bastano davvero pochi minuti per capire come funziona l’applicazione.

All’occorrenza puoi tranquillamente trasferire dati dal telefonino al pc e viceversa, una soluzione molto apprezzata da chi lavora in mobilità. Ogni volta che fai il backup con Mobile Trans puoi successivamente ripristinare i dati di backup, senza il rischio di sovrascrivere i dati.

 

Come trasferire le chat di Whatsapp?

Un discorso a parte merita anche il trasferimento Whatsapp, dove sono custodite importanti conversazioni, chat, foto, video ma anche documenti di lavoro. Ormai Whatsapp è uno strumento quasi indispensabile che ha rivoluzionato la vita di molte persone, sia in ambito privato che professionale.

Il servizio viene usato non solo per rapide comunicazioni, ma anche per inviare documenti importanti, referti medici, carte d’identità ecc. In ambito lavorativo è nato anche Whatsapp Business, destinato ad aziende e liberi professionisti che possono dialogare in un ambiente protetto e professionale. Trasferire le chat di Whatsapp diventa quindi un’operazione fondamentale, poiché spesso contengono informazioni quasi vitali per lavoratori, ditte e professionisti.

Come funziona Mobile Trans? Con pochi clic puoi trasferire le chat di Whatsapp da iPhone ad Android, da Android ad Android o da iPhone a iPhone. Naturalmente anche gli iPod touch, gli iPad ed altri tablet sono perfettamente compatibili con l’applicazione.

È sempre consigliabile fare il backup di Whatsapp su un pc con Mobile Trans, così da salvare messaggi e file multimediali importanti. Una volta effettuato il backup di Whatsapp con Mobile Trans puoi tranquillamente ripristinare i dati Whatsapp ogni qualvolta che lo desideri.

Tutti i messaggi, le foto, i video e gli altri allegati presenti nella cronologia di Whatsapp saranno trasferiti su qualsiasi dispositivo, così da averli sempre a portata di mano nella malaugurata ipotesi che il telefono venga smarrito o resettato.

Le migliori agenzie​ di prestiti della​ Campania

Le migliori agenzie​ di prestiti della​ Campania

Come cercare il prestito migliore o il finanziamento più adatto alle proprie esigenze? Ci sono sicuramente prestiti vantaggiosi tutti calibrati in base alle proprie necessità e disponibilità del momento. Proposte trasparenti e tassi competitivi sono il punto di partenza, ma ciò che non deve mai mancare è la conoscenza dei migliori istituti o agenzie di prestito a cui rivolgersi.

Prestiti personali: quale forma scegliere

I prestiti personali sono le forme di finanziamento più diffuse in Italia. Tali forme di finanziamento sono riconosciute ai privati a cui questi ricorrono principalmente per poter soddisfare le proprie esigenze di spesa e nonostante le difficoltà economiche degli ultimi tempi sono ancora piuttosto frequenti. Si può ricorrere ad un prestito di questo tipo per acquistare un’auto o un altro mezzo di trasporto, per l’acquisto o ristrutturazione della casa, per avere liquidità extra o per estinguere un debito.

Questo strumento non è altro che un prodotto di credito al consumo (leggi cos’è secondo Compass) che si basa sul funzionamento di una somma prefissata su un dato tasso di interesse e che può essere rimborsato dietro un piano di ammortamento a rate.

Il vantaggio di prestiti di questo tipo è senza dubbio dato dal fatto che nel momento in cui lo si richiede, la sua erogazione non è subordinata all’acquisto di un certo tipo di bene e lo si può richiedere senza dover dare giustificazione dell’uso che si farà della somma ottenuta in finanziamento.

Di fianco a questi finanziamenti si pongono anche le cessioni del quinto dello stipendio o della pensione (su Mondo Prestiti puoi leggere le opinioni e le recensioni sulle cessioni del quinto), che sono concessi ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, che hanno dalla loro parte la “forza” della garanzia costituita dallo stipendio o dalla pensione.

Il prestito viene concesso da banche, da società finanziarie specializzate o altri canali di distribuzione.

Spiegare le forme di finanziamento e di prestito adatte al caso specifico è compito delle agenzie di prestito. Qual è lo scenario in Campania? Quali sono le migliori agenzie a cui rivolgersi?

Centri Clienti e Agenzie Findomestic Banca in Campania

Tra i più accreditati centri di distribuzione in Campania si trovano:

  • Centro Clienti Caserta, Via Roma angolo Unità Italiana, Caserta
  • Centro Clienti Napoli Casoria, Via G. Marconi 42, Casoria
  • Centro Clienti Napoli Castellammare di Stabia, Corso Alcide De Gasperi 57, Castellammare di Stabia
  • Centro Clienti Napoli Fuorigrotta, Via Cinthia 39, Parco San Paolo - Napoli
  • Centro Clienti Napoli Garibaldi, Corso Giuseppe Garibaldi 403, Napoli
  • Centro Clienti Napoli Giugliano, Via delle Colonne 33 L, Giugliano (NA)
  • Centro Clienti Napoli Nola, Piazza Matteotti, Nola
  • Centro Clienti Napoli Portici, Via Galileo Galilei 7, Portici (NA)
  • Centro Clienti Napoli Pozzuoli, Via Santissima Annunziata 8, Pozzuoli
  • Centro Clienti Salerno Arbostella, Via R. Wagner 1/G, Salerno
  • Centro Clienti Salerno Concordia, Corso Garibaldi 120/124, Salerno
  • Agenzia di Agropoli, Via Cristoforo Colombo 1, Agropoli
  • Agenzia di Avellino, Via Tagliamento 203, Avellino
  • Agenzia di Battipaglia, Via Roma 95, Battipaglia
  • Agenzia di Benevento, Via Mellusi 140, Benevento
  • Agenzia di Pompei, SS145 ℅ C.Comm. Auchan Loc. Pontenuovo, Pompei
  • Agenzia di Sala Consilina, Via Nazionale loc. Quattro Querci snc, Sala Consilina
  • Agenzia di Scafati, Via Martiri di Ungheria 214/216, Scafati
  • Agenzia di Vallo della Lucania, Via Croce 3, Vallo Della Lucania

Altre agenzie in Campania

Altre agenzie presenti sul territorio campano sono:

  • Agenzia Semafin Srl, Via Melisurgo 52, Napoli
  • Agenzia A&C Finance Srl, Via Nuova Poggioreale 153, Napoli
  • Agenzia A&C Finance Srl, Corso Vittorio Emanuele 413/414/415, Napoli
  • Agenzia A&C Finance Srl, Via Aniello Palumbo 42, Giugliano in Campania
  • Agenzia Semafin Srl, Via Benevento 105, Casalnuovo di Napoli
  • Agenzia Semafin Srl, Corso Alcide De Gasperi 111/113, Castellammare di Stabia
  • Agenzia EFFETRE Snc, Via On. Francesco Napolitano 11, Nola
  • Agenzia EFFETRE Snc, Via Artiaco 16, Pozzuoli
  • Agenzia Semafin Srl, Corso Unione Sovietica 58, Sant’Antimo
  • Agenzia Bellaiuto Srl, Corso Europa 327, Villaricca

Finanziarie attive nel settore dei prestiti

Oltre alle agenzie già citate, nel settore dei prestiti si ricordano anche le seguenti agenzie attive su tutto il territorio:

  • Agos Ducato S.p.A del gruppo Crédit Agricole
  • Fiditalia S.p.A del Gruppo Sociéte Générale
  • Findomestic Banca S.p.A, banca specializzata nel credito alle famiglie
  • Compass S.p.A, finanziaria del gruppo Mediobanca
  • BBVA Finanziaria
  • Cofidis S.p.A., appartenente al Crédit Mutuelle Alliance Fédérale
  • BNL Finance, società del Gruppo BNL - BNP Paribas
  • Younited Credit, Digital Credit Platform
  • Smartika, operatore finanziario autorizzato direttamente dalla Banca d’Italia a servizi di prestiti
  • IBL Banca, del Gruppo Istituto Bancario per il Lavoro

“La migliore cantinetta per vini classe A ora la trovi anche su Amazon!”

“La migliore cantinetta per vini classe A ora la trovi anche su Amazon!”

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Problemi di glicemia: quale frutta è più adatta per i diabetici?

Frutta per diabetici: qual è la più adatta per i diabetici?

Il diabete è una patologia legata a un’alterata attività dell’insulina, l’ormone del pancreas che si occupa di controllare i livelli di zuccheri nel sangue, tenendo a bada la glicemia.

In Italia sono quasi 4 milioni le persone che ne soffrono e soprattutto quello di tipo 2 è strettamente correlato all’alimentazione. Per questo motivo le persone che soffrono di diabete dovrebbero seguire una dieta ad hoc per tenere sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue e non eccedere nel carico glicemico, limitando le porzioni di alimenti ad alta densità glucidica come pasta, pane, frutta ed alcuni ortaggi.

Un argomento che spesso induce in confusione i pazienti che hanno problemi di glicemia è quale frutta sia più adatta per i diabetici. Continua a leggere questo approfondimento per saperne di più.

Diabete: quali frutti scegliere?

I frutti da mangiare quando si è diabetici, seppur con una certa moderazione, sono mele, pere, nespole, fragole, albicocche, arance, pesche e lamponi. Sono sconsigliati, invece, frutti come cachi, fichi, banane, uva, frutta secca, canditi e frutta sciroppata.Bisogna fare particolare attenzione anche ai succhi di frutta che quasi sempre contengono zuccheri aggiunti. Meglio optare per frutta fresca o spremute fatte in casa.

Un consiglio è variare i frutti scegliendo quelli freschi di stagione, al fine di poter trarre il massimo dai nutrienti e dal gusto.

Frutta con alto indice glicemico: come capirlo?

L’indice glicemico (simbolo IG) è un elenco graduato per indicare quali alimenti influenzano il livello di zucchero nel sangue. Gli alimenti considerati con un valore IG basso sono pari o inferiori a 55. L’indice glicemico può variare in base a diversi fattori, come la quantità di frutta che stai mangiando e il modo in cui viene preparata. Più un frutto è maturo più alto sarà il suo indice glicemico.

Diabete: quanta frutta assumere?

Per evitare che i diabetici raggiungano livelli elevati di glucosio ematico è necessario stare attenti alla quantità di frutta da consumare. La porzione di frutta per diabetici non dovrebbe mai contenere più di 15 grammi di carboidrati. La grandezza di tale porzione varia semplicemente in base al contenuto di carboidrati presenti nel frutto. Sarà dunque ovviamente maggiore per quelli a basso indice glicemico e minore per la frutta che contiene più zuccheri.

L'arredamento per parrucchieri, perché è fondamentale

Quanto è importante arredare un salone per parrucchieri

Il parrucchiere ed il barbiere lavorano in uno degli ambiti più influenti che riguardano l'estetica personale, cioè i capelli e le acconciature. Di conseguenza, il loro lavoro ha una fortissima componente artistica, che deve assolutamente trasparire anche attraverso l'ambiente in cui loro stessi operano; qualsiasi buon artigiano deve avere uno studio degno del proprio mestiere e della propria professionalità. Proprio per questo motivo, gli esperti di Fab Arredamento offrono servizi di ristrutturazione e di rifornimento di attrezzature e mobili per parrucchieri e barbieri. Un buon arredamento, infatti, permette al cliente di percepire la professionalità del parrucchiere o del barbiere molto più efficientemente. In più, un ambiente esteticamente piacevole e ben attrezzato riesce a mettere chiunque a proprio agio, facendo in modo che l'esperienza nel salone possa essere un vero e proprio momento di relax.

Non solo il salone - l'attenzione per i dettagli

L'offerta riguardo i prodotti per l'arredamento proposta da Fab Arredamento non riguarda semplicemente i mobili tipici che vengono utilizzati in un salone, ma comprende anche tutti i dettagli aggiuntivi dell'operato del parrucchiere stesso. Il servizio, infatti, riguarda anche l'arredamento della reception per i clienti, delle sale di attesa, delle postazioni da lavoro e tanto altro. Di conseguenza, l'intera opera di arredamento riguarda tutto il complesso di lavoro, poiché il locale che ospita e riceve i clienti deve essere sempre consono allo stile artistico proposto dal parrucchiere, che sia esso moderno, vintage, monocromatico ecc...

Per quanto riguarda i prodotti più specifici, come le poltrone da salone o i caschi e le lampade per capelli, Fab Arredamento offre semplicemente la massima qualità possibile, con un ampia scelta di prodotti. L'azienda in questione pone molitssima attenzione nei materiali utilizzati nella produzione dei mobili da lavoro, poiché solo dei prodotti di qualità possono garantire al parrucchiere di poter lavorare al meglio e senza problemi. Inoltre, la grande quantità di modelli selezionabili, sia per quanto riguarda i mobili da lavoro specifici che quelli secondari o accessori, permette una grandissima personalizzazione del proprio salone, che potrà rispecchiare esattamente tutte le intenzioni artistiche del parrucchiere. Sul sito dell'azienda sono presenti prodotti in qualsiasi stile possibile e con una enorme varietà di gusti, per poter soddisfare qualsiasi esigenza.

Per poter garantire all'acquirente la più alta professionalità riguardo i progetti completi di arredamento e di ristrutturazione, Fab Arredamento mette a disposizione dei suoi clienti un servizio di sopralluogo del locale da arredare. Durante questa operazione, gli specialisti nel settore dell'arredamento per parrucchieri e gli architetti esperti dell'azienda saranno in grado di effettuare un primo progetto, che possa soddisfare le necessità specifiche del proprietario del salone.

Come acquistare i prodotti di arredamento per il salone da parrucchiere

Per poter acquistare i prodotti arredamento per il negozio di parrucchieri online è possibile affidarsi al sito web  https://www.arredamentoparrucchierifab.it/. Se la scelta dei prodotti non risulta convincente dal sito per diffidenza riguardo l'acquisto online di certi articoli, è sempre possibile visitare lo showroom di Fab Arredamento, che si trova a Scandiano in provincia di Reggio Emilia. Qui sarà possibile non solo acquistare i prodotti direttamente dalla sede di vendita principale, ma ci sarà la possibilità di toccare con mano i mobili e gli strumenti da lavoro, per poterne percepire la fattura e la qualità, oltre che la bellezza estetica.

Come scegliere la migliore navetta per Gallipoli ed evitare errori di ogni genere

Come scegliere la migliore navetta per Gallipoli ed evitare errori di ogni genere

Quando si deve scegliere una navetta per Gallipoli, occorre necessariamente prendere in considerazione il fatto che questa deve essere selezionata con estrema attenzione, in maniera tale che il risultato finale ottenuto possa essere perfetto sotto ogni punto di vista.

La navetta, a cosa serve

Prima di analizzare questo genere di scelta, occorre prendere in considerazione il fatto che il suddetto tipo di servizio, occorre prendere in calcolo il tipo di scopo che il suddetto possiede. La navetta offre l'occasione di spostarsi nella città senza che possano esserci delle potenziali complicanze, offrendo quindi la migliore delle soluzioni possibili, senza che possano esserci delle potenziali difficoltà, evitando quindi che nascano delle situazioni negative. Pertanto i vantaggi che si possono ottenere sono molteplici, rendendo quindi la soluzione per le proprie vacanze perfette sotto ogni punto di vista, evitando quindi che possano esserci delle situazioni che peggiorano con il passare del tempo, dettaglio aggiuntivo da non sottovalutare.

Perché sfruttare questo servizio

Coloro che si domandano perché sfruttare questo genere di servizio devono sapere effettivamente che grazie al suddetto sarà possibile evitare che lo stress diventi una caratteristica negativa di una vacanza. Pertanto occorre valutare questo genere di aspetto dato che viaggiare con i mezzi di trasporto pubblico potrebbe essere un elemento negativo e quindi impedire a una persona di potersi giungere in orario presso una determinata destinazione e allo stesso tempo fare in modo che il successo che si consegue possa essere realmente piacevole. Inoltre occorre sottolineare come il costo del servizio tende a essere particolarmente contenuto se questo viene rapportato al fatto che si potrà giungere direttamente alla destinazione prefissata. Ecco quindi che il risultato finale potrà essere definito come realmente piacevole e quindi si avrà la concreta opportunità di raggiungere tutti i propri obiettivi senza che possano esserci delle difficoltà di ogni genere. Pertanto, grazie a questo genere di aspetto si ha l'occasione di evitare che la vacanza o un viaggio di lavoro possano diventare tutt'altro che piacevoli da vivere.

La scelta ideale

Ovviamente bisogna sempre tenere a mente che la scelta della navetta deve essere svolta con estrema attenzione, in maniera tale da evitare che possano esserci delle situazioni negative. Troppo spesso si rischia di optare per un servizio che potrebbe essere tutt'altro che ottimale, evitando quindi che un trasporto possa essere difficile da affrontare, raggiungendo la migliore delle soluzioni possibili. Inoltre occorre prendere in considerazione il fatto che il servizio deve essere analizzato anche sotto il punto di vista economico, facendo in modo che il risultato finale possa essere definito come ottimale. Ecco quindi che grazie a questo insieme di caratteristiche si avrà un risultato finale perfetto e in grado di migliorare la qualità di un viaggio.

Altri aspetti da analizzare

Quando si deve scegliere la navetta per Gallipoli, Taxigallipoli24.it, occorre necessariamente valutare la qualità del mezzo di trasporto in maniera tale che il successo possa essere definito come perfetto. Bisogna sempre valutare accuratamente tutti questi aspetti proprio per essere certi che un viaggio rapido, ma anche uno che richiede diverso tempo, possa essere affrontato con precisione. Solamente in questo modo si ha la concreta opportunità di tramutare questo tipo di scelta in un'esperienza realmente ottimale e quindi avere l'occasione di affrontare un viaggio perfetto sotto ogni ottica. La massima attenzione deve essere necessariamente riposta in questo frangente, facendo quindi in modo che il successo possa essere realmente ottimale e che si possano evitare delle potenziali problematica e allo stesso tempo si deve essere sempre in grado di migliorare ogni singolo aspetto, prevenendo quindi che il successo non venga toccato con mano.

La casa accessibile: un nuovo concetto di mobilità a tutto tondo

La casa accessibile: un nuovo concetto di mobilità a tutto tondo

Negli ultimi anni abbiamo visto un grande fiorire di aziende che propongono sul mercato soluzioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per la mobilità delle persone anziane e disabili dentro e fuori casa.

Questo mercato è in fermento e in continua crescita già da tempo, e i motivi sono vari e diversi, e agiscono in sinergia a creare un circolo virtuoso per questo segmento, ma soprattutto, per le persone che ne possono beneficiare.

Un accresciuto benessere economico è andato di pari passo con una crescente sensibilità della nostra società verso le tematiche che riguardano il benessere dell'individuo, un benessere sempre più curato e ricercato in tutte le fasce d'età e per tutte le persone. A questo si aggiunga che dagli anni '80 ad oggi la tecnologia e la meccatronica hanno proceduto a passi da gigante con un'evoluzione esponenziale delle proprie potenzialità, contribuendo a trovare soluzioni tecnologiche sempre più avanzate e sofisticate per le più diverse problematiche.

Non dobbiamo poi dimenticare che negli ultimi anni c'è stato un grande impegno delle istituzioni con la creazione di importanti incentivi e detrazioni fiscali per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Oggi è diventato molto comune trovare nelle case degli italiani impianti come il montascale per anziani o come il montascale per disabili, o ausili come le poltrone motorizzate, le vasche con porta ecc. ed è sempre più comune vedere ad esempio una persona in terza età fare una passeggiata all'aria aperta su un apposito scooter per anziani e così via. Solo dieci o vent'anni fa molte di queste soluzioni erano viste o come cose “d'elite”, non alla portata di tutti, o, peggio, come motivi di vergogna o come curiosità isolate.

A questo proposito il cambiamento culturale è stato profondo: oggi la persona vuole stare bene ad ogni età, e non esita ad avvalersi di tutto ciò che il mercato e la tecnologia hanno da offrire per raggiungere questo scopo.

E' proprio in questo contesto, o meglio, su questo substrato favorevole, che alcune aziende oggi stanno iniziando a lanciare il concetto di accessibilità e mobilità a tutto tondo, spostando il focus dai singoli prodotti, a quella che è più una filosofia che altro.

In Italia questo “movimento” è stato inaugurato e portato avanti da aziende come Centaurus Rete Italia, per citare quella probabilmente più conosciuta al riguardo. Quest'azienda, attiva nel settore delle soluzioni per la mobilità di anziani e disabili, è stata probabilmente la prima in Italia (e forse ad oggi ancora l'unica in tale misura) a parlare di mobilità a tutto tondo e a creare un grande catalogo che non ragiona più per specifici prodotti o segmenti ma che propone un ecosistema a 360 gradi con al centro il benessere della persona.

Quest'esempio è stato poi seguito da molti ed oggi sta prendendo sempre più piede. Può sembrare una piccola differenza, ma è fondamentale: si sta spostando il fulcro da uno specifico problema, e dal relativo prodotto proposto come soluzione, ad un modo di vedere la questione totalmente differente, dove al centro v'è la persona con i propri bisogni, aspirazioni, sogni, obiettivi, e partendo dalla persona si cerca di costruire intorno ad essa un ambiente più vivibile, più sereno, un ambiente dove tutti i piccoli e grandi problemi vengono studiati e affrontati con l'aiuto della tecnologia e con l'idea che non ci si debba più rassegnare con ineluttabilità a una condizione che non ammette vie d'uscita. Potremmo, forse un po' esagerando ma non senza un fondo di verità, parlare di un nuovo umanesimo a cui anche il mercato ha dovuto adeguarsi, anche spinto da una forte competitività fra le aziende, che sempre di più hanno dovuto avvicinarsi alle persone e capire le persone per riuscire a offrire quel qualcosa in più che le rende un poco migliori rispetto alla concorrenza, generando una sorta di circolo virtuoso.

Oggi dunque si apre una nuova prospettiva per le persone disabili e per le persone anziane, una prospettiva più ricca di fiducia e di possibilità, dove molti tabù sono stati infranti e dove oggi finalmente si può iniziare a ragionare in termini di benessere a tutto tondo fatto di piccole e grandi soluzioni che come in un ecosistema formano un ambiente più sereno e godibile.

Hotel a Arezzo 4 Stelle: perché sceglierlo?

Hotel a Arezzo 4 Stelle: perché sceglierlo?

Le vacanze si stanno avvicinando. Centinaia di persone stanno decidendo dove devono trascorrere le vacanze per i prossimi mesi estivi. Sono davvero tanti coloro che hanno deciso di rimanere in Italia. In effetti, a causa di questo periodo particolare, non sono pochi coloro che hanno paura di andare all'estero. La maggior parte delle persone, anche se vaccinate, vuole evitare rischi inutili e dunque opterà per rimanere in Italia. Tra le mete più gettonate ci sono le regioni del sud, come Calabria, Puglia e Campania. Tuttavia, sembra proprio che quest'anno molte persone si dirigano verso la città di Arezzo. Dove alloggiare in questa località e magari cosa aspettarsi da un hotel a Arezzo 4 stelle (come questo https://www.hotelcontinentale.com/it/)? Ecco tutto quello che occorre sapere a questo proposito.

Hotel 4 stelle ad Arezzo: quali sono le caratteristiche?

Come prima cosa, occorre comprendere quelle che sono le caratteristiche di un hotel 4 stelle. Una struttura del genere dovrebbe essere arredata in modo ottimale. Le stanze dovrebbero essere spaziose e permettere agli utenti di godere di comfort eccellenti. Quali sono alcuni esempi al riguardo? In una stanza di un hotel a 4 stelle nella città di Arezzo non possono mancare armadi per sistemare i propri capi d'abbigliamento oppure appendi-abiti per non far rovinare i vestiti. Allo stesso tempo, nella stanza di un hotel del genere devono essere presenti un televisore ed una connessione wi-fi gratuita. Perché? Perché gli ospiti devono essere sempre in grado di svagarsi anche quando magari vogliono riposarsi nella stanza ed evitare di uscire. Ancora, i clienti di una struttura a 4 stelle devono essere convinti di poter rimanere nella stanza oggetti di valore e denaro. Ecco quindi che nella camera deve essere presente anche una cassetta di sicurezza, sbloccabile solo attraverso codice impostato da ogni utente. Che dire invece dei servizi dell'Hotel? Ebbene, il personale deve essere impeccabile, riuscendo sempre a soddisfare le esigenze del cliente. Un buon hotel godrà anche di un ottimo ristorante che proporrà agli ospiti quelli che sono piatti gustosi ma soprattutto tradizionali. Infine, non possono mancare servizi aggiuntivi per coloro che vogliono mantenersi in forma rimanendo all'interno della struttura come palestra oppure piscina.

Perché soggiornare ad Arezzo?

A questo punto, qualcuno potrebbe chiedersi perché soggiornare proprio ad Arezzo durante le vacanze estive. Ebbene, non tutti sanno che questa è una piccola perla presente sul territorio italiano, spesso troppo sottovalutata. Arezzo è una città tranquilla che durante il periodo estivo si accende e diventa molto vivace. Attenzione però, questa località non diventa mai troppo caotica. Non si tratta di una meta gettonata da giovani e da coloro che amano la movida. Tuttavia, chi vuole rilassarsi e allo stesso tempo avere qualche attività da fare, si troverà a proprio agio visitando questa località. Inoltre, a pochi minuti dalla città è presente il Mare. Ecco quindi che coloro che vogliono fare il bagno possono muoversi liberamente per raggiungere le spiagge, sia con la propria auto che con i mezzi. In ultima analisi, Arezzo è una meta da prendere in seria considerazione per trascorrere le proprie vacanze in modo soddisfacente quest'estate!

Spille personalizzabili come scegliere quelle perfette

Spille personalizzabili: come scegliere quelle perfette

Quando si organizza una festa non c'è niente di più bello di ricevere dei regali personalizzati. Questo rende felice sia grandi che piccini perché tutti possono avere un gadget che gli ricordi l'evento. Oggi parleremo in particolar modo delle spillette personalizzate (tipo queste https://www.professionalpins.com/categoria-prodotto/spille/), molto in voga in questo periodo e spesso utilizzate per party, compleanni e altre feste simili.

Come vengono realizzate le pin personalizzate

Le varie spille vengono realizzate completamente in metallo e poi rivestita da un involucro di plastica che serve a proteggere la stampa e a farla risultare lucida. Tutte le spille hanno una stampa impeccabile perché realizzata con macchine all'avanguardia. Questi prodotti possono essere personalizzati non solo attraverso la stampa ma anche con una finitura a piacere. Ne esistono davvero di molti tipi e tra le migliori troviamo:

  • finitura lucida
  • finitura lucida su carta fluo, oro o argento
  • finitura trasparente su acetato
  • finitura lucida e stampa fluorescente

Non tutte queste finiture possono essere realizzate su spille quadrate o rettangolari, ma su spille tonde possono essere scelte tutte. Vediamo nello specifico le varie caratteristiche di ogni finitura.

Finitura lucida

Questo tipo di finitura è quella classica, conosciuta da tutti e che rispecchia l'idea di spilletta. La stampa delle spille viene realizzata su carta bianca che poi viene ricoperta da una plastica trasparente affinché risultino brillanti alla fine.

Finitura su carta fluo, oro o argento

Per delle spille che non passano assolutamente inosservate, si può scegliere la stampa su carta fluo; questo tipo di carta brillante è disponibile in quattro colori: giallo, verde, arancione e fucsia. Mentre se si ha bisogno di spille un po' più classiche ed eleganti, che non risultino troppo banali, si può scegliere la finitura su carta oro e argento. A prescindere dalla finitura scelta, verranno poi tutte rivestite con plastica trasparente per garantirne la lucentezza e la durata.

Finitura lucida e stampa fluorescente

Queste spille sono sicuramente quel tipo di gadget che farà illuminare i vostri occhi e quelli dei vostri invitati. Per la realizzazione di questo prodotto le immagini vengono stampate in tipografia, dopodiché vi si applica, nei punti scelti dal cliente, una polvere fluorescente.
Questo tipo di polvere cattura la luce, così al buio si illumina; grazie a questa spilla sarà facile farsi notare sia di giorno che di notte. Unica pecca di questo bellissimo prodotto è il costo, infatti trattandosi di lavorazioni particolari, il prezzo potrebbe essere più elevato quindi è consigliabile scegliere questa finitura solo se ne vanno ordinate grandi quantità in modo da ammortizzare costi fissi di produzione.

Scegliere aziende esperte

Per la realizzazione dei vostri gadget e spille personalizzate online è importante rivolgervi ad aziende esperte e rinomate. La Professional Pins è una di queste; da preferire rispetto ad altri del settore per gli innumerevoli servizi offerti al fine di garantire la soddisfazione massima del cliente.
Tramite loro potrete scegliere la modalità soddisfatti o rimborsati, nel caso in cui il prodotto non soddisfi ciò che era stato richiesto, non c'è un numero minimo di pezzi da ordinare, è possibile richiedere un campione gratuito in modo da approvare il progetto finale, produzione della merce garantita in 24H, un referente esperto a cui rivolgersi telefonicamente per eventuali dubbi o modifiche, materiali di utilizzo a norma di legge, possibilità di pagare la merce con contrassegno al ritiro, produzione diretta di tutti i prodotti commissionati e infine la garanzia di ottenere il miglior prezzo sul mercato. Tutte le pins personalizzate prodotte dall'azienda sono Made in Italy e di alta qualità.

Il nuoto è uno sport completo? Lidia Volpe di Fitnessaltop risponde

Il nuoto è uno sport completo? Lidia Volpe di Fitnessaltop risponde

Il nuoto è uno degli sport migliori che puoi fare per la tua salute, molti esperti sono d’accordo e questa affermazione è supportata da diversi studi scientifici.

Veniva praticato fin dagli antichi Egizi, Greci e Romani, in queste ultime due in particolare veniva insegnato ai bambini durante i loro anni formativi dai 5 ai 7 anni.

Nel Medioevo inoltre veniva considerato una delle sette agilità nella quale Re e altri nobili si cimentavano per primeggiare tra di loro.

Di fatto è uno dei pochi sport al mondo che viene considerato per un allenamento completo per tutto il corpo, porta tantissimi benefici come per esempio:

  1. Dimagrimento - Credo che il nuoto debba essere consigliato ad ogni persona in sovrappeso o semplicemente chi vuole buttare giù qualche chilo, purtroppo non viene suggerito spesso, il nuoto permette al corpo di effettuare un completo allenamento cardiovascolare, bruciando grassi e tonificando i muscoli senza andare a lavorare in modo mirato ma in modo completo ed armonico.
  2. Resistenza - Il nuoto è uno dei migliori workout per aumentare la resistenza, il peso dell’acqua consiste di aggiungere un livello di sforzo a tutti i tuoi movimenti ma senza urtare o danneggiare le articolazioni, questo a lungo andare porta il corpo a sviluppare nuove fibre muscolari per combattere l’aumento di resistenza ai quali sono soggetti i muscoli.
  3. Fisicità - Avere un fisico scolpito e sano interessa a molti, con il nuoto è possibile stupire il sesso opposto con il proprio corpo senza fare esercizi specifici o avere conoscenze di settore. Il nuoto allena tutti i muscoli, dagli addominali ai bicipiti, fino a glutei e cosce, nessun muscolo viene tralasciato in quanto l’allenamento è completo a 360 gradi.

Non è rilevante il fatto che non si ha mai fatto sport nella propria vita, il nuoto è ottimo per chi inizia ad avvicinarsi per la prima volta alla cura e il benessere del corpo sia per veterani con anni di esperienza alle spalle.

Iniziare è facile, le piscine sono più che abbondanti in tutti i comuni di residenza e gli strumenti da acquistare sono pochi e molto economici, la cosa più importante da scegliere è un paio di occhialini da nuoto, questi devono essere di alta qualità dato che le piscine in genere sono piene di cloro.

Per scegliere gli occhialini più adatti gli esperti di Fitnessaltop.com hanno redatto una classifica dei migliori per ogni categoria più consigli utili per l’acquisto.

Uno dei vantaggi principali del nuoto è il fatto di essere a basso impatto per le articolazioni in generale, queste ultime devono essere preservate e attività come la corsa e altri sport aerobici impattano pesantemente le articolazioni, specialmente se vengono praticati da persone che non hanno mai fatto attività fisica in vita loro o se si fanno movimenti non corretti.

Di fatto il nuoto è particolarmente indicato per anziani, o per persone che devono recuperare la funzionalità di arti dopo incidenti o fratture.

Il nuoto non è solo molto indicato per un benessere fisico ma è anche ottimo per mantenere un benessere mentale ottimale, o benefici psicologici del nuoto sono innegabili e numerosi.

Secondo alcuni, nuotare aiuta a combattere la depressione in quanto si tratta di uno sport sociale, in più sorpassare i propri record ci aiuta a migliorare la fiducia in noi stessi e a rilasciare ormoni come la serotonina che ci fa stare bene e contenti.

Il nuoto inoltre rappresenta un modo per dimenticare problemi e negatività e focalizzarsi su qualcosa di produttivo.

L'acqua esercita un effetto tonificante sul sistema nervoso ed è anche per questo che le attività svolte in acqua dovrebbero essere praticate spesso da chi ha problemi mentali.

Organizzazione di un evento: come fare

Organizzazione di un evento: come fare

Può sempre capitare di dover organizzare un evento partendo da zero. Un meeting, una convention aziendale, una serata culturale sono solo alcuni degli appuntamenti di cui è possibile occuparsi, ma non è così semplice capire da dove iniziare. Anche pianificare una semplice festa a sorpresa per il migliore amico potrebbe mandare in crisi. Del resto le cose a cui bisogna prestare attenzione sono molte. Ecco, quindi, tutto quello che bisogna sapere.

Organizzazione eventi: da dove partire?

Quando si organizza un evento una cosa è certa: lo scopo, infatti, è che tutto vada per il meglio. Per questa ragione è fondamentale fissare degli obiettivi iniziali, stilando una lista delle cose che si desiderano realizzare. Questa fase di studio preliminare permetterà di avere le idee più chiare e di calarsi nei panni degli invitati. A questo punto è possibile stabilire una data, quindi un giorno e un orario in cui la maggior parte degli invitati non avrà altri impegni. Eventualmente si possono proporre due date alternative ai partecipanti, per poi scegliere il giorno che ha ottenuto maggiori consensi. Ulteriore variabile di fondamentale importanza è la location. Non solo dovrà essere di dimensione adeguate in base al numero dei presenti, ma anche gestita al meglio. In base al tipo di evento si dovranno prevedere postazioni e aree libere di svago, allestimenti particolari o un angolo buffet. Solitamente è meglio preferire un luogo che si facile da raggiungere, meglio se ubicato in una zona nota e non molto distante dal centro cittadino. Infatti una location complicata da raggiungere, anche se scenografica e suggestiva, rappresenta un grosso problema quando si vuole organizzare un evento di successo.

Organizzazione eventi: dettagli importanti

Durante la fase dell'organizzazione è importante chiedersi se la cerimonia, l'evento aziendale o la festa si svolgeranno al chiuso o anche e solo all'aperto. In questi casi sarà necessario occuparsi di tutta una serie di dettagli, fra cui le condizioni meteo, senza sottovalutare tutte le altre esigenze tecniche. Un evento all'aperto nella maggior parte dei casi richiede coperture adeguate, come ad esempio gazebo e tende, oltre che generatori di corrente, prese esterne e prolunghe. Ecco, quindi, che sorge anche la necessità di affittare tutte le attrezzature necessarie, come luci, impianti audio, neon, scenografie ed espositori adeguati al tipo di evento. Se si tratta di una festa non potranno mancare decorazioni tematiche per addobbare gli ambienti e renderli accoglienti. L'evento potrà anche prevedere la partecipazione di personaggi di spicco come cantanti, artisti, relatori, musicisti etc. Bisogna quindi accertarsi sulla loro disponibilità, concordando il tutto con un programma quanto più possibile dettagliato. Naturalmente occorre anche fissare un budget per non avere spiacevoli sorprese. Non bisogna poi trascurare gli inviti, da inoltrare ai partecipanti almeno due settimane prima dell'evento.

Organizzazione eventi: altre cose da sapere

Un evento di successo comporta sicuramente molto impegno e nulla può essere lasciato al caso o improvvisato. Una settimana prima della data fissata sarà opportuno fare delle prove generali per verificare che tutto prosegua senza intoppi, in modo da risolvere in tempo eventuali problemi tecnici. Nel caso di eventi di grossa portata che interessano un numero elevato di ospiti fare tutto da soli non sempre si rivela una buona soluzione, per questo può essere molto utile affidarsi ad un team di esperti. Poter contare su un supporto professionale permette di risolvere facilmente tante criticità in maniera anche veloce. Poter organizzare eventi con toget4u.com con la consulenza di professionisti del settore elimina a monte il rischio di piccoli e gravi errori, che potrebbero rendere il party abbastanza noioso, generando allo stesso tempo la delusione dei partecipanti.

Suggerimenti e consigli per l'applicazione degli smalti semipermanenti

Suggerimenti e consigli per l’applicazione degli smalti semipermanenti

Applicare gli smalti semipermanenti consente di avere sempre unghie perfette. Utilizzando pochi strumenti, acquistabili online e offline, è infatti possibile ottenere a casa una manicure perfetta, come dopo una seduta dall'estetista. Questa tipologia di smalti, si caratterizza infatti per la durata nettamente superiore rispetto ai classici smalti. In linea generale, gli smalti semipermanenti possono durare fino a 15 giorni senza sbeccarsi o rovinarsi. Applicarli a casa è semplicissimo, basta infatti procurarsi tutto l'occorrente e dedicare del tempo a sé.

Applicare gli smalti semipermanenti: ecco tutto ciò che occorre

Come accennato, l'applicazione degli smalti gel semipermanenti non richiedono particolari abilità e pertanto è possibile farlo a casa ottenendo comunque un risultato professionale. Tuttavia, a differenza dei classici smalti, è necessario utilizzare strumenti e prodotti specifici. Questi sono:
• lima grana 180;
• dischetti di cellulosa;
• buffer;
• disinfettante per mani;
• sgrassatore per unghie;
• deidratante;
• spingi cuticole in legno o in metallo;
• olio per cuticole;
• primer;
• base e sigillante (è possibile reperire anche prodotti 2 in 1 base e top coat);
• lampada/fornetto UV o LED;
• smalto semipermanente classico/semipermanente autolivellante;
• acetone/cleaner.

Le fasi precedenti all'applicazione dello smalto

Prima di applicare lo smalto semipermanente è importante eseguire alcuni trattamenti preparatori. In questo modo sarà possibile acuire la durata dello smalto semipermanente hd oppure quello tradizionale, evitando che questo si stacchi o risulti poco omogeneo.
La prima fase prevede un'accurata igienizzazione e detersione delle mani e delle unghie in particolare. Questa può essere effettuata con un sapone, aiutandosi con una spazzolina delicata per rimuovere eventuali residui e la sostanza oleosa che naturalmente si trova in questa zona. Effettuata questa operazione sarà necessario asciugare accuratamente la pelle e le unghie. A questo punto si potrà applicare una crema idratante oppure un olio, avendo cura di massaggiare il prodotto idratante alla base delle unghie per ammorbidire le cuticole. Queste andranno successivamente spinte con l'assposito strumento oppure rimosse con una tronchesina. Quest'ultima può essere altresì utilizzata per rimuovere eventuali pellicine presenti intorno al letto ungueale. Prima di procedere sarà opportuno regolare la lunghezza e la forma dell'unghia con una lima e poi, con un buffer, opacizzare l'unghia rendendola maggiormente porosa e adatta a fissare gli smalti semipermanenti tradizionali oppure gli smalti gel semipermanenti. Pulita l'unghia con lo sgrassatore ed un pad di cotone sarà possibile applicare la base non acida ed attendere che questa sia perfettamente asciutta prima di procedere con l'effettiva manicure.

Tutti i passaggi

Il primo passaggio da eseguire per applicare lo smalto semipermanente correttamente è quello di applicare una base lucida. Questa dovrà essere applicata in maniera sottile, al fine di non creare uno spessore eccessivo che comprometterebbe il risultato estetico della manicure. La base lucida dovrà essere polimerizzata all'interno del fornetto per 120 secondi. Il secondo step è quello di stendere il semipermanente classico oppure il semipermanente autolivellante nella nuance scelta. Anche in questo caso il consiglio generale è quello di partire con uno strato sottile di prodotto, polimerizzare per 120 secondi fino al completo asciugamento, e procedere fino al raggiungimento del colore che si desidera.
Generalmente questi smalti semipermanenti permettono di ottenere un risultato ottimale già dopo la seconda passata, tuttavia, è buona regola non depositare troppo prodotto per evitare che si crei uno spesso strato antiestetico. Il penultimo passaggio da effettuare è quello di applicare il top coat sigillante che permetterà allo smalto di resistere a lungo ed apparire brillante. Anche questo prodotto necessità di un passaggio all'interno del fornetto per 120 secondi. Per concludere basterà versare una piccola dose di sgrassatore per rimuovere residui oleosi lasciando l'unghia pulita.

Gli smalti semipermanenti una scelta di stile

Gli smalti semipermanenti: una scelta di stile

Nella società di oggi l'apparenza è fondamentale, infatti é diventata il punto cardine di tutto.
Da un paio di anni l'attenzione delle mani è cresciuta tantissimo e si sono studiati dei prodotti di facile applicazione per poter donare l'effetto wow tanto desiderato tra le ragazze e le donne. Sono nati gel, acrilici, fibre di vetro, metodi su metodi in grado di poter creare delle unghie favolose. Le donne sentono il bisogno di curarsi e mettersi in mostra, ritagliandosi lo spazio necessario per rilassarsi.
I trattamenti sono differenti e trovano applicazione in base al tipo di unghia della cliente e dal suo desiderio, oltre e di fondamentale importanza il parere dell'onicotecnica che indirizza su un trattamento piuttosto che su un altro.
Gli smalti semipermanenti sono applicati in un trattamento semplice e duraturo, molto richiesto.
È necessario l'utilizzo di una lampada a raggi uv con tempi maggiori di posa o una lampada a LED con tempi ridotti per catalizzare lo smalto.
Tutto dipende anche dalla composizione chimica dei prodotti che necessitano di una lampada rispetto ad un'altra e la cui indicazione viene espressamente riportata nell'etichetta.
La stesura é perfetta in quanto lo smalto autolivellante si dispone sul letto ungueale e prende forma.
Il trattamento si differenzia dall'utilizzo della copertura in gel perché non necessita della rimozione con limatura, ma si toglie facilmente con un solvente specifico inserendo le dita negli accessori ad immersione oppure imbibendo il cotone idrofilo di solvente e posizionandolo su ogni unghia avvolgendo il tutto con carta alluminio.
Il tempo di azione affinché agisca è 15 minuti per il totale scioglimento del prodotto.
Negli ultimi anni c'é stato un incremento notevole di questo tipo di trattamento.
Le donne comprano lo smalto semipermanente online o nei negozi fisici per rifornirsi e poter variare con tante nuance.
Preferiscono questo metodo piuttosto che il gel, in quanto la rimozione non avviene con la lima o con la fresa e si sentono più sicure di non danneggiare le unghie.

La durata degli smalti semipermanenti

Lo smalto tradizionale é ormai soppiantato dallo smalto semipermanente perché molte volte le donne che amano sentirsi curate ed avere le mani sempre in ordine cercano dei prodotti che non si tolgano al primo contatto con detergenti aggressivi come quelli dei piatti e grazie alla scoperta di questo trattamento hanno finalmente le mani sempre in ordine perché in pochi passaggi hanno un risultato duraturo.
Ci sono tanti siti che si occupano di vendita smalto semipermanente.
Ovviamente in base all'uso delle mani la durata cambia da persona a persona.
Il termine previsto è di due settimane, ma può anche essere maggiore in base alla velocità di crescita.
Il procedimento è molto facile, bisogna praticare la manicure a secco, successivamente passare una lima 180 sul letto ungueale e mettere un promotore di adesione affinché attecchisca la base dello smalto semipermanente.
È possibile scegliere qualsiasi colore da applicare, dai più neutri a quelli multicolor e fare qualsiasi nail art.
Ormai si può fantasticare e mettere in atto ciò che si vuole. La moda é per tutti i gusti.
Per completare il trattamento bisogna mettere il sigillante, chiamato quick finish senza dispersione e per chi volesse un effetto mat uno smalto adatto.

Lo smalto semipermanente rinforzato

Sono nati anche gli smalti semipermanenti hd, ovvero smalti rinforzati, grazie ai quali è possibile anche fare delle piccole ricostruzioni e anch'essi hanno una notevole durata.
Il procedimento è fondamentalmente simile a quello dello smalto semipermanente originario, l'unica differenza è la possibilità di mettere un unico prodotto che svolge sia la funzione di essere una base sia da costruttore, infatti essendo un semipermanente autolivellante si può girare la mano creando quella giusta bombatura che permetterà il rinforzo dell'unghia nel punto di stress, in modo tale da evitare una possibile rottura urtando contro qualcosa.

Salerno: gli 8 luoghi da visitare per una vacanza al mare

Salerno: gli 8 luoghi da visitare per una vacanza al mare

Salerno è una splendida città portuale di origine medievale situata in Campania, splendida regione, per la quale il portale vacanze-marine.it fornisce interessanti approfondimenti.

Sebbene si trovi in una posizione strategica per chi desidera visitare i luoghi più attrattivi come Amalfi, Ischia, Capri, Positano, questa splendida città offre luoghi ed edifici che meritano di essere scoperti e ammirati.

Con un incredibile incremento delle presenze turistiche nel 2018, Salerno è la città ideale per chi desidera coniugare il piacere di una vacanza al mare con la scoperta del patrimonio artistico e culturale che la città offre.

Scopriamo insieme quali sono i luoghi più suggestivi di Salerno e perché visitarli.

Castello Arechi

Il Castello di Arechi è un castello di origine medievale situato a 300 m dal mare dalla città di Salerno.

Costruito in cima al monte Bonadies, è possibile ammirare dall’alto un incredibile scorcio del mare e della città.

All’interno del castello è possibile visitare il museo in cui sono esposti reperti dell’epoca medievale ritrovati durante gli scavi dell’area: ceramiche, vetri, oggetti metallici, monete.

Acquedotto medioevale

Camminando nel centro della città di Salerno non si può di certo fare a meno di notare gli archi dell’Acquedotto Medievale che emergono nell’alto.

Realizzato nel IX secolo circa, l’acquedotto viene anche chiamato “Il ponte del diavolo”, in quanto, secondo la leggenda, sarebbe stato costruito proprio dall’entità malvagia.

tazione Marittima di Salerno

La Stazione Marittima di Salerno è un’interessante struttura avveniristica situata tra il Molo Manfredi del porto commerciale e il lungomare di Salerno, dalle forme curvilinee che ricordano un’ostrica.

Inaugurata nel 2016 come terminal di crociere e traghetti, rappresenta un vero e proprio simbolo della città marittima.

Duomo di Salerno

Inaugurata nel 1084, la cattedrale di San Matteo a Salerno, o Duomo di Salerno, rappresenta un’importante testimonianza architettonica dell’epoca romana e principale luogo di culto della città.

Un prezioso elemento culturale e artistico al cui interno vengono custodite le spoglie di San Matteo.

Complesso monumentale di Santa Sofia

Il Complesso monumentale di Santa Sofia fu costruito verso la fine del X secolo e si trova in via Trotula de ‘Ruggierio nelle immediate vicinanze di piazza Abate Confronti.

Il Complesso rappresenta il primo monastero dell’ordine dei benedettini dedicato a Santa Sofia e oggi ospita mostre di artisti come Picasso, Mirò, Warhol, Caravaggio e molti altri.

Giardini della Minerva

Si tratta di un orto botanico situato nella parte alta della zona centrale di Salerno, nel quale è possibile ammirare le diverse specie di piante e la vista strepitosa del mare e della città.

Un luogo paradisiaco per gli amanti della natura e per chi voglia ricavare qualche momento di pace e relax.

Lungomare Trieste

Il lungomare Trieste è un percorso pedonale interamente alberato che costeggia il mar Tirreno.

Considerato il lungo mare più bello di Italia, è largo 30 metri e si estende per 1 km a partire dal centro storico fino al porto turistico di piazza della Concordia.

Durante la stagione estiva si anima di divertenti attrazioni turistiche che attirano giovani e famiglie con bambini.

Il lungo mare Trieste, quindi, permette di creare un momento suggestivo da vivere passeggiando di giorno o di sera per ammirare il mare e la bellezza naturale della città.

Spiaggia della Crestarella

Per gli amanti della cultura, ma che non vogliono rinunciare al sole e al mare, la spiaggia Crestarella è la soluzione.

Situata a pochi km da Salerno, questa spiaggia rappresenta un luogo incantevole per immergersi nelle acque cristalline del mare, lontano dalla folla e dal caos.

Alzando lo sguardo, inoltre, è possibile ammirare la Torre Crestarella che si affaccia sulla spiaggia.

Come si scelgono gli smalti semipermanenti e come si usano

Come si scelgono gli smalti semipermanenti e come si usano

Gli smalti semipermanenti (vedi quelli di Aleas Cosmetics), attualmente, sono un vero e proprio prodotto che offre l'occasione di prendersi cura delle proprie mani e avere delle dita perfette.
Per questo, quando si parla della scelta di un semipermanente autolivellante, occorre sempre prendere in considerazione la possibilità di scegliere solo ed esclusivamente dei prodotti di prima qualità in grado di rispondere perfettamente a tutte le proprie esigenze senza trascurare alcun aspetto.
Ecco come procedere affinché la propria decisione finale possa essere definita come ottimale.

Come scegliere un buon semipermanente hd

Quando si è alla ricerca di questo tipo di smalto, occorre come prima cosa andare alla ricerca di un prodotto la cui qualità deve essere necessariamente elevata.
In questo modo si ha quindi la concreta occasione di evitare che la classica vendita di smalti semipermanenti, possa essere effettivamente poco soddisfacente e quindi che le proprie mani possano risentire della presenza di determinate sostanze una volta che queste vengono poste sulle dita.

Il prodotto online, dove acquistarlo

Se si è alla ricerca di smalti semipermanenti online occorre necessariamente fare affidamento solo ed esclusivamente sui vari prodotti che vengono venduti dagli esperti del settore, affinché sia possibile essere sicuri che l'acquisto svolto possa essere realmente definito come perfetto.
Troppo spesso accade che si acquistino degli articoli che sono poco soddisfacenti e che, di conseguenza, non riescono a rispondere in maniera adeguata a tutte le proprie domande.
Pertanto è molto importante che ogni tipologia che viene analizzata sia caratterizzata dalla presenza di una serie di sostanze che riescono effettivamente a essere prive di elementi tossici per le mani.
Al contempo è buona prassi valutare anche il prezzo online, in maniera tale che l'acquisto di questi smalti gel semipermanenti possa essere definito come veramente soddisfacente e si possano evitare delle potenziali complicanze.
Solamente in questo modo si ha l'opportunità di avere la certezza che i suddetti prodotti possano essere comprati senza problemi.
Ovviamente assume la grande importanza anche l'analisi di altri aspetti che permettono di capire se quel determinato prodotto si presta a risolvere tutte le proprie esigenze o meno.

Il sito di smalti semipermanenti, come deve essere

Un aspetto molto importante relativo alla vendita dello smalto semipermanente riguarda effettivamente la qualità del sito e del servizio che questo offre.
In questo frangente occorre prendere in considerazione il fatto che la piattaforma scelta deve essere necessariamente seria e professionale, quindi la vendita deve avvenire con precisione evitando quindi che i clienti vadano incontro a una serie di potenziali truffe.
Bisogna sempre precisare come controllare le recensioni espresse da parte dei clienti rappresenti a tutti gli effetti un modo di procedere ideale che riesce a garantire la massima sicurezza in fase di scelta della piattaforma.
Occorre pure prendere in calcolo la qualità dei prodotti: la composizione degli smalti semipermanenti deve essere resa nota proprio per evitare che un cliente possa andare incontro a potenziali problematiche.
Il team di assistenza per risolvere le eventuali problematiche durante l'acquisto o scelta oppure mentre si sfruttano le altre funzioni del sito deve essere sempre presente, in maniera tale che si possano evitare problematiche di varia natura.
In questo modo, quindi, si ha la possibilità di migliorare notevolmente la qualità del prodotto acquistato ed essere sempre sicuri del fatto che la propria decisione finale possa essere definita come perfetta sotto ogni punto di vista, dettaglio chiave da non ignorare per nessun motivo.

Il semipermanente autolivellante e il suo utilizzo

Per quanto riguarda l'utilizzo dello smalto semipermanente, occorre precisare come questo debba essere utilizzato in combinazione con altri prodotti affinché sia possibile ottenere quell'effetto piacevole sulle proprie mani.
Nel sito che offre la vendita di questi prodotti, quindi, devono essere specificate tutte le varie caratteristiche tecniche che hanno uno scopo ben preciso, ovvero fare in modo che la decisione finale che viene svolta possa essere definita come ottimale e totalmente priva di eventuali imprecisioni.
Acquistare quindi uno smalto semipermanente online deve essere anche sinonimo di compera di tutto il kit che permette di effettuare una buona ricostruzione delle unghie e che permetta di fissare lo smalto senza che nascano svariate difficoltà.
Ecco quindi che per acquistare questi prodotti occorre necessariamente prestare la massima attenzione a una serie di caratteristiche che rendono la decisione finale la migliore in assoluto senza alcuna imprecisione.
In tal modo, quindi, si ha la possibilità di ottenere quell'ottimo risultato sperato e fare in modo che il prodotto applicato possa dare un reale incremento all'estetica delle proprie mani senza alcuna sorpresa negativa.

Come si ottiene una planimetria catastale online

Come si ottiene una planimetria catastale online

La planimetria catastale è un documento che permette di raggiungere diversi scopi importanti e proprio per questo motivo occorre necessariamente possedere queste informazioni in maniera tale che il risultato finale possa essere perfetto. Scopriamo ora come procedere per ottenere il suddetto documento e fare in modo che questo venga inviato in tempistiche brevi.

La ricerca dell'azienda specializzata in planimetria catastale online

Come primo procedimento che occorre seguire vi è quello relativo alla ricerca di un'azienda specializzata nell'erogazione di questo servizio. Occorre prendere in considerazione il fatto che il suddetto tipo di impresa deve essere assolutamente esperta e fare in modo che tale documento possa essere effettivamente compilato in modo corretto e che rispetti tutte le richieste di chi necessita del suddetto. Questo primo aspetto deve essere tenuto bene a mente affinché sia possibile avere la concreta opportunità di evitare che la situazione possa divenire assai complicata e che, di conseguenza, si possano riscontrare difficoltà quando il documento deve essere richiesto.

La tipologia di documento

Ovviamente non bisogna solo ed esclusivamente soffermarsi a questo primo aspetto, in quanto questo potrebbe essere considerato tutt'altro che ottimale. Al contrario, invece, occorre assolutamente prendere in considerazione una serie di aspetti fondamentali che riguardano appunto il tipo di documento che deve essere necessariamente preso in considerazione. Proprio per semplificare questo tipo di passaggio occorre semplicemente prendere in considerazione il fatto che occorre necessariamente entrare in possesso dei dati relativi al posizionamento dell'elemento che deve riguardare quel tipo di terreno o edificio. Stesso discorso per quanto riguarda la tipologia di uso di destinazione che riguarda quell'elemento oggetto della ricerca.

Tutte le informazioni necessarie per avere un'identificazione rapida e corretta rappresentano gli elementi chiave che permettono a tutti gli effetti di ottenere un buon risultato, ovvero fare in modo che la planimetria catastale possa essere definita come ottimale e in grado di risponde a tutte le proprie esigenze. Ecco quindi che occorre necessariamente prendere in considerazione ogni singolo tipo di dettaglio affinché sia possibile ottenere la migliore soluzione possibile.

Scegliere l'azienda ottimale

L'azienda ottimale che riesce a rispecchiare perfettamente tutte le diverse richieste riguarda un'operazione che deve essere svolta con estrema attenzione. La ricerca online deve essere effettuata analizzando quindi le recensioni online e la tipologia di servizio che viene offerto. In questo modo occorre valutare ogni singolo tipo di dettaglio e possibilmente contattare l'impresa che svolge tutte le procedure di realizzazione e invio del documento. Grazie a tutti questi particolari passaggi si ha l'occasione di ottenere un buon risultato, ovvero scegliere una buona ditta che si occupi di svolgere la planimetria catastale online.

Costi e tempistiche

Per ottenere una planimetria catastale online occorre anche conoscere tutti quelli che sono i diversi costi che riguardano questo documento, facendo quindi in modo che nel momento del pagamento non si abbiano delle amare sorprese e quindi che la situazione possa essere poco piacevole da fronteggiare. Anche le tempistiche necessitano di essere analizzate con estrema cura, rendendo la procedura congrua a tutte le proprie richieste. Ecco quindi che grazie a questo insieme di caratteristiche si può ottenere tale documento e allo stesso evitare che la ricerca possa essere sinonimo di difficoltà.

Alberobello e dintorni da conoscere

Alberobello e dintorni da conoscere

Alberobello è un piccolo paesino pugliese che, grazie alla sua unicità del punto di vista architettonico, è divenuto famoso in tutto il mondo, attirando ogni anno migliaia di turisti da tutti gli angoli del globo. Per scoprire i trulli e le altre attrattive che questa cittadina ha da offrire, tuttavia, è importante prestare un po' di attenzione a pianificare la visita, scegliendo una sistemazione comoda come un b&b a Alberobello (https://lacascata.net/) con parcheggio. Vediamo di seguito qualche consiglio utile per esplorare questa località al meglio.

Prenotare un b&b ad Alberobello: il miglior modo per visitare la zona

Prenotando un b&b ad Alberobello è certamente possibile evitare uno degli inconvenienti più grandi che spesso tendono a scoraggiare i viaggiatori che visitano questa zona per la prima volta. Le incantevoli stradine sono molto strette, in quanto progettate per dei mezzi di trasporto decisamente più piccoli di quelli odierni. Le automobili di grandi dimensioni possono passare a fatica, mentre il centro storico è a traffico limitato per proteggerne l'unicità e valorizzare l'esperienza dei turisti. Vi sono alcuni parcheggi, alcuni dei quali piuttosto cari, ma soprattutto per quanti scelgono di visitare Alberobello nei periodi fuori stagione non sempre tutti sono disponibili.

Per questo motivo è consigliabile puntare su una sistemazione comoda, che consenta di visitare questo piccolo gioiello architettonico nel migliore dei modi. Un b&b ad Alberobello rappresenta il compromesso tra le affascinanti dimore storiche, che possono essere però scomode, e quelle più moderne e funzionali. Nel caso del bed & breakfast La Cascata è possibile raggiungere il centro storico anche con i mezzi ecologici messi a disposizione dallo staff. Inoltre, per quanti hanno organizzato una vacanza in macchina, il mezzo può sostare nel parcheggio gratuito interno.

Cosa vedere ad Alberobello, luogo straordinario

Una volta prenotato il proprio b&b ad Alberobello, non si può non iniziare la visita dal Trullo Sovrano. Questa costruzione, che rimane ad oggi la più maestosa di tutti i trulli antichi, è l'unica nel suo genere a vantare un piano sopraelevato. Lungo la strada per raggiungere questo punto di interesse, ci si imbatterà in un paesaggio unico al mondo, costellato di costruzioni in tufo e ulivi.

Come del resto i muretti a secco, questi elementi sono tracce tangibili di un passato che qui emerge in maniera nitida, permettendo di avere uno scorcio estremamente realistico della vita di un tempo. Dopo aver visitato il Trullo Sovrano, un'altra tappa imperdibile è quella dei Trulli Siamesi, tra le costruzioni più note e antiche di tutta Alberobello. Si distinguono dal resto dei caseggiati di forma preistorica per il loro design, che ricorda il numero otto, oppure il simbolo dell'infinito. Secondo quanto narra la leggenda, questo trullo era in realtà un'abitazione sola, all'interno della quale vivevano due fratelli che si innamorarono della stessa donna. Sembra che le ripercussioni di questo triangolo amoroso siamo all'origine della divisione in parti uguali della struttura, con entrate che si affacciano su strade diverse per prevenire un incontro fortuito tra i due fratelli. Qualsiasi sia la vera ragione alla base di questa costruzione, a noi non resta che ammirarne la particolarità.

Alberobello oltre i trulli: una visita al Museo dell'Olio

Per comprendere l'importanza di alcune coltivazioni che producono un impatto sulla vita economica e sociale della zona e di tutta la regione, non si può certo perdere il Museo dell'Olio. Questa struttura vanta un approccio moderno, che permette al visitatore di apprendere in maniera innovativa le varie tecniche di produzione e le diverse qualità di olio d'oliva pugliese. Si possono toccare con mano gli strumenti che consentono alle olive di trasformarsi in questo liquido dorato e prezioso, che conferisce sapore e gusto ai piatti dalla dieta mediterranea. Inoltre, è possibile ripercorrere l'evoluzione del processo dalle origini iapigie fino a due secoli fa, quando si è consolidata la tecnica di produzione che rimane invariata fino ad ora.

Biocamini una soluzione alternativa per il riscaldamento casalingo

Biocamini: una soluzione alternativa per il riscaldamento casalingo

Un classico per ognuno di noi

Una delle maggiori preoccupazioni che affligge tutti noi, è certamente quella di poter avere un ambiente casalingo sempre riscaldato, soprattutto in stagioni abbastanza insidiose come ad esempio l'inverno o anche l'autunno. Ciò a cui però non pensiamo, è il fatto che riuscire a tenere l'intera casa sempre riscaldata alla giusta temperatura non è un qualcosa di facile e soprattutto non poco dispendioso. Ciò che servirebbe risulta essere una fonte di calore abbastanza potente da poter raggiungere molte parti dell'abitazione e che soprattutto non costi un capitale. Fortunatamente la soluzione esiste ed è più semplice di quel che possiamo pensare. Stiamo parlando ovviamente dei più classici camini, di cui abbiamo senza dubbio sentito parlare almeno una volta, o visto in televisione.
Ma la scelta non finisce qui, in quanto col tempo sono nate tipologie di camini totalmente diversi da quelli che conosciamo, e che andremo ad analizzare ora, aiutandovi a scegliere tra i migliori biocamini.

I sostituti dei più classici camini

Innanzitutto bisogna dire che parliamo di bio camini quando ci riferiamo a quei bambini che fanno uso di combustibili diversi dal legno. questa infatti non è una risorsa totalmente rinnovabile e può provocare a differenza di quanto si creda fumo tossico per i nostri polmoni. Per poter aggirare questo problema sono quindi nate altre tipologie di camini, e tra i più importanti abbiamo:
Camino a biocarburante: questo prodotto nello specifico risulta essere uno tra I più vantaggiosi, sia per struttura che per riscaldamento. La base dei camini a biocarburante, il quale risulta spesso essere il bioetanolo, sono infatti dotati di una struttura solida e compatta, che non permetterà al gas di uscire e tanto meno di sprigionare cattivi odori per la casa. Ci sono inoltre numerosissimi produttori di camini a bioetanolo, per cui la scelta sarà più che ampia.
Biocamino elettrico: il vantaggio più grande dei camini elettrici, oltre il ridotto consumo di energia grazie alla tecnologia LED, risulta essere senza dubbio la mancanza della canna fumaria, che permetterà ad ogni utente di installarlo nella propria abitazioni in maniera facile ed intuitiva, senza nemmeno ingombrare troppo spazio. Va poi da fare un appunto anche sulle emissioni, che come è facile intuire, saranno del tutto assenti, così da essere incredibilmente vantaggiosi anche dal punto di vista morale.
Stufe a Pellet:il più grande vantaggio di questo strumento risulta essere il suo combustibile, rappresentato da biomassa compressa e priva di ogni umidità, per cui incredibilmente facile da bruciare, considerando poi il minimo ammontare di cenere ed emissioni nocive prodotte, che saprà soddisfare anche gli utenti affetti da problemi respiratori. Basterà dunque depositare il pellet nell'apposito contenitore, e la macchina farà il resto, necessitando solo di elettricità e periodica ricarica di carburante.

Come scegliere il giusto biocamino

Prima di procedere all'acquisto, ci sono diversi parametri da considerare, e che andremo adesso ad esporvi.
La prima cosa da ricordare, è che ogni camino avrà una dimensione diversa, per cui valutate bene il luogo della vostra abitazione dove vorrete disporre la struttura. Considerate inoltre il combustibile, che sarà altrettanto importante. Una volta acquistato il camino infatti, questo non funzionerà di certo da solo, ed è per questo che il prezzo di quest'ultimo sarà necessario, in quanto a lungo andare potrebbe essere una spesa non indifferente.
Infine, piccolo dettaglio da non dimenticare è simboleggiato dal prezzo stesso del camino, il quale andrà a variare a seconda del combustibile, dimensioni e modello, che potranno comprendere vari vantaggi diversi tra di loro, e che potreste pentirvi di non aver considerato.
Per cui non perdete altro tempo ed iniziate da subito ad approfittare dei biocamini.

Ristrutturazione aziendale come strutturare un piano strategico vincente

Ristrutturazione aziendale: come strutturare un piano strategico vincente

La ristrutturazione aziendale (approfondisci https://strategiaebusiness.com/ristrutturazioni-aziendali/) è senza dubbio uno strumento fondamentale per tutte quelle aziende che, per diversi motivi, attraversano periodi di crisi. Il risanamento aziendale viene applicato non solo alle piccole aziende a conduzione familiare ma anche a grandi colossi. Entrambe le tipologie di aziende, dopo un piano di ristrutturazione aziendale, hanno visto crescere il proprio business, generando profitti davvero considerevoli.

Che cosa significa ristrutturazione aziendale e da chi viene attuata

Le ristrutturazioni aziendali sono dei processi di riorganizzazione che vedono coinvolte tutte quelle imprese che hanno dovuto affrontare problematiche di tipo economico od organizzative. Il fine ultimo di questi processi è risanare la situazione, mantenendo fede agli obblighi e impegni presi con eventuali creditori.
Per avviare una ristrutturazione aziendale è necessario redigere il cosiddetto piano di ristrutturazione aziendale. Si tratta di un documento molto importante che, per essere efficace, deve tenere conto di diversi elementi.

Come viene redatto un piano di ristrutturazione aziendale

L'azienda soggetta a crisi, per avviare la ristrutturazione societaria, si deve avvalere dell'aiuto di una società di consulenze, la quale in primo luogo si occuperà di studiare l'azienda, tenendo conto di quanto reddito genera e delle nuove tendenze di mercato relative al settore in cui opera. Successivamente verranno individuati i fattori che hanno portato l'azienda in crisi e rimossi tutti quei settori che risultano essere meno produttivi o che nel peggiore dei casi provocano danni all'azienda stessa.

Una volta delineati i fattori che di fatto impediscono all'azienda di crescere e fatturare, l'azienda sarà ridisegnata e i rami più produttivi salvati. Da qui si può avviare il processo di risanamento aziendale.

Come avviare un processo di risanamento aziendale vincente

Le ristrutturazioni aziendali sono frutto di un percorso lungo e difficile che per riuscire nel loro intento devono tenere conto del motore che muove un'azienda, ossia il business.
Talvolta molte società di consulenze che vengono chiamate dalle aziende che intendono effettuare una ristrutturazione societaria trascurano involontariamente i processi che generano i ricavi aziendali. Questo aspetto, in realtà, è strettamente correlato alle ristrutturazioni aziendali e ai rami produttivi dell'azienda stessa. Per migliorare il processo di vendita, è necessario un piano strategico che individui la modalità attraverso cui attrarre nuova clientela, come non perdere la 'vecchia' clientela e come battere la concorrenza - studiandone i punti deboli -.

Cosa dovrà fare un'azienda? Se essa produceva un determinato prodotto e questo non era richiesto sul mercato, ridursi a tagliare i costi continuando a produrre qualcosa che non viene richiesto è senza dubbio controproducente. L'obiettivo principale di un'azienda che intende avviare una ristrutturazione societaria deve essere di generare vendite che procurino un discreto margine di guadagno.

Questo significa che concentrarsi esclusivamente sull'abbattimento dei prezzi comporterà inevitabilmente uno squilibrio aziendale, con tutto ciò che ne consegue. È invece necessario intervenire a 360°, tenendo conto principalmente delle richieste di mercato e dell'offerta già presente. Chiaramente una volta individuata la strategia da attuare per uscire dalla crisi che colpito l'azienda, è fondamentale monitorare in maniera assidua il processo di risanamento ed eventualmente andare a sanare eventuali situazioni che, nel lungo periodo, potrebbero causare una nuova crisi.

Le caratteristiche di una buona insegna luminosa

Le caratteristiche di una buona insegna luminosa

Le insegne luminose per negozi a Milano, così come per le altre città, devono possedere delle caratteristiche chiave che non devono essere assolutamente sottovalutate e che permettono di identificare al massimo l'attività. Ecco come procedere per realizzare una buona insegna e ottenere una serie di vantaggi incredibili.

L'insegna e la dimensione

L'insegna, come prima cosa, deve possedere una dimensione che sia adeguata al negozio. Molto spesso accade che si vada incontro a una serie di complicanze che rendono la situazione meno semplice del previsto. Grazie a una dimensione studiata nel dettaglio, infatti, è possibile riuscire a far risaltare perfettamente l'insegna e quindi renderla migliore. Per esempio se si sceglie un'insegna piccola, questa deve essere posizionata o sulla vetrina oppure sul muro che deve essere non eccessivamente grande. In tal modo si ha la concreta occasione di migliorare esponenzialmente la qualità della medesima, dettaglio importante da non sottovalutare.

La personalizzazione dell'insegna

Quando si parla di creare un'insegna luminosa occorre assolutamente puntare sulla sua personalizzazione affinché sia possibile renderla realmente unica. In questo caso bisogna procedere con lo studio della concorrenza affinché sia possibile capire cosa mettere e cosa evitare. Esempio: se un'insegna ha solo scritte rosse, quella del proprio negozio non le deve possedere visto che, in questo caso, si rischia solamente di creare un duplicato che riesce a far ottenere maggiore visibilità al negozio che per prima ha usato questo stile. Ecco quindi che le insegne luminose per negozi a Milano, come quelle di https://www.insegnemilanogroup.com/, devono essere personalizzate magari inserendo il logo della ditta in maniera tale che queste possano essere rese ottimali originali. Ovviamente occorre affidarsi agli esperti della grafica per poter ottenere un enorme successo e fare in modo che questo lavoro possa essere realmente piacevole e si possano evitare delle potenziali complicanze. Inoltre occorre anche valutare altri aspetti per essere sicuri che il lavoro svolto possa essere definito come realmente ottimale e privo di aspetti che sono poco piacevoli da toccare con mano, altro elemento da non sottovalutare assolutamente.

I materiali dell'insegna

Un altro aspetto che occorre prendere in considerazione riguarda i materiali dell'insegna, che deve garantire la massima resistenza e fare in modo che questa possa essere usata senza che possano esserci complicanze varie. Occorre precisare come, in questo caso, sia molto importante valutare la resistenza e i materiali luminosi nonché il tipo di illuminazione affinché si possa avere l'occasione di scegliere un ottimo prodotto. Ecco quindi che anche questo aspetto deve essere necessariamente studiato con cura evitando, quindi, che si possano venire a creare complicanze varie. Inoltre è fondamentale studiare anche i consumi che caratterizzano la suddetta insegna, facendo in modo che il risultato possa essere perfetto e completamente privo di aspetti che possono essere poco ottimali da sfruttare e che rendono la situazione meno semplice.

A chi rivolgersi

Occorre rivolgersi ovviamente agli esperti del settore per avere un'insegna perfetta. In questo modo è possibile avere la concreta opportunità di evitare che l'insegna possa essere poco bella da vedere e quindi rendere il prodotto finale meno soddisfacente. Inoltre è importante valutare anche i prezzi e i servizi relativi che riguardano la personalizzazione e altri aspetti, in maniera tale che il prodotto stesso possa essere incredibilmente vantaggioso. Ecco quindi che solamente grazie a tutti questi aspetti è possibile evitare che la situazione diventi meno semplice del previsto. Un'insegna rende quindi il negozio perfetto e solamente con un prodotto che riesce a essere piacevole si ha l'opportunità di ottenere una serie di vantaggi che non devono essere sottovalutati e che permettono di migliorare la stessa ditta con estrema facilità e rapidità.

Cloud Hosting VPS: che cosa sono i Virtual Private Server

Cloud Hosting VPS: che cosa sono i Virtual Private Server

Hai sentito parlare di Cloud Hosting VPS? Non hai idea di cosa sia? In questo articolo avrai modo di conoscere tutto ciò che interessa questo argomento e capire se questo è il prodotto giusto per te.

Una delle parti fondamentali nella creazione di un sito web è la scelta di un hosting, non sempre però risulta essere una scelta ovvia anzi la maggior parte delle volte le persone non sanno quale tra i tanti prodotti scegliere per il loro sito web. Questo tipo di confusione è del tutto normale dal momento che ci sono tanti prodotti differenti sul mercato, e se sei alla creazione del tuo primo sito internet ti sembrerà di impazzire durante la scelta. Molto spesso, o meglio la maggior parte degli utenti, non ha grandi esigenze ed è sufficiente puntare ad un hosting condiviso piuttosto che ad un altro prodotto. A volte però ci sono prodotti per cui l’hosting condiviso non è la soluzione ideale e ci sono provider come SupportHost che scelgono di offrire ai loro clienti prodotti alternativi come ad esempio Cloud Hosting VPS e se sei qui in questo articolo è perché ne hai sicuramente sentito parlare e vuoi capire di cosa si tratta, cos’ha in più rispetto agli altri e quali sono le differenze tra i vari prodotti, ma soprattutto quando è il caso di optare per questo prodotto. In questo articolo vogliamo fornirti tutte le risposte alle tue domande prosegui perciò questa lettura.

Che cos’è Il Cloud Hosting VPS

Quando senti parlare di Cloud Hosting VPS si parla di un prodotto molto particolare e anche non molto conosciuto ancora sul mercato, sono infatti poche le persone che lo scelgono per creare i loro siti web. Questo prodotto è una via di mezzo tra un hosting condiviso ed un server dedicato, non solo in termini di qualità e servizi offerti ma anche in termini economici. Come sappiamo bene l’hosting condivo è il più scelto e il più accessibile a tutti, mentre il server dedicato è decisamente un prodotto poco scelto ed anche molto caro. Con questo prodotto i vari provider, che scelgono di offrirlo, scelgono di offrire ai propri clienti un servizio host pieno di funzionalità a prezzi però ragionevoli, di fatti questo tipo di prodotto anche per un provider prevede meno costi ciò gli permette di abbattere il prezzo finale. VPS ossia Virtual Private Server e sta ad indicare un server virtuale che si appoggia su un server fisico e mette a disposizione degli utenti una serie di funzionalità infinite che possono essere paragonabili a quelle che si incontrano in un server dedicato ad un prezzo, però molto più basso.

Cosa ci offrono i vari provider?

I vari provider che scelgono di offrire questo prodotto, e sono sempre di più, scelgono di mettere a disposizione un server fisico dove vengono ospitati una serie di VPS. Ogni VPS ha il suo sistema operativo ed è completamente indipendente dagli altri, permette inoltre ad un cliente di avere un accesso root completo. Ogni persona può perciò lavorare in autonomia sfruttando tutte le funzionalità e lo spazio che ha acquistato con il prodotto. A livello di performance ci troviamo davanti ad un prodotto in grado di avere le stesse performance di un server dedicato, ossia un server destinato ad un singolo utente, il tutto ad un costo veramente ridotto.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta?

Come ogni prodotto ci sono dei vantaggi e degli svantaggi nell’acquisto ecco perché è bene considerare al meglio la scelta d’acquisto prima di effettuarla. Solo avendo analizzato al meglio il prodotto si potrà fare una scelta consapevole ed un acquisto giusto per il proprio progetto.

I vantaggi di questa scelta sono:

  • Avere un prodotto che ha numerose funzionalità e molto spazio, pari a quello di un server dedicato, ma con dei costi contenuti. Questo è sicuramente il vantaggio principale.
  • Ogni VPS ha un suo sistema operativo ciò vuol dire che in caso di virus, malfunzionamenti o malware solamente il sistema operativo toccato avrà dei problemi gli altri VPS ospitati sullo stesso server saranno al sicuro.
  • Sono maggiormente efficienti dal punto di vista energetico perché condividono le risorse del server fisico.
  • Ogni amministratore ha un accesso di root completo al server.
  • Quando si ha necessità di fare un upgrade o si ha bisogno di più spazio non è necessario spostare tutti i dati da un server ad un altro come avverrebbe per un sito ospitato su un server fisico che non ha spazio a sufficienza per le esigenze di quel sito web.

Gli svantaggi di questa scelta li incontriamo invece:

  • Rispetto ad un server dedicato presenta delle limitazioni per l’uso di hardware e di risorse di rete.
  • Tutti i server virtuali sono gestiti da un numero preciso di schede di rete e connessioni LAN che generalmente non è mai identico al numero di VPN ospitati.
  • Non c’è alcun tipo di assistenza, in caso di problematiche sarà l’amministratore del sito a dover gestire tutto quanto per suo conto, a meno che il problema non riguardi la macchina fisica allora solo in quel caso sarà compito del provider.

Quando scegliere questo prodotto?

Questo prodotto non è sicuramente indicato ad un principiante che vuole avventurarsi alla scoperta del mondo digitale, a meno che non vi sia una persona esperta ad occuparsi di tutto. Il Cloud hosting è sicuramente un prodotto pensato per le persone che hanno esperienza non solo nella creazione dei siti web ma anche nella gestione di un server. Avendo un enorme quantità di funzionalità a disposizione è consigliabile scegliere questo prodotto a chi ha necessità di creare siti complessi o grandi progetti online, chi invece sceglie un classico sito professionale la scelta migliore è sicuramente l’hosting condiviso. Possiamo perciò dire con certezza che questo genere di prodotto è più adatto ad aziende di media grande entità, ha chi ha necessità di creare un marketplace o un grande shop online, oppure ha chi la necessità di creare una grande piattaforma online.

Come proteggersi dalla concorrenza sleale

Come proteggersi dalla concorrenza sleale

Per le imprese la consulenza diritto industriale rappresenta realmente un tipo di servizio fondamentale grazie al quale è possibile fare chiarezza su determinati aspetti ed evitare che la situazione si possa improvvisamente complicare e trasformare in un momento assai complicato da dover affrontare.

Il problema delle imprese

La concorrenza sleale, oggi, rappresenta sicuramente una delle problematiche con le quali le imprese devono fare costantemente i conti e questa situazione tende a essere assai diffusa.
Occorre sempre prevenire che le altre aziende possano in qualche modo adottare delle potenziali strategie che non hanno il compito di migliorare la propria ditta ma, al contrario, di danneggiare le rivali.
Ecco quindi che con la concorrenza sleale e il diritto commerciale occorre sempre prendere in considerazione la possibilità di farsi tutelare con grande precisione da un team di esperti che ha il preciso compito di offrire una soluzione che risolve tale problematica.

Cosa succede senza questo servizio

Senza la consulenza diritto industriale, come spiegato sul sito https://www.studiolegaleadamo.it, l'impresa che decide di operare sul mercato si potrebbe trovare a dover fare i conti con delle ditte che adottano un modo di fare che tende a essere tutt'altro che ottimale, quindi in questo caso si parla proprio di concorrenza sleale.
Le strategie adottate da alcune imprese, infatti, hanno come obiettivo quello di arrecare forti danni alle altre ditte senza offrire loro l'occasione di poter operare in un determinato settore senza complicanze.
Ecco quindi che quando ci si trova in questa situazione bisogna sempre trovare una ditta che si occupi di analizzare tutte queste situazioni, evitando quindi che le problematiche possano essere sempre presenti.
In particolar modo la concorrenza sleale diritto commerciale deve essere esaminati con precisione visto che chi si occupa di offrire questo tipo di servizio deve essere in grado di offrire una tutela reale e fare in modo che la soluzione che si sfrutti possa essere realmente adeguata.
Ecco quindi che solamente in questo modo è possibile ottenere un risultato che permette alle imprese di raggiungere la migliore delle soluzioni, ovvero evitare che la concorrenza illegale possa arrecare dei grossi danni alla propria impresa e quindi trasformare la situazione in un momento assai complesso da affrontare.

L'azienda e le consulenze

La Consulenza diritto industriale nasce con uno scopo ben preciso, ovvero fare in modo che quel tipo di situazione possa essere realmente evitato, ovvero che la possibilità di subire grossi danni sia solo una potenziale problematica che non arreca grossi danni alla propria ditta.
Ecco quindi che occorre sempre farti tutelare dalla concorrenza sleale, quindi andare alla ricerca di un team che possa offrire un tipo di analisi complessa e allo stesso tempo completa sul modo di operare di determinate ditte, evitando quindi che la situazione possa prendere una piega complessa e poco piacevole.
Con la concorrenza sleale e il diritto commerciale è quindi possibile essere costantemente tutelati e fare in modo che questa situazione possa essere realmente perfetta e che non si vengano a creare delle ulteriori situazioni complicate che possono tramutare la gestione dell'azienda complessa.
Solamente con una concorrenza perfetta si ha l'occasione di migliorare la gestione della propria ditta, prevenendo quindi una serie di situazioni che hanno delle cattive ripercussioni.
Ecco quindi perché sfruttare questo servizio e richiedere di essere sempre tutelati, facendo in modo che la gestione dell'azienda possa avvenire senza riscontrare problemi.

auto elettriche

Škoda auto elettriche: vetture ecosostenibili a prezzi vantaggiosi

Le auto elettriche sono i mezzi del futuro. Presto ci muoveremo tutti in maniera ecosostenibile e rispettosa dell'ambiente. Anche Škoda ha deciso di seguire questa nuova e più consapevole tendenza e ha creato la sua gamma di auto elettriche all'avanguardia.

Non dimentichiamo che per l'acquisto di auto elettriche ci sono interessanti incentivi statali. Andiamo a scoprire l'offerta Škoda e i tutti vantaggi esclusivi per il tuo nuovo acquisto sostenibile.

La gamma di auto elettriche firmata Škoda

Škoda ha dato vita ad una gamma di veicoli elettrici rispettosi dell'ambiente. I modelli elettrici sono contrassegnati dalla sigla iV, che identifica la natura ecosostenibile della vettura. In lista ci sono sia i modelli 100% elettrici che gli ibridi plug-in.

Nei veicoli elettrici il motore è assente ed è rimpiazzato da una potente batteria agli ioni di litio ad alta autonomia. Le auto elettriche Škoda riescono a percorrere fino a 500 km con una sola carica, garantendo prestazioni al top anche sulle lunghe percorrenze.

Il loro design si ispira al futuro e la connettività è tra le migliori del settore. Con la tua elettrica Škoda otterrai il massimo delle prestazioni e della tecnologia. Nella gamma troviamo anche il SUV ENYAQ iV, completamente elettrico e dalla elevata potenza. Scopriamolo!

ENYAQ iV: il SUV elettrico Škoda

Nella gamma di auto elettriche Škoda spicca ENYAQ iV, il nuovo SUV 100% ecosostenibile dal design innovativo. La connettività e servizi di infotainment sono all’avanguardia e gli interni offrono il massimo della comodità sia al guidatore che ai passeggeri. ENYAQ iV è disponibile:

ENYAQ iV 50 è la versione base. Monta una batteria agli ioni di litio da 55 kWh e vanta una potenza di 109 kW e un’autonomia massima di 340 km. Si avanza con ENYAQ iV 60 con autonomia di 390 km, batteria da 62 kWh e potenza di 132 kW.

Il top di gamma è ENYAQ iV 80, ha una potenza di 150 kW, una batteria da 82 kWh e un’autonomia fino a 500 km. Chi viaggia a lungo non dovrà fermarsi per la ricarica. Si arriva alla meta mantenendo alti livelli di prestazioni.

Škoda auto elettriche: incentivi statali e vantaggi per l'acquisto

Per l'acquisto di auto elettriche ci sono interessanti incentivi statali di cui approfittare. I vantaggi si dividono in nazionali e locali. Per la nuova legislazione sono previste varie agevolazioni per chi sceglie l'ecosostenibile. L'Ecobonus prevede un incentivo fino a 6.000 € in caso di rottamazione e per l’acquisto di modelli a emissioni di CO2 ridotte (tra 0 e 20 grammi per km).

Se la vecchia auto non viene rottamata il bonus scende a 4.000 €, ma è comunque vantaggioso. Per quanto concerne i contributi locali e regionali la normativa prevede l'esclusione dal pagamento del bollo per i primi cinque anni e un pagamento pari a un quarto dell’importo a partire dal sesto anno.

Non dimentichiamo i vantaggi in materia di viabilità. Chi sceglie le auto elettriche può viaggiare in città senza limiti per le ZTL. In più il parcheggio è gratuito in quasi tutte le aree che in genere sono a pagamento. Acquistare elettrico conviene e conviene farlo con Škoda. Scegli l'auto che fa per te tra quelle disponibili nella gamma iV.

Usato garantito, affidabilità Volkswagen: ecco Das WeltAuto

Usato garantito, affidabilità Volkswagen: ecco Das WeltAuto

Se stai cercando un programma a tutto tondo per acquistare un'auto usata, sarai felice di conoscere Das WeltAuto, la soluzione di usato garantito che fa per te.

Oggi la forte concorrenza del mercato e consumatori sempre più attenti e consapevoli rendono impensabile un acquisto tradizionale, magari da un privato, fatto di incertezza e poche garanzie. Per questo Volkswagen ha implementato una formula impareggiabile dedicata alla vendita di veicoli d'occasione, con vantaggi insuperabili. Per auto di tutti i marchi, non solo Volkswagen.

E se hai un'azienda? Niente paura: Das WeltAuto si occupa anche di flotte business.

Das WeltAuto, impareggiabile per il tuo usato garantito

Cosa vuol dire usato garantito? Se acquisti un'automobile aderente al programma Das WeltAuto puoi godere di innumerevoli benefici in fatto di sicurezza e coperture. A partire dal sempre eccellente stato del veicolo, sottoposto alla garanzia dei 110 controlli Volkswagen.

Questi vanno ad assicurarsi che ogni più piccola componente sia meccanica che elettronica funzioni perfettamente. In aggiunta, entro 1.500 km da te percorsi (oppure 4 settimane dal ritiro) puoi riportare l'auto in Concessionario per un check up ulteriore. Per la massima sicurezza possibile.

A seconda delle condizioni iniziali (età, chilometraggio) del veicolo che prenoti è possibile scegliere tra 4 diversi pacchetti di copertura assicurativa opzionali. Le garanzie Das WeltAuto proseguono con l'Assistenza Stradale 24/7 e l'Assistenza alla Persona, sempre incluse, le quali in caso di guasti o incidenti in tutta Europa si prendono cura di ogni aspetto della risoluzione del problema.

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Usato garantito Das WeltAuto, come funziona

La piattaforma di ricerca online ti permette di trovare esattamente il prodotto di cui hai bisogno. Ciò che vuoi, come vuoi, dove vuoi. La rete Das WeltAuto vanta una presenza capillare in tutta Italia (e non solo). Con il servizio di geolocalizzazione del tuo dispositivo usa la tua posizione, impostando il raggio di chilometri (max. 600) entro cui sei disposto a spostarti per il ritiro, e inizia a scegliere.

Benzina, diesel, metano, GPL, elettrica o ibrida; cambio automatico o manuale; 3, 4 o 5 porte... Su Das WeltAuto c'è tutto. Confronta le occasioni e salva le tue preferite. Ogni mese inoltre innumerevoli offerte e promozioni speciali di usato garantito ti aspettano.

I criteri di partenza che accomunano ogni singola vettura marcata Das WeltAuto sono l'età e i chilometri: mai più di 7 anni o di 150.000 chilometri. Per garantirti le migliori prestazioni in tutta affidabilità.

Approfittane subito e prenota ora il tuo Test Drive in Concessionario, per provare personalmente la vettura che desideri (naturalmente in tutte le condizioni di sicurezza previste dalla legge).

Se hai un'auto vecchia da sostituire, il servizio di permuta Das WeltAuto fa al caso tuo, per farti risparmiare tempo e denaro. E qualora tu abbia bisogno di un finanziamento, Volkswagen Financial Services è al tuo servizio per trovare insieme a te la soluzione ideale. Che tu sia un privato o un'azienda, richiedi una formula di canone su misura per acquistare in libertà senza farti limitare dalle contingenze.

Oggi puoi godere anche dei servizi di leasing, un tempo riservati alle auto nuove e business. Non sono esclusi da Das WeltAuto nemmeno i veicoli commerciali: se ti serve un furgone usato per i tuoi trasporti lo troverai senz'altro, mai oltre la soglia dei 200.000 km percorsi.